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lunedì 30 novembre 2009

La pasta di sale e varianti


Ecco alcune idee semplici e veloci per decorare e abbellire la casa in vista del Natale senza spendere un centesimo!!!
La pasta di sale, come pure la pasta di maizena e la pasta di mais, sono facilissime da preparare, si prestano a tutti i tipi di decorazione e possono essere colorate con ogni tipo di soluzione e,  soprattutto, si può scegliere la forma che più ci piace dando spazio alla fantasia e all’originalità.

Come si preparano:

2 bicchieri di farina tipo 00
1 bicchiere di sale fino (o di maizena o di mais)
1 bicchiere d’acqua tiepida
½ bicchiere di colla vinilica

Strumenti:
formine per biscotti
tempere colorate

Schiaccia aglio
Stuzzicadenti
Coltelli a lama liscia (oppure attrezzi per il das)

Realizzazione:
Miscelare in una terrina la farina, il sale, la colla e mezza dose di acqua tiepida. Lavorare il composto e aggiungere a mano a mano l'acqua sino ad ottenere un impasto molto solido (fare attenzione perché aggiungendo troppa acqua si ottiene un impasto troppo appiccicoso).


Togliere la pasta dalla terrina e lavorarla ancora per una decina di minuti a mano. A questo punto lasciate riposare la pasta per circa trenta minuti in un recipiente ermetico. Procedete ora con dare la forma voluta. Ricordate di praticare il foro con uno stuzzicadenti che servirà per il nastrino prima di procedere con l'asciugatura.


Infornare le formine ottenute a 120° sino a completo indurimento. Una volta asciugati e raffreddati potrete colorare le decorazioni a piacere.

ecco alcuni esempi presi dalla blogsfera














    





sabato 28 novembre 2009

grazie a te vyrtuosissima manu e grazie a te mammafelice!!!!!



il mio albero di natale sarà fantastico quest'anno.
Grazie alle magiche creazioni di mammafelice che mi ha dato l'opportunità di vincere i pinguini con il primo dei suoi 5 swap natalizi e alla mitica manuvyrtuosa che mi ha spedito il dolcissimo omino di pandizenzero feltroso.
L'ho visto fra le sue creazioni e me ne sono innamorata follemente.
vi invito a fare un giretto fra i vyrtuosismi feltrosi della manu come vi invito a leggere il blog perfetto di mamma felice con tanti spunti ed idee originali della blogsfera.
I post di mammafelice sulla pedagogista più pedagogica del secolo (Maria Montessori) sono i miei preferiti...

venerdì 27 novembre 2009

“Con un pennello in mano non si impara a disegnare: si impara ad essere”



Oggi voglio parlare di Arno Stern, ricercatore francese che ha dedicato tutta la sua vita allo studio della traccia naturale, ha creato nel 1946 uno speciale spazio di pittura che favorisce la libera espressione e lo ha chiamato “il Closlieu” (luogo chiuso, protetto).


Vorrei ce ne fosse uno in tutte le scuole, a partire dalla prima classe del nido per finire con l’università


Tutto inizia nel 1949 a Parigi, dove Arno apre il suo primo atelier di pittura. 
Lo chiama «Closlieu»: un luogo chiuso e privilegiato, dove temporaneamente ci si separa dalla realtà esterna. 
Un ambiente discreto, in cui l' unico scopo del dipingere è il proprio piacere. Senza giudizi, senza domande, senza finalità. Alla base di questa esperienza c' è l'intuizione che la libertà d' ispirazione, coltivata in uno spazio protetto, favorisca la spontaneità dell' espressione. 
Dipingere nel Closlieu dunque «rigenera le facoltà creative, dando slancio ad ogni individuo affinché utilizzi le sue capacità e diventi autonomo», afferma Stern. E aggiunge: «Si pensa che con un pennello in mano il bambino impari a disegnare. Ma nel Closlieu, con un pennello in mano, il bambino impara ad essere»





Questo spazio è particolarmente coinvolgente per l'atmosfera, per la luce che fa vibrare i colori, per le dimensioni ridotte che suscitano intimità e calore, per la grande “tavolozza” centrale che invita a prendere un pennello e intingerlo nel colore.

Tutti questi elementi sollecitano in chi vi entra una forza d'attrazione molto intensa.

Il Closlieu è anche il luogo della continuità: sono presenti sempre gli stessi strumenti, gli stessi materiali, i gesti di chi dipinge e di chi conduce questa attività, che si ripetono all'infinito.


Chi entra nello spazio di pittura scopre un luogo di libertà; il foglio bianco appeso alla parete consente a ciascuno (sia esso un bambino di 3 anni o adulto di 100) di esprimere liberamente in assenza totale di giudizio o interpretazione.


L'uso corretto degli strumenti e il rispetto degli spazi sono regole semplici ma funzionali, che permettono di acquisire sicurezza e autonomia.


Vale ancora la pena di sottolineare che la proposta di Stern è molto vicina alle idee di Maria Montessori per l'assenza totale di giudizi e di stimoli diretti, per la modalità rispettosa verso le iniziative individuali, per il fatto di accogliere insieme bambini, ragazzi ed anche adulti senza che, proprio per lo stile di conduzione, i partecipanti scatenino competizioni, confronti, imitazioni. Insomma il Closlieu stimola l'attività individuale ed è un aiuto alla concentrazione in una situazione positiva di piccolo gruppo.


Come ricreare questo spazio in casa?

Semplicemente adottando il sistema della parete di sughero o di compensato se il bimbo è piccino, altrimenti sovrapponendo un cartellone piccolo su uno grande. Proteggete il pavimento.





Se volete, qualche anno fa, quando facevo l’educatrice al nido, ho messo i fogli attaccati sulle mattonelle del bagno in modo da essere già pronta a lavare i piccoli pittori!!! Siccome sono un po’ romantica, ho abbassato un po’ le tapparelle, acceso delle candele e messo un cd di Buddha bar…


Munitevi di un tavolino basso e riempite alcuni contenitori con le tempere. Fornite al bambino diversi strumenti con cui disegnare come spugnette, pennelli, timbrini etc… e lasciatelo libero di esprimersi…nella maggior parte dei casi il bimbo userà le dita.


