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giovedì 31 dicembre 2009

è mondiale!!!


penso che parteciperò a ogni cosa!!! dategli un'occhiata!!! tipjunkie

minidamiselas: sorteggio allle 50.000 visite


ma guardate cosa fa questa ragazza minidamiselas...non ho parole per commentare la bellezza e la minuzia!!

candy coccinelle pazze!! scade il 6 gennaio


non la trovate deliziosa???!! vorrei alllestire la mia terza camera in modo da poter ospitare le mie creazioni con un grande banco da lavoro per creare, creare, creare...e questa lumachina sarebbe lì a ricordarmi che le cose belle vanno fatte con calma!!
speiamo di vincerla!!!

lo faccio!!!





Già, lo farò.
l'idea geniale è stata lanciata dalla mia nuova amica blogger sabrinaesse.
Tra i propositi del 2010 c'è quello di confezionare tutto da me e partecipare assiduamente al mercatino dell'artigianato di Albano Laziale, mio paese d'adozione.
Dunque, l'idea di confezionare insieme ad altre meravigliose blogger, questo bellissimo oggetto, mi fa proprio venire voglia di cominciare bene il nuovo anno.
Non so cosa ne verrà fuori. Ma sono fiduciosa del fatto che il primo sarà mio...e verrà benissimo perchè sarò supportata da tutte loro...mi aiuterete vero???!!

lunedì 28 dicembre 2009

son passati 2 mesi dal mio downshifting...tempo di bilanci

già, una mail arrivatami poco fa (a breve svelerò l'arcano) mi ha fatto riflettere tanto.
Ne è valsa la pena?
Quanto ho sofferto senza shopping?
queste le domande principali.
è stato più facile togliere il vizio del fumo che quello dello shopping. però, nonstante tutto, lo rifarei
MA PERCHè L'HO FATTO IN REALTà? COSA VOLEVO E COSA HO AVUTO?
Volevo una vita diversa, senza agenda stracolma di impegni e post it gialli sparsi ovunque, volevo passare più tempo di qualità con mio figlio, avere una vita di coppia e, se avanzava qualche minuto, dedicarlo a me stessa.
Svegliarmi tardi la mattina, non avere sonno alle 13 in punto, non guidare all'ora di punta col raccordo (il grande raccordo anulare di roma è l'incubo delle mie notti!!!) intasato per 4 ore ogni giorno, poter vedere un film alle 21 senza morire di sonno alle 21:15.
Volevo stare davanti al pc a cazzarare su facebook, a giocare a farmville, a pet society e a country life, invece di scrivere articoli per il sito del girotondo (http://www.ilgirotondoservizi.it/) o scrivere progetti didattici bellissimi per persone che non li meritavano.
Amo il mio lavoro ma mi sono resa conto di avere altre priorità.
Amo la qualità dell'insegnamento a scuola e mi batterò per ottenere dei risultati su larga scala...la cara ministra  mi perdonerà quando la soprannomino "ministra della pubblica distruzione"...ma fa davvero schifo questa riforma.

Dunque ho scelto.
ho scelto la vita e abbandonato il dovere. Il denaro.
Si, il denaro serve e fa la felicità ma dipende da quello che voglio acquistare.
ho fatto una cernita e deciso che ciò che mi serve non è il vestito all'ultima moda o le borse di braccialini e le scarpe di paciotti.  la bella sciarpa che sto confezionando da me , con i ferri di mia nonna, ha un valore superiore.
E ho scoperto che si può fare molto anche senza soldi.
E ho scperto un mondo nuovo, fatto di semplicità e linearità, quasi su misura per me.
Ho scoperto che il riciclo è un'arte. E che riciclare fa bene a me, agli altri, al futuro di mio figlio.
Tutti i regali di Natale sono stati fatti da me, con le mie mani.
Io adoro creare. mi sono messa a tavolino con tutto ciò che avevo a disposizione e ho creato riciclando tutto: stoffe, carta e cartoncini, vecchi addobbi per l'albero e tutto ciò che la fantasia mi suggeriva.
Ho utilizzato tutte le tecniche che conoscevo: decoupage, scrap, ricamo...e mi sono divertita. Ho coinvolto mio figlio e mi sono divertita insieme a lui.
In casa mia ogni giorno c'è una torta fatta in casa (santo bimby), la cena non è superveloce e non compro più nulla di precotto o preconfezionato.
così aiuto l'ambiente e conduco una vita più sana, più vera.
E tutta la famiglia ne ha giovato.
A fine gennaio ricomincio a lavorare.
Volevo un lavoretto part-time, mi andava bene anche la commessa.
In vita mia credo di aver fatto di tutto, dalla gelataia al call center passando per le pulizie e i babysitteraggi.
Invece ho trovato l'asilo dietro casa che cercava una educatrice part time e ho accettato.
lavorerò 8:30- 13:30, contratto a tempo indeterminato. Perchè voglio un altro figlio e voglio godermi le gioie della maternità visto che con Matteo non ho potuto perchè i contratti erano firmati e quando lui aveva 13 giorni ho ricominciato... e poi c'è il libro...e chissa cos'altro mi riserverà il futuro!!!
Un futuro che ora mi sembra aver imboccato la strada giusta, quel vialetto di ciottoli bianchi, con le aiuole di rose rosa ai lati, che si perde all'orizzonte...

sabato 26 dicembre 2009

"allora sei cattiva mamma: vattene!!!"