Provate anche voi con lui…vedrete, sarà liberatorio!!!




giovedì 26 novembre 2009

ALL'ALBA DI DICEMBRE: habemus primaveram!!!

vorrei mettermi a saltare di gioia, vorrei fare capriole e salti mortali, vorrei ringraziare tutto il mondo scolastico-dirigenziale per aver concesso la grazia, a noi poveri operanti nelle basse sfere dell'istruzione, di accordarsi circa le sezioni primavera.

E dire che la scuola comincia a Settembre, le scuole private cominciano il primo settembre...e solo oggi, secondo loro, noi potevamo accogliere i bimbi nati nel 2007?
roba da matti.
Ma oramai,  dopo il caso del nostro presidente alla regione, non mi stupisco più di nulla...anche se sono sicura che, per disdirmi, qualcuno potrebbe inventarsi chissacosa e fare chissacchè!!!
comunque oggi è giorno di sommo gaudio in questa umile yummy-postazione
ci sono milioni dsi incartamenti da compilare (nevvero, li avevo già compilati a luglio, per tempo...io sono una speranzosa e credevo che loro si sarebbero accordati per tempo!!!) vabbè, da compilare magari no, ma da controllare e ricontrollare si.
Perchè il progetto educativo fa la differenza tra l'avere il finanziamento e il non averlo.
e allora, come sempre, mi sono impegnata per dare a ciascuna istituzione che ha richiesto i miei progetti pedagogico-didattici, il meglio del meglio, la creme de la creme, del mio credo.
Ringrazio tutte le scuole che mi hanno sostenuta e incoraggiata (e finanziata direi)
Scuola dell'infanzia "Il girotondo" (rinnovo) Fiumicino
Scuola dell'infanzia "Il girotondo" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "La carica dei 101" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "I marmocchi" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "Fantasia" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "Il nido di Carlotta" (nuova attivazione) Ostia
Scuola dell'infanzia "Elefantino Bianco" (nuova attivazione) Ostia
Scuola dell'infanzia "Centro educativo Madonna degli angeli" (nuova attivazione) Dragona
Scuola dell'infanzia "Kinder happy" (nuova attivazione)Ostia antica
Scuola dell'infanzia "Kinder happy2" (nuova attivazione) Infernetto

Asilo nido convenzionato con il comune di Fiumicino "Il girotondo" (nuova attivazione) Fiumicino
Asilo nido convenzionato con il comune di Fiumicino "Il tartarughino" (nuova attivazione) Fregene
Asilo nido convenzionato con il comune di Roma "Elefantino Bianco" (nuova attivazione) Ostia
Asilo nido convenzionato con il comune di Roma ""Il bambino nel mondo" (nuova attivazione) RomaAsilo nido convenzionato con il comune di Roma "centro educativo madonna degli angeli" (nuova attivazione) Dragona


grazie di cuore a tutti, per aver atteso, più o meno pazientemente, questo momento.

martedì 24 novembre 2009

la settimana europea dei rifiuti


Al via la settimana europea per la riduzione dei rifiuti


Per comodità posto solamente le iniziative effettuate nel comune di roma e provincia.
la locandina completa la trovate qui

Provincia di Roma

Roma Palazzo Valentini Sede della Provincia

Presentazione delle azioni di riduzione dei rifiuti Attraverso l’invio dell’invito e della scheda di adesione si punta a sensibilizzare e coinvolgere le Amministrazioni Comunali verso azioni concrete per la riduzione della produzione di rifiuti.

Provincia di Roma
Roma Palazzo Valentini Sede della Provincia

Presentazione del bando per l’acquisto di compostiere domestiche Attraverso l’assegnazione di compostiere e la promozione della pratica del compostaggio domestico,
incentivare i cittadini alla produzione domestica di compost con il fine di diminuire la quantità di rifiuti.

Provincia di Roma
Roma Palazzo Valentini Sede della Provincia
Lazio
Predisposizione e diffusione in via informatica, a tutti i dipendenti della Provincia di
Roma, di un decalogo di buone pratiche per la riduzione della produzione dei rifiuti
Attraverso l’invio del decalogo si punta a sensibilizzare e coinvolgere il personale della Provincia e le loro famiglie verso pratiche concrete per la riduzione della produzione di rifiuti.

Federambiente,
Osservatorio Nazionale sui
Rifiuti, Legambiente
Roma Palazzetto Mattei, Piazza della Navicella (Villa Celimontana)
Lazio
Convegno nazionale "Costruire il programma nazionale di prevenzione"
25 novembre 2009

Convegno nazionale "Costruire il programma nazionale di prevenzione" con la presentazione delle nuove LINEE GUIDA FEDERAMBIENTE –OSSERVATORIO NAZIONALE RIFIUTI SULLA PREVENZIONE DEI RIFIUTI URBANI.


Liceo Scientifico Statale Plinio Seniore
Roma

Sede del Liceo Plinio Seniore
Lazio
Risparmio acqua e produco meno rifiuti
23-28 novembre 2009
Utilizzare l’acqua del rubinetto risparmiando sul costo dell’acqua imbottigliata e soprattutto riducendo la produzione di bottigliette di plastica come rifiuti.



Comune di Ladispoli
Ladispoli AULA CONSILIARE COMUNE LADISPOLI
Lazio
CON TE FACCIAMO LA DIFFERENZA
27 novembre 2009
Conferenza, filmato e dibattito per sensibilizzare i cittadini; distribuzione borse di tela riutilizzabili al fine di avviare l'eliminazione delle buste di plastica nel territorio del comune di Ladispoli; laboratori di riciclo creativo

DHL Global Forwarding
(Italy) Spa Roma
Roma
Nostra sede di Grandate -
Roma
Lazio
Green Choice
23-27 novembre 2009

Il Gruppo Deutsche Post DHL risponde alle esigenze ambientali attraverso il programma globale Go Green, i cui obiettivi principali sono la riduzione delle nostre emissioni di CO2 e un utilizzo più consapevole delle risorse naturali (con particolare attenzione al riciclo
della carta). All'interno di Go Green, in Italia ad aprile 2009 è stata lanciata l'iniziativa Green Choice, volta al controllo degli sprechi e al consumo sostenibile. Le risorse prese in considerazione sono: carta e cancelleria, acqua e rifiuti, energia e carburante. Tutti i
dipendenti sono coinvolti nel dare il loro contributo con idee e azioni collettive, che portino ad un maggiore controllo dei comportamenti che generano sprechi nell'ambito delle attività lavorative. Ogni mese viene inoltre organizzato un My Green Day per sensibilizzare
i dipendenti su specifiche tematiche ambientali promuovendo attività Green (riciclaggio, riduzione delle stampe, nessuna stampa a colori, spegnimento delle luci per un'ora, car pooling, ecc.) Questo mese, in occasione della Settimana Europea per la riduzione dei
rifiuti, trasformeremo il My Green Day in una Green Week e realizzeremo una raccolta di abiti e tessuti usati.

GOING
INFORMAGIOVANICOMUNE
DI ROMA
Roma
BIBLIOTECA CORNELIA VIA CORNELIA, 45
Lazio
 IL TRASHWARE
21-28 novembre 2009
Sensibilizzazione all’impatto ambientale dei rifiuti
elettronici ed elettrici; corso di formazione sul “trashware”
per il riuso di computer dismessi

IPSSCS A.Filosi
Terracina
IPSSCS A.Filosi Sala Valadier
Lazio Il sistema dei rifiuti
21-28 novembre 2009
1) Conferenza-seminario "Il sistema dei rifiuti: il caso del Lazio"; all'interno del seminario verranno illustrati i concetti di prevenzione dei rifiuti anche sulla base dei
contenuti e dei materiali della campagna informativa "Settimana europea per la riduzione dei rifiuti" 2) Utilizzo doppio della carta nei tre laboratori di
informatica.

Consorzio Gaia Spa Colleferro
(Roma) Carpineto Romano
(Roma) Artena
(Roma) Comune di Colleferro (Scuola Materna di Via Carpinetana Sud) ;
Comune di Carpineto Romano (Scuola Elementare statale) ;
Comune di Artena (Scuola Elementare Alcide De Gasperi, Scuola Elementare e Materna Ponte del Colle ; Scuola Elementare Municipio ; Scuola Materna Via Maggiore ;Scuola Materna San Marco)

Lazio LA FONTE di MEO
21-29 novembre 2009

La società di gestione dei servizi ambientali Consorzio Gaia Spa, in collaborazione con i suddetti Comuni di Colleferro, Artena e Carpineto Romano, fornisce gratuitamente acqua minerale (proveniente da una fonte locale, dunque a Km 0) attraverso dispenser
collocati nelle scuole che aderiscono al progetto, raggiungendo l’obiettivo di evitare la produzione di rifiuti costituiti dalle bottiglie di plastica monouso utilizzate in genere dagli alunni. Questi avranno accesso al distributore di acqua con bicchiere personale
non mono-uso. Inoltre nel corso della Settimana in ognuna delle scuole interessate si terranno seminari informativi e di sensibilizzazione sulla riduzione della
produzione dei rifiuti. Il 28 novembre inoltre, in una libreria di Colleferro, collegata alla distribuzione di acqua minerale nelle scuole, si terrà una tavola rotonda
sul tema della riduzione dei rifiuti nella società liquida (titolo Wasteful Planet) con studiosi e scrittori.

I.I.S.
Roma
Istituto d’Istruzione Superiore Via delle Sette Chiese,259
Lazio
MENO RIFIUTO, PIU’ RIUTILIZZO, MEGLIO VIVO !!
25-28 novembre 2009
L’azione, incentrata sui temi precedentemente indicati, prevede tre iniziative parallele : 1. Realizzare un «giornalino del futuro - anno 2020 » che conterrà : • Racconto fantastico sul tema della riduzione dei rifiuti • Commento a dati statistici « dal passato » : confronto
tra la quantità di carta gettata in una scuola nel corso di tre normali giornate e dei tre giorni in cui si è attuata l’iniziativa di ridurla; bilancio dell’offerta di spuntini diversi dai soliti, proposta dal bar della scuola per cercare di modificare le abitudini alimentari ; • Articolo
di cronaca « presente » • Pagina di giochi :gioco dell’oca, cruciverba… • Pubblicità. 2 Le stesse tematiche di lavoro saranno utilizzati per la realizzazione, ad opera degli studenti, di un prodotto multimediale che sarà diffuso in rete. I due « prodotti » da realizzare sono diversi ma complementari, in quanto sfruttano differenti codici : quello prevalentemente
verbale il primo, quelli iconico , gestuale e sonoro il secondo. Si cercherà inoltre di utilizzare, per entrambi i prodotti, lingue diverse dall’italiano. 3. Laboratorio di
riuso creativo degli scarti ed esposizione dei prodotti realizzati

GOING
INFORMAGIOVANICOMUNE DI ROMA
ROMA INFORMAGIO VANI CASA DEL PARCO INFORMAGIO
VANI
LAZIO
IL TRASHWARE
21-28 novembre 2009

Sensibilizzazione sull’impatto ambientale dei rifiuti elettronici dati dai computer dismessi; corso di formazione sul “trash-ware” per il riuso di pc
I CIRCOLO Scuola Anzio

Lazio
DIMMI QUANTO CONSUMI E TI DIRO’ CHI SEI
23-27 novembre 2009
Durante gli incontri con un ambientalista, ing Guglielmo Natalini, gli alunni saranno guidati a rilevare la quantità di rifiuti che vengono prodotti a casa e a scuola ; saranno di seguito indotti a trovare soluzioni pratiche per ridurne le quantità (portare a scuola asciugamani per usare meno carta, bere acqua del rubinetto per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica,
allestire una compostiera e l’orto a scuola). Ogni comportamento virtuoso verrà divulgato attraverso il giornale scolastico inserito all’interno di un quindicinale locale nonché trascritto e disegnato in un manuale che verrà proposto a tutti i bambini del
Circolo e ai loro genitori. L'incontro dell' ing Guglielmo Natalini, ambientalista, con i genitori il 23 novembre 2009 alle ore 16,30 sarà presso la scuola 'Miglioramento'. Il titolo della conferenza-dibattito è “Scuola e famiglia unite per il futuro dei bambini”. Verrà inoltre realizzato il detersivo ecologico per stoviglie. Affinché i bambini trovino nell’ambiente
familiare un supporto e la condivisione dei nuovi comportamenti, è previsto un incontro
dell’ambientalista con i genitori per renderli maggiormente sensibili e disponibili. I bambini
gireranno un video TG relazionando la loro esperienza che verrà diffusa in rete.