Non te lo aspetti. Fai tanti sacrifici per non sclerare, cerchi di spiegare a tuo figlio il perchè di ogni tuo divieto, cerchi di fare del tuo meglio, sempre e comunque, anche quando sei stanca e lui ti chiede di metterti carponi e fare il cavalluccio, quando l'emicrania ti uccide e lui chiede di cantare lazy town ballando perfettamente la coreografia meglio di stefany e sportacus, quando vai per uno e lui si ferma ad osservare con aria da intenditore il cartellone del tempo davanti alla porta e ti chiede "che succede oggi mamma?"...
faccio del mio meglio anche quando la pedagogista che è in me critica ferocemente le scelte della mamma, quando tutti hanno consigli sull'educazione di mio figlio e io non sbraito loro contro, quando lui fa i capricci e conto fino a 20 per restare calma.
Faccio del mio meglio quando compio scelte delicate come quella del downshifting per restare vicina a mio figlio il più possibile.
Faccio del mio meglio per lui, affinchè cresca sano, libero e felice.
e poi, prima di quel che pensassi, a soli 27 mesi, dico, ventisette mesi, 2 anni e tre mesi, all'ennesimo "non arrampicarti sui mobili del salone messi in fila per fare il percorso (nell'ordine: seggiolina, cuscini del divano, divano, tavolino, sedia) lui mi guarda serio e dice "allora sei cattiva mamma, vattene..."
Sigh, sob, gosh, glom. :(

mercoledì 23 dicembre 2009

buon natale a tutti!!!

non riesco a dormire!!! sono le 2 e sto ancora girovagando tra vari blog e forum in attesa che morfeo mi prenda tra le sue braccia e mi porti nel mondo dei sogni.
Ma la realtà mi sembra più dolce di un sogno: oggi è la vigilia di Natale!!!
ho fatto il panrettone, ho fatto pure i panini all'olio, alcuni farciti con le noci, altri con le olive di gaeta, altri con sesamo e rosmarino.
ho addobbato la casa a festa, fatto i segnaposto, comprato tutti i regali e mi sento una regina.
A me il Natale piace troppo!!! adoro tutta la magica atmosfera che quest'anno sembra ancora più magica perchè Matteo fa mille domande evocando mille risposte adorabili sepolte nel mio cuore di bambina...quella bambina fragile e insicura, che si sentiva inadeguata e incompresa, quella bambina che coccolo dentro di me e che è diventata la compagna di giochi di Matteo, superando le sue insicurezze e le sue paure.
Quella bambina non diverrà mai grande, rimarrà così com'era e com'è, dentro di me a ricordare la spensieratezza della vita giocosa di un tempo. Un tempo che questa vigilia di Natale sembra essere tornato...

martedì 22 dicembre 2009

il giveaway n°5

 caspiterina!!! l'ho scoperto solo ora!!!
e come sempre incrocio le dita e confido nella mia proverbiale fortuna!!!
questa mamma se fare delle cose veramente meravigliose!! i suoi figli ne sono testimonianza!!!
buttateci un occhio!!!
kosenrufu
Sta per arrivare Natale. Potrei scrivere milioni di post sui lavoretti da far fare ai bambini, su come abbellire e decorare la tavola, sui menù più veloci e di maggiore impatto…ma quello che penso, ogni anno, quando arriva questo periodo è… ci sono persone meno fortunate di noi.
Ogni 6 secondi un bambino nel mondo muore di fame e noi siamo qui, nella vecchia Europa presi dal consumismo sfrenato prenatalizio. Siamo fortunati ma… buttiamo un occhio sul mondo del consumismo, un occhio critico e consapevole… come ha fatto lui:
questo è un articolo bello bello, uno di quelli ai quali sono particolarmente legata.
se vi va leggetelo che è lunghetto!!!

il coro della chiesa


CERESARA SI SPACCA

Se non vieni all'asilo dalle suore non canti nel coro di Natale

I canti in chiesa solo a chi frequenta l'asilo privato gestito dalle suore.
I genitori dei bambini esclusi, che frequentano la scuola dell’infanzia comunale, si sentono cattolici di serie B. La direttrice del coro è anche vicesindaco, ed è un membro della lega:"Chi va alla scuola comunale _ spiega Barbara Ruffoni _ fa una scelta ideologica". Ma l'esclusione sembra sia stata dettata dal fatto che l'asilo comunale è frequentato anche da bambini extracomunitari.

CERESARA. Non vogliono sentirsi cattolici di serie B, solo perché per i loro bambini hanno preferito l'asilo comunale a quello privato gestito dalle suore. Al coro che si esibirà in chiesa la sera del 23 dicembre potranno partecipare solo gli iscritti alla materna religiosa. L'esclusione è suonata come un ostracismo per molti genitori di Ceresara, che non mandano giù il fatto che i loro figli all'esibizione natalizia potranno assistere solo come spettatori.
Il no, che non si basa su una distinzione tra intonati e stonati, sta scuotendo la piccola comunità di Ceresara poiché la messa di Natale è il momento clou di tutto i credenti.