OSSERVATORIO AMBIENTALE – ECOCITY ONLUS
Monte Porzio Catone (Rm)
Punti aggregativi pubblici del territorio comunale :
Urp, Biblioteca comunale, altro.
Lazio
COMPOSTIAMO

27 novembre 2009
L’ente comunale di Monte Porzio Catone si sta impegnando a riconoscere ufficialmente un Albo dei Compostatori domestici ( azione prevista nell’ambito della Settimana della partecipazione cittadina Unesco) per l’eventuale inserimento nel Regolamento Comunale di norme per l’incentivazione della pratica di riduzione dei rifiuti organici. Per questa occasione è prevista la pubblicazione del foglio informativo « Due punti » sull’analisi del progetto « Compostiamo » avviato nel territorio dal 2007 ; l’esperienza prodotta
dai cittadini nella pratica del compostaggio domestico, l’efficacia nella riduzione del flusso dei rifiuti organici.

BIBLIOTECA GIANNI
RODARI
Roma
BIBLIOTECA
GIANNI RODARI Via F Tovaglieri 237 A 00155 Roma
Lazio
 Se i rifiuti riduciamo …il pianeta noi salviamo !
24-28 novembre 2009

Sportello informativo e documentario sul tema rifiuti. Laboratori didattici teorici e pratici (carta da riciclo). Il laboratorio sulla cart ah all’obiettivo di far rifletter i ragazzi sulla necessità del risparmiare più carta possibile e di riutilizzare quella usata. Laboratorio LEA
Roma - L’evento intende affrontare principalmente il tema dei consumi, in quanto causa del problema produzione dei rifiuti , ritenendo comunque i due aspetti inscindibili, per cui la trattazione dell’uno non può escludere la considerazione dell’altro. In virtù del contesto in cui ci si trova ad operare (biblioteca), si partirà dalla lettura di Leonia – brano tratto da « Le
città invisibili » di Italo Calvino – effettuata con l’ausilio di immagini animate, per stimolare ed accompagnare gli alunni partecipanti ad una maggiore riflessione sui propri tteggiamenti quotidiani e sull’opportunità di adottare forme di consumo più attente e consapevoli, in virtù delle conseguenze che queste determinano sul pianeta.  Successivamente verrà spiegato il fine e l’utilizzo dell’Impronta ecologica –
attraverso un filmato esplicativo e il calcolo estemporaneo – quale strumento funzionale ad una maggiore presa di coscienza dei consumi quotidiani e di quanto « pesino » sul pianeta. Obiettivo educativo fondamentale alla base di tale laboratorio è avvicinare
maggiormente i ragazzi all’acquisizione di una cultura della sostenibilità, intesa come costruzione di un futuro durevole attraverso forme di sviluppo sostenibile che «
soddisfi i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere le capacità di quelle future di rispondere alle loro » (Rapporto Brundtland, Il futuro di tutti noi, 1987). Proiezione di film a tema. Caffè letterario : «Ci sono dei risparmi che si radicano nei gesti e quando non sono più necessari lasciano una misura esatta come una regola » (Erri De Luca) Si
invita l’utenza libera a riflettere sul problema dei rifiuti e ad impegnarsi a ridurre i consumi nella vita quotidiana

Associazione Pro Loco
Rignano Flaminio
Rignano Flaminio Piazza IV Novembre e Corso Umberto
I – poi davanti Centri Commerciali e negozi principali –
Teatro comunale e scuole

Lazio
 Meno rifiuti per tutti !!!!
21-22, 28-29 novembre 2009

Sabato 21 e domenica 22 novembre verranno allestiti gazebi informativi in piazza per sensibilizzare tutti i cittadini sulle diverse soluzioni per diminuire la quantità di rifiuti; verrà, inoltre, organizzato un mercatino del riciclaggio-riuso-recupero gratuito orientato ad effettuare acquisti con meno imballaggi, cercando di coniugare risparmio ed ecosostenibilità. Sabato 28 e domenica 29 si realizzeranno alcuni punti informativi davanti ad uno o più supermercati con l'esposizione di una mostra sugli imballaggi inutili ed
una dimostrazione sulla separazione degli imballaggi. Durante le giornate verranno raccolte segnalazioni dei cittadini nel mostrare esperienze positive e quelle negative riguardo la raccolta dei rifiuti e la scelta dei prodotti e si terrà un convegno conclusivo sulle
tematiche ambientali e di tutela del territorio con la partecipazione di amministratori locali, imprenditori, commercianti e studiosi, coinvolgendo anche i ragazzi delle locali scuole elementari e medie. Per concludere verrà proiettato un film e ci sarà un dibattito.
Antù
Roma Antù, spazio laboratorio dedicato all'ecosostenibilità via G. Libetta 15c
zona Ostiense
Lazio
Scart Attack 26 novembre 2009

Arriva ad Antù, lo spazio laboratorio dedicato all'ecosostenibilità, la più innovativa MOSTRAMERCATO dedicata ai designer e agli stilisti indipendenti che utilizzano l'arte del riciclo per le loro creazioni. L'evento è in collaborazione con Suitecasemagazine.com. In mostra ciò che le geniali menti di questi artisti riescono a produrre utilizzando
quello che solitamente viene scartato e gettato tra i rifiuti. Dalle 18.00 in poi, si potrà girare, ammirare e acquistare abiti, bijoux e oggettistica nel mercatinoexpò
creato per l'occasione, che comprenderà circa 30 espositori e si potrà gustare il consueto aperitivo a Km Zero e ascoltare le selezioni musicali del team di ragazze di Suitecasemagazine. Verranno inoltre predisposti dei contenitori “differenziati” in cui gli
avventori potranno buttare oggetti che hanno portato con sé, e consegnarli alla creatività degli artisti presenti; questi potranno così reperire direttamente in loco nuova materia prima per le loro opere, innescando un circuito virtuoso di recupero-creazione.
L'associazione ConUnGioco allestirà il Consumarket: degli scaffali di un supermercato su cui troveranno spazio diversi prodotti. Riflettendo sul packaging e gli imballaggi si imparerà come, con piccole attenzioni quotidiane, si può ridurre la quantità e l'impatto
ambientale dei rifiuti derivanti dalla propria spesa.Tanti piccoli gesti possono fare la differenza!

AMA Spa
Roma 21 siti della città dove è stata programmata la raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e dei RAEE
Lazio
Campagna di sensibilizzazione e prevenzione in collaborazione con TGR Lazio «Il
tuo quartiere non è una discarica» Domeniche di raccolta straordinaria gratuita di
rifiuti ingombranti e di RAEE
22 novembre 2009

La campagna « Il tuo quartiere non è una discarica », giunta questo anno alla sua 10a edizione, domenica 22 punterà sul recupero degli apparecchi televisivi, per
venire incontro alle esigenze dei romani che, proprio in questa settimana devono far fronte ai problemi legati allo switch off dovuto al passaggio al sistema di trasmissione digitale.
L’evento sarà promosso attraverso il canale televisivo dal media-partner TGRLazio e locandine affisse nei punti di forte afflusso di pubblico (URP di uffici
pubblici; bar, supermercati, etc) La straordinaria affluenza di pubblico che si prevede di
avere nei 21 siti, rende questa manifestazione una formidabile opportunità di contatto con il pubblico romano sia per veicolare l’iniziativa « Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti » nel suo complesso che per divulgare materiale informativo che
sensibilizzi alla prevenzione e alla riduzione della produzione dei rifiuti.


and the winner is:

yummymummy!!! cioè io!!!

guardate che meraviglia sarà appesa al mio albero di natale!!!
grazie al primo dei 5 candy natalizi di  mammafelice

angioletto "povero"

l'ho realizzato lo scorso anno con matteo partendo da una bottiglina di danito da bere!!!
lo trovo spettacolare e non l'ho mai tolto dalla bacheca.
i materiali che abbiamo utilizzato sono:
1 bottiglina di danito da bere
pasta di sale per la testolina e per la base (1 bicchiere di sale fino, 1 bicchiere di farina '00 e acqua quanto basta)
passamaneria
stampo per dolci a forma di stella per la base
colori

mammagiramondo e il suo fantastico candy

 rimango sempre più allibita dalle sfaccettature infinite della creatività.
e questa mamma viaggiatrice è geniale!!!
visto che ci dà l'opportunità di scegliere, preferisco la pista per le automobiline.
matteo impazzirebbe!!
bravissima mammagiramondo

lunedì 23 novembre 2009

decorare con il sale grosso




In vista dell'8 dicembre, quando faremo l'albero di Natale più fantasioso della storia degli alberi di Natale, matteo ed io ci divertiamo a creare decorazioni "strambe" e divertenti..
questa l'abbiamo pensata e creata con il sale grosso.
Lo sapevate che il sale grosso si può colorare con i pennarelli?
A matteo questa novità è piaciuta molto

e come non giocare a fare gli spadaccini con i colori????!!!


Avevo acquistato nei negozi per il decoupage delle formine natalizie e ho pensato di decorarle con il sale colorato.
questo il risultato:


domenica 22 novembre 2009

le carte di natale riciclate da fare coi bimbi

Matteo ed io inauguriamo una serie di post natalizi con idee e tante foto per un natale unico, originale e all'insegna del riciclo creativo.
Oggi pomeriggio abbimo creato le carte da pacco yummymade
occorrente:
fogli di giornale
rulli natalizi
colori a tempera
esecuzione:






poi abbiamo preso i timbrini natalizi e abbiamo cominciato a timbrare i fogli di carta che la stampante aveva rovinato o stampato male...inutile dire che ci siamo divertiti da matti!!!
















Questi i risultati: un pomeriggio divertente passato in armonia con il mio diavoletto!!!

sabato 21 novembre 2009

inauguro il counter

oggi ho inserito il counter alla fine della pagina...e, con mia grande sorpesa, ho registrato 21 accessi!!!
non sapevo ci fossero lettori!!!
e questo, per me, è un grande risultato!!!
grazie

swap.candy.

ecco.cosa.ho.fatto:
vi.piace?
si.è.rotta.la.barra.spaziatrice!!!
ho.mandato.mio.marito.a.comprarne.una.nuova.ma.ero.troppo.impaziente.
di.farvi.vedere.cosa.avevo.preparato:



giovedì 19 novembre 2009

magica idea per un give away speciale:la bambola waldorf



 Me ra vi glio sa. senza parole e senza commento.
forse 2 paroline ce le ho: la vogliooooooooooooooooo!!!

http://www.lacasanellaprateria.com/2009/11/come-realizzare-una-bambola-waldorf-giveaway.html

mercoledì 18 novembre 2009

la zucchina dora

che ridere matteo!!!
ogni giorno mi fa morire dal ridere!!!
Sono ormai 3 anni che, di questo periodo, piango di gioia, di commozione, di emozione...perchè per me, guardare lo zecchino d'oro con mio figlio, è un sogno!!!
già, questo è il terzo zecchino che guardiamo insieme...il primo anno aveva solo 2 mesi, lo scorso anno non guardava la tv ma...quest'anno siamo stati tuto il pomeriggio incollati davanti al piccolo schermo a guardare il grande evento dell'anno.
Sembrava che non dovesse tenersi la rassegna canora più amata dai bimbi poichè il mago zurlì ha fatto causa all'antoniano di bologna...e invece, come ogni anno non poteva mancare.
Non importa chi lo conduce, lo zecchino è intramontabile.
e quando è andata la pubblicità matteo mi ha guardata e ha detto:"mamma, adesso ce n'è un altra?"
ed io "un'altra cosa?"
"un'altra puntata della zucchina dora mamma!!!"
Sono scoppiata a ridere e guai a correggerlo. da quest'anno allo zecchino non c'è più il mago zurlì e non c'è più il nome.
Per sempre rimarrà nella storia come "la zucchina dora"!!!

martedì 17 novembre 2009

la danza delle scatole di latta

 come non partecipare a questo swap natalizio? l'idea è geniale e la danza sarà magica!!!




http://calmeetcacao.blogspot.com/2009/10/la-danza-delle-scatole-di-latta_29.html

le favole di Matteo

Matteo adora che io gli racconti le favole per fare la nanna, sia al pomeriggio che alla sera.
Durante i miei studi universitari ho sostenuto molti esami che trattavano dell'interpretazione della fiaba e le valenze simboliche delle vecchie care storie come cappuccetto rosso col bosco e il lupo o i tre porcelli...
queste due, insieme al lupo e i sette capretti, sono le storie preferite da Matteo...
Ma non potevo non dare un tocco pedagogico e un ammonimento "moderno"...
e poi le figure!!! non ho trovato nessun libro che avesse figure idonee ad un bimbo di 2 anni e una storia adatta: o troppe figure e poca narrazione o il contrario.
ho provveduto da me e così, questa è la nuova favola di cappuccetto rosso:

C'era una volta una bella bambina, assai spiritosa e molto carina, aveva fatto shopping con la sua mamma ed aveva acquistato una bellissima mantella peruviana rossa, con un cappuccio ampio, adatto a coprire la sua bella testolina durante il freddo inverno.
Quando andò a scuola con la sua mantellina e il suo cappuccio, i suoi compagni la chiamarono cappuccetto rosso e anche noi la chiameremo così!!!