«Che non sono solo quelli che scelgono di andare a scuola dalle suore» insorge una mamma. L'esclusione, o come qualcuno più diplomatico preferisce definirlo, il mancato invito, suona tanto più strano perché la direttrice del coro parrocchiale, che ospiterà la canzone delle bimbe della materna religiosa Bettini-Morandi, Barbara Ruffoni, è anche vicesindaco.

«Nessuno ci ha informato - dicono - l'abbiamo saputo da un volantino dove si parla della partecipazione dei soli bambini dell'asilo privato ad un momento di abbraccio comune di solidarietà e amore verso il prossimo: alla faccia. Evidentemente però i bambini per qualcuno non sono tutti uguali».


Le spiegazioni stanno a zero, quindi, mentre lo sbotto di molti genitori, che ora devono spiegare ai bimbi perché gli altri cantano e loro no, è a mille. Anche perché, spiegano a chiare lettere per chi avesse ancora dei dubbi, «mandare i bambini ad una scuola pubblica per noi non significa certo non essere cattolici. I nostri bambini frequentano la parrocchia come gli altri». Precisa una mamma, che come le altre preferisce l'anonimato: «L'asilo comunale funziona bene, perché non dovremmo sceglierlo? Certo, non li fanno pregare tante volte al giorno come in quello delle suore, ma la religiosità non si misura da questo».


E, soprattutto, costa meno. Questione di un paio di decine di euro, ma di questi tempi fanno la differenza, «per noi e ancora di più per le famiglie straniere, che infatti mandano i loro figli all'asilo comunale».

E' questo il punto dolente, secondo i genitori: «All'asilo delle suore di stranieri non ce ne sono, mentre da noi più della metà dei bambini sono extracomunitari e, ovviamente, seguaci di altre religioni. Ma con i nostri bambini non hanno problemi, imparano il rispetto fin da piccoli. A loro importa poco che nome ognuno dà al suo Dio. Infatti sabato scorso hanno organizzato tutti insieme una fiaccolata per il paese».
(22 dicembre 2009)
Fonte gazzetta di mantova

lunedì 21 dicembre 2009

la vigilia nella yummyfamily

Ogni volta che si avvicina il Natale, immancabilmente, ho tanta nostalgia della mia adorata nonnina. Anche ora, mentre scrivo, ho le lacrime agli occhi.
Perchè lei rendeva tutto unico e speciale con la sua semplicità, la sua onestà, il suo sorriso e la sua voce squillante che inondavano la casa, le strade circostanti e tutto il vicinato di gioia di vivere!!!
Manca da 10 anni ormai. 10 Natali senza di lei...e quest'anno manca anche sua figlia, mia zia...
dunque io voglio assolutamente preservare le tradizioni della mia famiglia, voglio riportare la magia di quei Natali per mio figlio. Voglio potermi ancora emozionare insieme a lui come quando ero bambina.
E voglio che anche mia sorella e mio fratello rivivano la magia dei natali di quando eravamo bambini.
Sono riuscita a mantenere il segreto assoluto sui regali, il blog albero è addobbato, nel presepio, al posto del bambinello, c'è manny tuttofare che aggiusta la capanna, svariati monster truck accompagnano i re magi verso la capanna, e i cammelli pascolano insieme alle pecorelle...
Il menù che ho pensato per questo Natale in casa mia è questo

Aperitivo:
cocktail leggermente alcolico
quitche lorreine con pesce spada

Antipasto:
Tiella di polipo e patate
Insalata di arance e alici
Soutè di cozze

Primo piatto:
Risotto alla crema di scampi


Secondi piatti e contorni:
Polpette di pesce spada con panatura siciliana
Frittelle di broccolo romano
Frittelle di carciofo romano
Frittelle di patate
Insalata mista dall'orto

Dolci:
a grande richiesta: millefoglie con crema chantilly
biscotti natalizi dello chef Matteò

Vini e Spumanti:
Frascati superiore bianco
Spumante brut
Spumante dolce

Caffè:
Selezione di caffè speciali nespresso all'albicocca, alla crema di marroni e al pan di zenzero

Agli addobbi sto ancora lavorando...speriamo di finire in tempo!!!

venerdì 18 dicembre 2009

design per bambini give away

L’alternativa di Design per Bambini alle solite decorazioni natalizie è il meraviglioso TOTEM TREE della KIDSONROOF: un gioco, una costruzione, una decorazione, un albero bellissimo e sempre verde che prende forma dopo aver assemblato con pazienza 150 pezzi  in robusto cartone ecologico e biodegradabile*.


incrocio le dita e spero!!!

così tanto per candy compleanno

venghino siori venghino al blog della mia abbinata swap di mamma felice e nuova amica...
questo il link per partecipare. lei non ci svela cosa farà...tutto a sorpresa!!!
http://cosi-tanto-per.blogspot.com/2009/12/candy-di-compleanno.html

giovedì 17 dicembre 2009

and the winner is: yummymummy!!!

ma quanto sono fortunata!!!
prima lo swappino di mamma felice, poi il sapone di aleppo e ora apanochajang!!!
mamma mia che felicità!!! e che ricco natale!!!
senza contare che oggi, la cinzia mi ha mandato la sua fantastica scatola di latta con dentro un meraviglioso portaspilli ricamato da lei in maniera sublime!!!
grazie a tutti!!!

questo candy non me lo perdo: maramaionchi!!!