La sua mamma, un pomeriggio, quando cappuccetto rosso tornò da scuola, le disse:"tesoro: ti va di andare dalla nonnina e portarle questo cestino con i biscotti? stamane la nonna ha fatto una visita dal dottore e deve mangiare solo questi biscottini. glieli porti tu?"

"va bene mamma" rispose la bambina "faccio i compiti e vado"

Infatti, non appena la bambina terminò i suoi compiti, prese la strada e si diresse dalla nonnina. la sua mamma, che era un pò apprensiva perchè le voleva bene, le ricordò:"mi raccomando tesoro, non passare in mezzo al bosco, cammina sempre sopra al marciapiede, altrimenti potresti fare brutti incontri. Stai attenta e non parlare con gli sconosciuti." "va bene mammina" rispose cappuccetto rosso e si incamminò.
La bimba camminò sempre sul marciapiede come le aveva detto la sua mamma, ma, ad un certo punto, vide dei fiori bellissimi che spuntavano in mezzo al bosco.e pensò:"quasi quasi
   scendo solo per raccogliere quei fiori, voglio portarli alla nonna, chissà come sarà felice   quando li vedrà!!!"
E così disobbedì alla sua mamma e scese dal marciapiede.
Raccolse un mazzetto di fiorellini quando, nel bel mezzo del bosco, vide dei graziosi funghetti e pensò:"quasi quasi porto anche questi bei funghetti alla mia dolce nonnina!!!"
E si allontanò sempre di più dal marciapiede.

Cappuccetto rosso raccolse i fiorellini e i funghetti ma, invece di tornare sul marciapiede, si fermò a chiacchierare con una farfallina senza accorgersi che, dietro di lei, a pochi passi, il lupo affamato la stava guardando.

"Ciao bella bambina" esordì il lupo. "come ti chiami?"
Cappuccetto rosso, solo in quel momento, ricordò le parole della mamma e le tremarono le gambe dalla paura. "io sono cappuccetto rosso e sto andando dalla mia nonnina malata " disse "cosa vuoi da me?"
"Voglio solo giocare" disse il lupo "facciamo una gara: vediamo chi arriva prima dalla nonnina"
"va bene, disse cappuccetto rosso, ci sto, io so correre proprio velocemente!!!"


lunedì 16 novembre 2009

IL PANNELLO DEL TEMPO

I bimbi non finiranno mai di stupirmi.
Qualche settimana fa, spiegavo a un bimbo che piangeva che la sua mamma sarebbe tornata presto, dopo le ninne.
La sua amichetta Jade, di 2 anni e mezzo, sentendo la conversazione ha risposto:" no, non viene dopo le ninne!! prima si fanno le ninne, poi la merenda e poi viene mamma"
Da lì è partita l'idea.
I bimbi piccoli non hanno la stessa concezione del tempo che abbiamo noi adulti.
Partiamo dal tempo "vissuto" o personale: è un’esperienza legata alla percezione psicologica del malessere o del benessere con cui stiamo dentro una situazione: se noi stiamo bene, il tempo vola, se ci annoiamo o stiamo male il tempo non passa mai. Per questo si parla di tempo vissuto, percepito.
I bambini cominciano a categorizzare, a percepire il tempo passando ovviamente per questa via. Il tempo non è corto o lungo indipendentemente dalle cose che vi succedono dentro; il tempo è veloce-lento dipendentemente dalle cose che accadono e dipendentemente dalla percezione soggettiva. La prima articolazione di questo tempo vissuto è basata più che sul concetto di durata (il tempo dell’orologio) sul concetto di successione. La frase di Jade è stata spiazzante per me. Io sapevo che la mamma del piccolo sarebbe arrivate alle 15:30, dopo le ninne. Lei aveva osservato che la mamma di quel bambino arrivava dopo la merenda!!!Quindi: per me la mamma sarebbe arrivatas e il mio orologio segnava una certa ora, assolutamente illogico per un bambino che ha un’altra logica della dimensione temporale. In questo caso , quella della successione in relazione alle cose che vi accadono dentro.

Quindi, in questa prima dicotomia tra tempo vissuto e tempo misurato dell’adulto, il tempo che vale di più, il tempo che vince dentro la scuola è il tempo misurato dell’adulto; non a caso la scuola è organizzata in orari, successioni di fatti, campanelle ecc.

Pensiamo a un bambino che pensa il tempo nella sua successione , pensa al tempo come al suo star bene o star male dentro a una situazione: siamo in un altro universo.
Il tempo misurato è il tempo adulto è il tempo che ormai ha conquistato il mondo, è frazionato, programmabile, manipolabile, efficiente... non è il tempo-bambino. Questa concezione del tempo è un principio culturale,è  assolutamente pervasiva e riguarda l’organizzazione del lavoro, riguarda la scuola, riguarda il nostro modo di approcciare il tempo. Pensate a che cosa noi diciamo del tempo. Se pensiamo ad alcuni modi dire, ad alcune metafore sul tempo , noi diciamo : "il tempo è denaro, le ore del mattino hanno l’oro in bocca". Cioè colleghiamo sempre il tempo ad un valore a volte addirittura monetario : "non perdere tempo , non ho tempo da perdere".
Alcuni esempi: se noi dovessimo costruire una metafora del tempo , potremmo dire e a volte capita, che: "il tempo è una corda tesa, non ce n’è mai abbastanza, il tempo è pieno di cose, non ho mai abbastanza tempo".


Per i piccoli non è così.

Io credevo che, più o meno fino ai tre anni, i bambini non avessero proprio la concezione del tempo. Mi barricavo, da mamma, dietro l'idea che, lasciare mio figlio al nido 3 ore o 8, fosse per lui la stessa cosa.
Invece Jade mi ha ihsegnato che i bambini hanno imparato a scandire le varie fasi della giornata in maniera assolutamente personale, originale e fantasiosa...
e così, per aiutare Matteo a orientarsi nella nuova vita che ci ha investiti come un ciclone, ho costruito un pannello sensoriale a misura di bambino...almeno spero di esserci riuscita.!!













come ho fatto?
ecco passo passo le istruzioni per costruire il pannello del tempo:
1) prendere un cartoncino pesante delle dimensioni 70x50


2)delimitare 8 colonne, 7 per i giorni della settimana e 1 per "l'orologio"3)decidere quali sono le fasi più importanti della giornata e mettere tante righe quante sono le fasi.

attaccare nella parte inferiore del cartellone una striscia di velcro adesivo e l'altra parte incollarla dietro un pupazzetto che il bambino potrà spostare a seconda del giorno della settimana. Ho scelto topolino perchè è il personaggio preferito di Matteo!!!





Poi ho suddiviso cosi':
ore 8:00 sveglia (lavarsi, vestirsi, fare colazione)

ore 9:00 si va a scuola

ore 12:00 routine scolastica (si mangia, si gioca...)

ore 14:00 viene a prenderti? (nel mio caso il lunedì va a prenderlo il nonno) gli altri giorni io. poi lo porto a casa, gli leggo una storia e lo metto a ninnare
ore 16:00 sveglia e giochi
oe 17:00 giochi, giochi e tanti giochi sia liberi che strutturati, se è bel tempo si va a fare una passeggiata!!!
ore 19:00 torna papone, si cena, si gioca e si guardano i cartoons
ore 21:00 nanna.






Il sabato e la domenica meritano un capitolo a parte poichè non hanno orari. si sta tutti insieme, si dorme fino a tardi, si va a trovare la famiglia con nonni, zii e cugini. 






Quando matteo ha visto il cartellone è rimasto di stucco!!! gli è piaciuto moltissimo!!!





eccolo qui, finito e completo di tutte le sue parti!!!
pubblicato.su.
http://www.pianetamamma.it/il-bambino/sviluppo-e-crescita/il-pannello-del-tempo-per-scandire-la-giornata-dei-bambini.html

domenica 15 novembre 2009

la settimana del baratto


La Settimana del Baratto: dal 16 al 22 novembre 2009

La crisi impazza? Il viaggiatore si evolve e fa di necessità virtù. Se è vero che la crisi ha inciso, in parte, nel capitolo spesa dei viaggi degli italiani, è altrettanto vero che c’è stata una inversione di tendenza che ha visto le mete italiane, le città d’arte, i piccoli borghi medievali, le riserve naturalistiche, i paesini di montagna, le località balneari, mettere in ombra i viaggi all’estero e le mete esotiche.
Una inversione di tendenza che ha investito anche le modalità dell’alloggio con una preferenza per i B&B e le strutture di microricettività, lontani dalla formalità degli hotel e vocati ad un tipo di ospitalità familiare e all’accoglienza tipica delle abitazioni private.
Per far conoscere e apprezzare tale ospitalità e per riproporre una antica, e quanto mai attuale forma di pagamento diventata una filosofia di vita, il portale www.bed-and-breakfast.it lancia una interessante e coinvolgente iniziativa. Dal 16 al 22 novembre migliaia di strutture affiliate al portale (che hanno accolto la proposta con entusiasmo e curiosità) aderiranno alla Settimana del Baratto. Avete sgranato gli occhi per la sorpresa? Sì, avete letto bene. Il Baratto, sul quale si è basata per secoli l’economia familiare, è tornato di moda arricchendosi di sfumature e sfruttando le potenzialità del web. Su Internet si sono moltiplicati i siti che propongono scambi senza circolo di denaro e dagli USA è arrivata la moda degli swap party, privati o pubblici, nei quali ci si ritrova per scambiarsi beni e servizi.
Nei giorni che vanno dal 16 al 22 novembre 2009 in tantissimi B&B italiani si potrà soggiornare gratuitamente, o meglio, barattando beni o servizi in cambio dell’ospitalità.
Volete qualche esempio? Preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione. Avete una enorme collezione di dvd o dvx e non trovate più lo spazio dove sistemarli? Perfetto, portateli in dono ai gestori di una struttura ricettiva in cambio di un indimenticabile weekend.
E se siete dei gestori … potreste barattare il pernottamento con delle lezioni di musica o, in alternativa, ospitare un idraulico o un giardiniere che elargiranno i loro servizi e dimostreranno la loro professionalità con piccoli lavori nella vostra struttura. In casa, si sa, c’è sempre qualche piccola riparazione da barattare con un pernottamento e una colazione.
Le possibilità di condivisione e scambio possono essere infinite, l’importante è non limitarsi, non avere imbarazzi e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità. E’ così che il “dovere” può diventare un piacere e vi darà la possibilità non solo di conoscere luoghi che non avete mai visitato ma anche di incontrare i gestori delle strutture che costituiscono il cuore pulsante del B&B italiano.
La settimana del Baratto sarà l’occasione per mettere in circolo viaggiatori, sensibilità, esperienze creando nuove relazioni di amicizia, stima e fiducia, oltre che un ottimo e inusuale modo per conoscere l’Italia e la sua gente.

Villa VillaColle - il primo B&B&B

E' stato Villa VillaColle il primo B&B&B, un bed and breakfast “al cubo” dove la terza B sta proprio per BARATTO. Avete letto bene, stiamo parlando del primo B&B anticrisi, in tempi duri per le tasche degli italiani che non vogliono comunque rinunciare ad una vacanze e che orientano le loro scelte verso soggiorni in B&B, più autentici e più economici!
Villa VillaColle (come la casa di Pippi Calzelunghe) si trova in Sardegna, a Bosa, e per trascorrere una settimana o un weekend di relax a VillaColle non servono i “piccioli”, i proprietari preferiscono barattare.
Bosa è un paese medievale, di circa 8000 abitanti, in provincia di Oristano che si affaccia sul fiume più pulito dell’isola e a due passi da spiagge, calette e un mare che ottiene oramai da anni il riconoscimento “5 vele” da parte di Legambiente.
I proprietari del B&B Villa VillaColle sono Ilaria, Alfredo e Elia. La loro piccola casa a torre risalente al 1600 è costruita ai piedi di un Castello dei Malaspina. Ilaria e Alfredo sono dei ceramisti, il piccolo Elia va a scuola. Ilaria e Alfredo hanno alle spalle anni di esperienza nel campo dell’alimentazione, della ristorazione biologica e dell’accoglienza turistica.
Che bella idea quella del baratto! Un pernottamento in una camera romantica nel centro storico di un borgo medievale a due passi da un mare trasparente e accompagnati da una abbondante colazione biologica, “in barba alla social card dei nostri governanti cialtroni e della crisi finanziaria” al prezzo di … ???
Cosa potremmo portare in cambio. Le idee sono tantissime e i proprietari disposti a venire incontro alle esigenze e alla fantasia di chiunque. Preparate delle ottime marmellate e volete scambiarle con un weekend? Perché no...si può fare!
Siete appassionati di favole e cartoni animati in dvd? Benissimo, anche il piccolo Elia lo è, potrete portare qualcosa per lui.
Oppure, lavorate nel campo dell’informatica, dell’elettricità o dell’idraulica. Ottimo, in casa c’è sempre bisogno di qualche piccola riparazione da barattare con un pernottamento e una colazione.
Insomma, le possibilità di condivisione e scambio possono essere infinite, l’importante è non limitarsi, non avere imbarazzi e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità.
Ilaria e Alfredo non hanno un sito, ma un nutrito blog dove troverete un mucchio di informazioni su Bosa, sul territorio circostante, sul B&B, sul baratto e molto altro ancora.
Il link al blog di VillaVillaColle B&B è http://avillavillacolle.blogspot.com/
VillaColle è a Bosa, in Via del Carmine 41. Tel.0785 375611
e-mail: alfredo.meschi@libero.it