 è sul blog di una giovane mamma molto ironica edivertenrìte!!!
http://machedavvero.blogspot.com/2009/12/sapevate-che-sarebbe-successo-il.html
 e mi dà la possibilità di imprecare pubblicamente (ma con moderazione!!!)

"mamma: mi prendi una cosa strana?"

sto ancora ridendo di cuore!!!
matteo adora la mia ala della libreria in cui sono riposti (alla rinfusa), svariati colori: a tempera, a dita, pennarelli, matite, cere; fogli con disegni di ogni tipo, astucci con le penne, scatoline di varie forme e dimensioni con raffia., tagli di stoffa, aghi e fili e quant'altro conservo in attesa di essere utilizzato.
oggi, in un momento di stasi di gioco, lui mi guarda serio, indica la libreria e chiede:"mamma: mi prendi una cosa strana?"
che buffo!!! lui pensa che i miei "strumenti" siano cose strane!!!
e così ho preso una scatola contenente vari tipi di colori lui ha passato un pomeriggio intero a tirare tutto fuori e rimettere dentro, a fare trenini coi pastelli messi in fila ma senza colorare nulla. e dire che io, stupidamente, gli avevo anche fornito dei fogli.
se la creatività è innata...beh, Matteo è proprio figlio mio!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

101 giochi intelligenti e creativi...

finalmente posso urlare al mondo la mia gioia!!!
Nella vita ho 2 grandi passioni: i bambini e la scrittura.
ho cominciato a scrivere prima di andare in prima elementare...in terza media ho vinto un concorso letterario. avrei voluto fare la giornalista sportiva ma all'epoca, la facoltà di giornalismo si trovava solo a Perugia. Ho cominciato a fare la baby sitter a 13 anni...e ho smesso solo a 30, quando mi sono laureata in pedagogia. Poi ho cominciato a insegnare e poi ho avuto l'opportunità di fare la pedagogista al nido e alla scuola dell'infanzia. e ora, grazie agli articoli che scrivo per pianeta mamma una nota casa editrice mi ha fatto una proposta editoriale!!!
ho consegnato il contratto ieri mattina, scriverò un libro che coniuga perfettamente le mie due grandi passioni.
Ma la mia stima e gratitudine, prima di tutto, vanno alla vyrtuosissima manu che è stata la prima a darmi l'opportunità di scrivere su pm e di avere una rubrica tutta mia di ascolto alle mamme con curiosità, dubbi e problemi sul mondo della scuola e del bambino.
Mi sento come una madre surrogata. il libro è mio, lo sto portando io in grembo ma i diritti sono dell'editore. vorrei condividere su questo blog le parti del libro che più mi piacciono...ma ho ceduto i diritti all'editore. questo libro è suo e io posso solo aspettare che venga pubblicato per condividere con chi lo leggerà le mie due passioni: i bambini e la scrittura!!!
sono troppo felice!!!



martedì 15 dicembre 2009

l'ignoranza non ha fine

caro renato,
si, proprio tu che hai un negozio di scarpe davanti alla stazione termini di roma: parlo proprio con te.
Eleganza e raffinatezza non entrano nel tuo vocabolario. Cortesia e gentilezza non albergano nel tuo cuore.
La passione per il tuo lavoro ti ha abbandonato tanti anni fa.
Non so trovare un lato positivo nel tuo atteggiamento ostile e scortese, non so trovare nemmeno un appiglio per salvare un aspetto del tuo modo di porti.
solo una parola: sei un gran cafone.
Amen

domenica 13 dicembre 2009

biscotti zenzero e cannella (santo bimby)

cosa si fa nella yummydomus in una fredda e piovosa domenica di dicembre???!!!
fra le varie attività che ho proposto al mio diavoletto ce n'è stata una che ha gradito più delle altre...essendo inequivocabilmente figlio mio, adora avere le mani in pasta!!!
e così abbiamo impastato con il santobimby e il minibimby, i biscotti di zenzero e cannella.
Questa la ricetta:

300gr di farina
120gr zucchero
2 cucchiaini di cannella
2 cucchiani di zenzero
1/2 cucchiano di bicarbonato
1 uovo e un tuorlo
100 gr di zucchero di canna

e questi siamo noi


 



il risultato???!!! beh, è sparito prima che potessi fotografarlo!!!

sabato 12 dicembre 2009

la letterina a babbo natale

come far fare la letterina a babbo natale ad un piccolo diavoletto di soli 27 mesi?
ho pensato e ripensato e poi mi è venuta in mente l'idea più semplice di tutte: il collage!!!
sono andata in una grossa catena di giocattoli e ho preso un catalogo molto ben fornito, poi sono tornata a casa e l'ho sfogliato con matteo dicendogli che Babbo Natale, quello che era davanti al negozio di giocattoli dove passiamo ogni giorno, mi aveva chiesto quali giocattoli preferisse Matteo..."Perchè per il compleanno di gesù il caro babbino natale ti porterà un regalino, se sarai un bimbo obbediente anche più di uno. Quindi puoi scegliere quelli che ti piacciono di più su questo grande libro di Babbo Natale!!!"
Abbiamo sfogliato e risfogliato per giorni il catalogo e Matteo ha scelto sempre le stesse cose, così le abbiamo ritagliate e incollate su un foglio:

la casa di topolino, (questo mi piace!!!)
ruspe di ogni forma e dimensione (arare un campo da calcio con le nostre millemila ruspette sarebbe un gioco da ragazzi)
attrezzi da lavoro, (la sua cassetta degli attrezzi è più rifornita di quella di bob l'aggiustatutto)
il computer di ben ten (matteo non ha mai visto ben ten, però per ben 8 volte ha scelto quel computer sul catalogo così sono andata con lui in un negozio di giocattoli e gli ho fatto vedere che sul computer di ben ten non si va su "utubbe" come dice lui!!!)
Little Einstein (ma solo perchè gli piace rocket)
Trenino Thomas (che sul catalogo non c'era ma abbiamo incollato in un secondo momento.)
eccoci all'opera!!!













Questo il risultato finale, semplice, facile, economico, efficace!!!

venerdì 11 dicembre 2009

I migliori giocattoli? mamma e papà


Il tema del gioco capita a fagiuolo questo mese!!! Perchè questo è il mese in cui una famosa casa editrice mi ha contattata per scrivere un libro sui giochi del bambino da zero a cinque anni e, ovviamente, ho accettato!!!
C'è un articolo sul gioco che scrissi tempo fa e al quale sono particolarmente legata che riporto di seguito
 
Mamma e papà: i migliori giocattoli
     Molto spesso ci interroghiamo sul ruolo del gioco per i nostri figli, e correttamente rispondiamo che esso rappresenta "il loro modo di lavorare". Di rado riflettiamo, però, sulle ripercussioni che ha nel loro sviluppo il gioco che essi fanno con noi genitori.
     Negli ultimi decenni è stata data giustamente molta importanza alle relazioni familiari, al loro influsso sulla personalità e sulla socializzazione dei bambini, giungendo a riconoscerne un ruolo prioritario. Le relazioni, infatti, che si stabiliscono in famiglia, tra i diversi membri che la compongono, costituiscono un ambiente naturale d'apprendimento di concetti e d'attitudini che agiscono come rinforzo e come motivazione per il raggiungimento di nuovi obiettivi educativi.
     Partendo dal presupposto che il gioco è la migliore forma di attività infantile, necessaria per tutti i bambini, è bene utilizzarlo correttamente per favorire il loro sviluppo globale.
     Oltre ad essere una necessità biologica e fisiologica, il gioco è per il bambino un veicolo di espressione di emozioni e di sentimenti; contribuisce alla formazione della sua coscienza morale e sociale, lo stimola a trovare nuove e ingegnose soluzioni, e lo aiuta ad adattarsi all'ambiente che lo circonda.
     Proprio per questo motivo, quando ci accingiamo a comprare un giocattolo per nostro figlio teniamo in considerazione normalmente tre elementi: il gioco deve educare, deve formare il bambino e deve aiutarlo nel suo sviluppo psicologico.
     Uno studio recente sui giochi più adatti ad ogni singola età, ha messo in rilievo che nei primissimi anni di vita, il gioco più apprezzato ed amato dal bambino è normalmente sua madre o, in via del tutto eccezionale, "quella" persona adulta che si prende cura di lui.
     Il bambino fin da piccolo avverte un fascino speciale nei confronti della madre, per esempio quando ascolta la sua voce, quando lo accarezza, quando la vede ripercorrere con le dita il suo viso o il suo corpo; la mamma, per il bambino, è tutto: è lei che lo rende sicuro e che lo ama, è lei che gli trasmette fiducia, che lo prende in braccio, e che è disposta a rispondere alle infinite richieste che il bambino le rivolge.
     Per tale motivo spesso si sente affermare che la madre è un "giocattolo universale".      
     Oggi purtroppo viviamo in un'epoca in cui molti genitori e molti madri, costrette dal lavoro, non hanno molto tempo a disposizione da dedicare ai loro figli; questa condizione genera a sua volta, con un effetto boomerang, che gli stessi bambini trascorrano molto tempo fuori casa rispetto agli anni precedenti: tutto questo crea fratture nella comunicazione tra genitori e figli. Di fronte a un tale quadro, il gioco può servire ad ampliare il campo di azione delle relazioni tra i genitori e i figli e, in particolare, tra le madri e i figli.
     Il gioco unisce i bambini agli adulti e viceversa. Giocare equivale a farsi conoscere meglio dai propri figli, e a conoscere meglio i figli, a conoscersi e a identificarsi maggiormente nel ruolo genitoriale, a dialogare e a creare legami più forti. Si può affermare che giocare è il miglior modo di educare.
     Giocare con i nostri figli li aiuterà a stimolare la loro iniziativa e permetterà alla loro immaginazione di essere propositiva e creativa.
     Ricordate che il migliore ed insostituibile giocattolo per vostro figlio siete voi e vostro marito!!!

Questo post partecipa al
blogstorming

la principessa e il ranocchio

è stata una esperienza favolosa, per me prima di tutto e per Matteo poi.
Ho cercato di rendere tutto magico, avevo spiegato al mio diavoletto che il cinema è un posto dove c'è una televione grande grande e tanti bimbi che la guardano tutti insieme, che il volume è altissimo e che proietta solo cartoni animati fantastici.
Ma partiamo dal principio: il noto giornale girl power aveva indetto un concorso in cui bisognava descrivere il bacio che ha cambiato la mia vita e io ho scritto questo:
 "Ciao amiche di girl power,
il bacio che ha cambiato la mia vita è stato quello più tenero, disinteressato, amorevole che io abbia mai dato in vita mia: il primo bacio al mio primo figlio!!!
Ero tanto in ansia perchè mi era stata fatta l'anestesia totale per partorire...ho visto matteo solo 4 ore dopo essermi risvegliata...e i dottori non sono molto prolissi!!!
E quando l'ho visto!!! mi viene ancora da piangere per l'emozione, ho avvicinato il mio viso al suo, per guardarlo meglio e cogliere sbito le somiglianze, l'ho annusato per assaporarne l'odore, e l'ho baciato, sulla bocca...piano piano...la gioia infinita che ho provato in quel momento, l'amore incommensurabile...da quel giorno ho cominciato a ringraziare il cielo ogni giorno..ho cominciato a vedere le "cose" sotto un altro aspetto...per quel primo bacio, per quel bambino, per la magia della vita."

e ho vinto 2 biglietti per l'anteprima a roma, al cinema embassy, ai "parioli".
Per chi non conosce Roma e le zone della capitale, i Parioli sono la zona in, la zona chic, di Roma, quella dove vive il jet set dello spettacolo.
E ieri sera c'erano tutti: Bonolis, Anna Falchi, La Cucinotta, telecamere e animazione per i bambini, allegria e divertimento.
Alle 17 abbiamo preso il treno e già matteo era in brodo di giuggiole perchè adora i trenini, poi ci siamo incontrati con Papone alla stazione termini e siamo arrivati al cinema.
Un lungo tappeto con le immagini del film ci ha introdotti nella sala dove una marea di palloni gialli e giganti volteggiava in aria, i bimbi correvano e si rincorrevano, la magia era tangibile nell'aria.
Il film è stato favoloso, finalmente un film disney di tutto rispetto, con musiche, principesse, personaggi spettacolari come ray la lucciola, il coccodrillo jazzista, la vecchia stramba, e una principessa afro-americana che, habemus, ha una mamma sana che le vuole bene!!!
Matteo è stato buonissimo, in braccio a me tutto il tempo, ha seguito il film a bocca aperta, si spaventava nelle scende col dolby sourround a palla e rideva quando i personaggi facevano le battute.
Insomma, una serata piena di magia...non foss'altro per quel monello di papone che coi suoi discorsi seri e inopportuni...
ma questa è un'altra storia...

mercoledì 9 dicembre 2009

il mio blog-albero!!!



già, è un blog albero!!!
guardate qua:
questa decorazione me l'ha confezionata la manu vyrtuosa



non trovate delizioso il suo omino di pan di zenzero? http://vyrtuosa.giovani.it/

Questo cuore morbidoso è di mamimu, michimhouse che me lo ha inviato tramite lo swap di natale di mamma felice


lo trovo davvero originale e molto decorativo!!!http://michimhouse.blogspot.com/


 ancora con lo swap ho ricevuto in dono questo fantastico angioletto, la dolce babba natala non ha un blog, mannaggia a lei, è veramente brava!!! guardate




 e poi, ancora in abbinamento allo swap ho ricevuto questo:



dolcissimo alberello da rita.

 Questi 3 tenerosissimi pinguini li ho vinti partecipando ad uno dei 5 swap prenatalizi di mammafelce, li ha fatti lei, in persona!!!




e questa l'ho fatta con matteo lo scorso anno...il prossimo we ne faremo altre e il nostro albero continuerà ad addobbarsi di magiche decorazioni, tutte, rigorosamente handmade.
grazie a tutte!!!



apanochajag

non finiranno mai di stupirmi le magiche idee della blogsfera. gardate qui:

nella camera di matteo ci starebbe benissimo!!!

http://mercatinodeipiccoli.com/2009/12/07/il-giveaway-di-kindergallery/

il sapone di aleppo










guardate che magico candy ho scovato nella blogsfera?

Il sapone di Aleppo è un sapone artigianale, che prende il suo nome dalla città d’origine: Aleppo in Siria. E’ un sapone antichissimo (progenitore persino del sapone di Marsiglia) le cui radici sono si addentrano profondamente nelle tradizioni del mediterraneo. Gli unici ingredienti sono infatti le olive, le bacche d’alloro e -per la saponificazione- la soda caustica.

La fabbricazione di questo sapone ancora oggi rimane immutata: viene effettuata a novembre, dopo la raccolta delle olive, il cui olio (seconda spremitura a freddo) viene bollito lentamente per giorni, aggiungendo a poco a poco la soda caustica per ottenerne la saponificazione. Quando il composto è pronto, viene aggiunto l’olio estratto dalle bacche d’alloro, in percentuale variabile; una quantità maggiore di olio di alloro determina una qualità migliore del prodotto. Si modellano le forme di sapone, che vengono marchiate e fatte essiccare all’aria per un periodo che va dai nove mesi agli otto anni. Quest’essicazione fa imbrunire, a causa dell’ossidazione, il colore originario del sapone che da un verde brillante, vira verso un marroncino chiaro. Questo cambiamento di tinta è indice della corretta fabbricazione artigianale: tagliando il sapone, il cuore dovrebbe presentarsi verde, mentre l’esterno è brunastro.