Cos'è il BARATTO ?

In economia, il baratto è un'operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (individui, imprese, enti, governi, ecc.) senza uso di moneta. Nel diritto civile, il baratto viene classificato sotto la denominazione di permuta.
Esso è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, ed è dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario. Una delle ragioni è che è molto più difficile, in assenza di moneta, risparmiare una parte del reddito. Il risparmio può avvenire in un sistema basato sul baratto solo acquistando beni non deperibili, il cui valore non si riduca nel corso del tempo.
Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un'unità di misura di valore monetario dei beni stessi.
Il valore di equivalenza si raggiunge attraverso la considerazione qualitativa e quantitativa delle merci scambiate, secondo l'accordo delle parti, che talvolta può confidare negli usi, ma più spesso si richiama a fattuali ragioni di mutuo fabbisogno.
Anche nel baratto, dunque, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l'offerta.
Si può distinguere tra baratto semplice (o baratto diretto), quando entrambe le parti desiderano procurarsi il bene o il servizio che ricevono in cambio del bene o del servizio ceduto, e baratto multiplo (o baratto indiretto), quando un soggetto cede un bene o un servizio ricevendone in cambio un altro bene o servizio che non desidera avere, ma che scambia per ottenere quanto desiderato (si dice che il bene ottenuto nello scambio è desiderato per il suo valore di scambio e non per il suo valore d'uso). Quest'ultimo è anche il caso in cui l'ottenimento del bene desiderato debba essere differito per ragioni di stagionalità o deperibilità.
Una forma speciale e specifica di baratto, è costituita dallo scambio di appartamenti nei periodi estivi, e dalle Reti di ospitalità mondiali; associazioni per lo più recenti nate negli ultimi anni, che offrono alloggio e pernottamento gratuito ai soci, o membri delle stesse.
Negli ultimi anni si stanno affacciando su internet portali o forum dedicati al baratto, molti dei quali completamente gratuiti, che offrono un servizio di scambio tra gli utenti e si ripropongono di diffondere lo spirito di tale modalità economica. Il baratto, ai giorni nostri, può rivestire un valore educativo in quanto forma di circolazione o riciclo sostenibile di beni e oggetti.
Il baratto su internet è detto anche "swapping", da swap, letteralmente scambio, ed è una forma sempre più popolare di baratto, generalmente informale, in cui singoli o gruppi di persone si spediscono beni e oggetti di valore comparabile, su base fiduciaria.
I beni scambiati possono essere i più svariati, dagli indumenti, ai DVD, ai CD musicali, ad ogni tipo di oggetto e gadget e possono essere già in possesso dei partecipanti allo swapping, acquistati appositamente o creati con svariate tecniche, spesso seguendo un tema predefinito. Esistono anche e-mail swap, nei quali in genere sono scambiate informazioni, opinioni o foto a tema.

La nuova moda del baratto Vivere senza soldi in tasca: i siti web dedicati al BARATTO.

Barattando si impara. Non tanto a fare a meno del denaro, esercizio già noto a molti a causa della crisi, quanto a riflettere sul suo reale valore. Migliorando, magari, i rapporti fra le persone. Anche se il baratto ha tempi (lunghi) e modi, racconta chi lo pratica, che ormai abbiamo dimenticato.
Ecco allora tre storie di iniziative basate su una filosofia valida anche fuori dalle secche della recessione. On line Zerorelativo.it è il sito sul baratto aperto da Paolo Severi, barman di Pesaro: 6379 iscritti, 2000 contatti al giorno, c' è chi scambia (o presta) oggetti, chi offre la colazione in cambio di ripetizioni o paga la baby-sitter con lezioni di shiatsu. «Il nostro invito è a consumare in modo più critico e meno emotivo e a riutilizzare i propri oggetti, a beneficio anche dell' ambiente», spiega Severi.
Vacanze A Bosa, in Sardegna, il bed&breakfast Villavilla Colle non ha listino prezzi. «Svincoliamo il valore delle persone dai soldi che hanno in tasca», racconta Alfredo Meschi, scultore e padrone di casa. Si paga con ciò che si sa e si ama fare, non solo lavori manuali. «Abbiamo avuto cantanti jazz e maestri di kung fu, messi a disposizione del paese». Tutto esaurito fino a ottobre. Ma la formula potrebbe venir riproposta a novembre da 3000 altri esercizi che, contattati da bed-and-breakfast.it, stanno pensando a una «settimana del baratto».
Teatro: L' attrice toscana Elena Guerrini per due anni ha recitato nei poderi in cambio di cibo o vino. E di storie, confluite nel suo spettacolo sul mondo contadino Orti insorti. Il biglietto si riceve a baratto, in cambio di torte, formaggio, frutti dell' orto di casa. Vivere senza soldi è utopia? Non sempre». 6379 gli iscritti a zerorelativo.it Il sito zerorelativo.it, che permette di barattare e prestare, ha 6379 iscritti e 7050 annunci. Le categorie in cui si baratta di più: abbigliamento, prodotti fatti in casa, alimentari

Fonte: Francesco Rizzo - Gazzetta dello Sport - 7 luglio 2009