Le virtù di questo sapone sono innumerevoli:
- l’olio di oliva è idratante e emolliente, nutre la pelle senza aggredirla;
- l’olio di alloro è notoriamente un ottimo antisettico.
Questi ingredienti, senza tensioattivi, coloranti e profumazioni di sintesi lo rendono un’ottima scelta per tutte le pelli particolarmente sensibili.

E’ un ottimo rimedio per le pelli acneiche, secche, tendenti alle allergie, con psoriasi o eczemi.
Può essere utilizzato come detergente sul viso e su tutto il corpo, come schiuma da barba, come schiuma per la depilazione con la lametta.
Applicato sul viso e lasciato per tre-quattro minuti è un’ottima maschera naturale.

Viene riportato anche un uso come shampoo, specialmente per i capelli grassi. E’opportuno ricordare che in questo caso si consiglia un risciacquo finale con acqua e aceto (meglio di mele e addizionato con qualche goccia di olio essenziale per migliorare il profumo), al fine di richiudere le punte dei capelli. Il sapone è infatti a ph basico, mentre i capelli preferiscono un detergente a ph acido.

Inoltre in Siria si usa tuttora mettere delle scaglie di questo sapone negli armadi per tenere lontane le tarme.

Vale la pena di riscoprire questo antichissimo cosmetico, con una formulazione semplicissima eppure così efficace, creata dalla natura del mediterraneo.
questo il link per partecipare!!!
http://piccolopost.splinder.com/post/21844836/Giveaway+anch%27io!

martedì 8 dicembre 2009

i biscotti natalizi di Matteo e la treccia di pane di mamma (santo bimby)

ci siamo divertiti molto stamane a fare i biscotti.
Venerdì ho preso, da imagnarium, la pasta da modellare e da mangiare yummy dough.
E stamattina abbiamo fatto i biscotti con le forme natalizie







 
 
la treccia di pane è quella della ricetta del bimby, è venuta divinamente, l'ho portata al pranzo con tutta la famiglia riunita e ho ricevuto i complimenti di tutti!!!
santo bimby

TRECCIA DI PAN BRIOCHE RIPIENA

Ingredienti
550 g di farina
250 g di latte
50 g di olio di oliva
1 cucchiaio di zucchero
10 g di sale
1 cubetto di lievito di birra
1 uovo più un tuorlo per spennellare.

Per il ripieno:
100 g di speck
100 g di asiago o altro formaggio a piacere


Procedimento
Nel boccale riscaldare il latte 1 min.
37° vel. 1,
Unire olio,
zucchero,
uovo e lievito 5 sec. vel. 2,
Aggiungere farina e sale 3 min.
vel. Spiga. Deve risultare un’impasto morbido,
ma se appiccicoso unite ancora 1 cucchiaio di farina. Coprire e lasciare in lievitazione per 1 ora. Intanto tritare lo speck 5 sec. vel. 5 e il formaggio 5 sec. vel. 7 e mescolarli assieme. Quando l’impasto è raddoppiato smontarlo e stenderlo col matterello,
cercando di formare un rettangolo che divideremo in tre parti uguali. Stendere speck e formaggio sulla pasta,
arrotolare formando un cilindro. Andremo così a formare la treccia con i tre cilindri facendo attenzione e lavorando delicatamente. Lasciare lievitare ancora per 30 min.
Spennellare a questo punto con l’uovo sbattuto e mettere in forno caldo a 200° per circa 30 min.

lunedì 7 dicembre 2009

il ricchissimo candy di samantha

il mio primo candy in english!!!
la bravissima sam mette in palio una fornitura completa per divenire perfette scrapmaster...chissa che io non lo diventi!!! visitate il  blog di samantha!!!

candy di cuore


bellissimo il blogcandy di cuore !!! c'è tempo fino a mercoledì!!

venerdì 4 dicembre 2009

perchè?

povera cucciola,
sola, sul quel seggiolone a subire le angherie di una pazza scatenata.
Frustrata.
Le sue piccole manine torturate.Sotto lo sguardo impotente, forse inconsapevole dei compagni.
Qualcuno le si avvicina, qualcun'altro porta un tovagliolo.
Il filmato non fa vedere cosa fa quella pazza col tovagliolo in mano al visino innocente della piccina.
Quel cretino passa. Non si accorge di nulla. Non guarda la scena della pazza che, da attrice affermata, fa finta di cantare.
Come si può accanirsi così su un bambino piccolo, indifeso?
come si può umiliarlo in quel modo.
Davanti ai compagni.
Davanti a Dio.
Spero che quella pazza trovi in carcere altrettanto trattamento. Spero trovi mamme, sicuramente più fortunate di lei che figli non ne ha, che sappiano farle pagare ciò che la giustizia non potrà mai. e sicuramente le riserveranno un giusto trattamento.
Spero che quella povera cucciolina sul seggiolone e che tutti i suoi compagni, riescano a non portare i segni di questa vicenda.
E che i genitori, e la comunità tutta, nonchè le loro future maestre, sappiano dare loro il triplo dell'amore che meritano.

giovedì 3 dicembre 2009

La paura del buio, LA TANA e la camera di matteo...esempio di riciclo cre-attivo!!

Con la mia "crescita" verso la decrescita felice, ho imparqato ad osservare.
Guardare con attenzione gli oggetti che mi circondano, estrapolarli dal loro contesto naturale e introdurli, privi della loro funzione, nel mio cervello, per manipolarli a mio piacimento. senza schemi, senza regole. Trasformare senza un punto di partenza nè uno di arrivo: questa per me è la creatività.
Già all'età di matteo la mia fantasia era al di là di ogni aspettativa. forse troppo al di là per gli anni '70 in un piccolo paese di provincia. Ero "stramba": Avevo una miriade di amici immaginari: Cocco, poul, virginie, billy, quelli che ricordo ancora, che mi giocavano con me nelle lunghe giornate d'inverno, quelli che incolpavo delle mie marachelle e che mi tenevano compagnia quando avevo paura. Di che?
DEL BUIO.
Il buio. la notte. la solitudine.
Le stesse paure che rivedo nel mio ometto dispettoso.
E che, ahimè, non sono in grado di aiutare. Perchè quelle paure ce le ho ancora.
E il mio piccino lo capisco bene. Quando non vuole entrare in una stanza buia o quando la notte si svegli perchè è spaventato.
Ne ho parlato con la psi dell'asilo. E lei mi ha detto una frase importante:"MAI DIRE AD UN BAMBINO CHE NON DEVE AVERE PAURA" ...già.
Che sciocca a non averci pensato.
Piuttosto dare spiegazioni semplici tipo:"ti fa paura la notte? non ti preoccupare che se la notte fa la monella mamma la mette in punizione!!!"
Ma, nelle mie osservazioni dentro le scuole Montessoriane, avevo notato un elemento che ho ripreso, manipolato e riciclato PER ELIMINARE LA PAURA: LA TANA.

Cos'è?
non ho trovato nulla su google da postare ma, più o meno, è un luogo dove i bimbi possono andare a "rintanarsi" per stare tranquilli.
Ed è molto simile a questo




Cosa ha fatto?
Ho semplicemente osservato il lettino con le sbarre di matteo e...l'ho girato al contrario togliendo una sbarra e il cassettone che era posto sotto il letto!!! Mancano ancora le tendine davanti e qualche rifinitura. Però Matteo si addormenta più volentieri nella sua stanza (prima non voleva saperne) salvo poi svegliarsi nel cuore della notte, inconsolabile, per venire nel lettone!!!!
Il mappamondo funge da lucina antipaura.
Durante il giorno usiamo "la tana" per leggere, giocare e fare giochi rilassanti...da piccola avrei amato avere un posto così in cui stare per conto mio.
Anche a Matteo sembra piacere molto.

mercoledì 2 dicembre 2009

martedì 1 dicembre 2009

il calendario dell'avvento

eccolo qui, l'ho terminato in extremis prima che matteo tornasse da scuola.
prima di postare il tutorial, vorrei spiegare come far capire ad un bimbo così piccolo l'importanza del Natale.
Perchè Natale non è solo il consumismo sfrenato
Natale non è solo regali e magnate a crepapelle.
Natale è pura magia per i bimbi, è il periodo dell'anno in cui i sogni si avverano e i desideri trovano espressione.
Ve lo ricordate voi come erano i vostri Natali?
io si.
e voglio che per mio figlio siano altrettanto meravigliosi.
In giro ci sono già le luci, le città si stanno vestendo a festa per accogliere l'evento.
e questo mi ha aiutata molto.
la gioiosa curiosità di mio figlio, in piena fase "e pecchè? e pecchè? e pecchèèèèè?" aveva già cominciato a notare le lucine e i babbo natale giganti appesi ai balconi.
Così ho preso la palla al balzo e, senza pensarci troppo, gli ho raccontato che a Natale c'è la festa di compleanno di gesù, che dobbiamo cantare tanti auguri a gesù bambino e che babbo Natale porterà i regali a tutti i bimbi del mondo perchè gesù ha desiderato che per la sua festa vuole che tutti abbiano un regalo!!!
E siccome gesù abita lontano e non possiamo andare alla sua festa, allora festeggiamo coi nonni e con gli zii, tutti insieme.
"allora" gli ho detto tornando a casa da scuola "la mamma, per farti capire bene quando arriverà il giorno del compleanno di Gesù, ha preparato un altro cartellone, come quello della settimana (pannello del tempo) ma con i numerotti. Dobbiamo contare fino a 23 e poi, il 24 arriverà babbo natale. Sei pronto?"
Siamo entrati in casa, abbiamo chiuso la porta e Matteo si è ritrovato davanti a questo CALENDARIO DELL'AVVENTO



Sapeste che faccia ha fatto!!!




Ho preso un cartellone, ho incollato 3 strisce di feltro adesivo, poi ho comprato vari gichini, cioccolato e caramelle e ho confezionato 23 pacchettini.




ho incollato il feltro sul retro dei pacchettini in modo che si incastrassero con il feltro che avevo incollato sul cartellone e poi ho assemblato il tutto.
io mi sono divertita tanto a confezionarlo...e questo è già un grande risultato!!!