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giovedì 18 settembre 2014

Il lettore va educato? Pensieri di una blogger in crescendo

Una discussione tra blogger mi ha fatto venire voglia di condividere questo complicato pensiero. Perchè ci sono logiche e meccanismi che regolano il traffico nel web ed interrogarsi circa la qualità dei propri contenuti e il raggiungimento di un numero di lettori più alto possibile è  un quesito sempre attuale.
COSA VOGLIO DIRE - Da Febbraio lavoro per Banzai...in realtà lavoro a Banzai dal 2007 come consulente esterno ma da Febbraio ho un contratto con Banzai che ha investito su di me, sulla mia formazione e sulle mie potenzialità. Banzai ha tirato fuori lati di me che io nemmeno sapevo di avere.
Quindi non posso che essere grata alla professionalità e alla disponibilità di tutte le redazioni con le quali lavoro: Pianetamamma, Non sprecare e Pianetadonna. Poi anche l'amicizia che subentra e il volersi bene reciproco. Ci sono persone con le quali collaboro da 7 anni. Che per me l'empatia e l'affinità vengono prima di tutto il resto e non so se riuscirei a lavorare con qualcuno che non mi piacesse. Ma non sempre è così. Quindi evviva Banzai che sceglie le belle persone, brave, professionali e pure simpatiche! E il mio referente a Banzai lo auguro a chiunque. E' il mio "capo" e quando legge status di facebook un pò tristi mi manda una mail dicendo: "tesoro, tutto bene?"
Quello che voglio dire è che ho sempre deciso da sola cosa scrivere e sono stata molto fortunata. In nessuna redazione mi è stato mai detto: fai così.

FORMAZIONE - Non appena sono arrivata a Banzai ho avuto a disposizione il meglio: mi hanno insegnato ad usare un linguaggio che piacesse a google (SEO), mi hanno dato tutte le password per i vari siti di foto (dove perdo ore a scegliere quelle che sono più adatte ai vari articoli!). Se prima avevo sulla scrivania una penna e un foglio, ora ho un corredo di accessori che facilitano il mio lavoro.
RISULTATI - Come in tutti i lavori ci sono gli obiettivi da raggiungere e volevo fare bella figura. Mi piace mettermi alla prova, mi piace capire, sperimentare, cambiare...ed è così che ho provato tutti i tipi di strumeti che ho a disposizione.
Quello che ho capito è che il lettore non è come uno se lo aspetta.

UNA BELLA FOTO E UNA FRASE D'EFFETTO - In un mondo che va di corsa basta una bella foto su fb e una frase d'effetto per ottenere un numero di like impressionante. Vabbè, facebook cresce, la condivisione sale e il sito anche. Uso questo strumento? Si. lo uso. Esempio:

Il #riposino pomeridiano aumenta del 40 per cento la nostra #creatività e allunga la #vita. Egizi e romani invitavano gli amici a casa per condividere il rito, mentre il diritto alla #pennichella in Cina è previsto dalla costituzionehttp://www.nonsprecare.it/benefici-pennichella-riposo-pomeridiano
Foto: Il #riposino pomeridiano aumenta del 40 per cento la nostra #creatività e allunga la #vita. Egizi e romani invitavano gli amici a casa per condividere il rito, mentre il diritto alla #pennichella in Cina è previsto dalla costituzionehttp://www.nonsprecare.it/benefici-pennichella-riposo-pomeridiano
Bella la foto eh? Ho impiegato ore per trovarla!!! Questo post è andato tanto bene su fb, tante condivisioni, tanti like tanto traffico.
Stesso post con un'altra foto poche condivisioni, pochi like, poco traffico.

UNA NOTIZIA SFIZIOSA E UNA BELLA FOTO - Stesso discorso. Basta una notizia graziosa data all'orario giusto che tutti vanno a vedere di cosa si tratta. Si scrivono poche righe di spiegazione (se scrivi più di 300 caratteri la gente si stufa) e il gioco è fatto. Uso questo strumento? Si. Lo uso.
Se volete preparare il #pane senza impasto per la #colazione di domani potete comiciare adesso http://www.nonsprecare.it/ricetta-pane-senza-impasto-cotto-pentola
 Ho lasciato il link. Perchè il pane cotto in pentola senza impasto è fantastico!!!

UNA NOTIZIA DI QUALITA' E UNA BELLA FOTO - Poche condivisioni e pochi like. Ma quei like e quelle condivisioni sono i più importanti. Bisognerebbe puntare solo su quelli. Bisognerebbe scrivere solo contenuti di qualità, che leggono in pochi e apprezzano in pochi.

Gli #insegnanti che utilizzano l’approccio Feuerstein devono sempre tenere in considerazione l’emotività del bambino che sia timido o irrequieto, deve insegnare loro a riconoscere le #emozioni in se stessi e negli altri, che le emozioni e gli stati d’animo cambiano nel tempo (ad esempio all’inizio di un gioco e alla fine: se si vince si provano delle emozioni, se si perde se ne provano altre)
Pochi like, poche condivisioni e poco traffico. Tanta tristezza.

LAVORARE - Nessuno mi ha mai detto di scrivere contenuti di scarsa qualità solo per ottenere più traffico. Non scrivo notizie false nè sensazionali ma, una volta, ho osato dire che un articolo in particolare aveva ottenuto un apprezzamento e io non ne capivo il motivo. Apprezzamento da parte del pubblico, da parte di google, da parte dei tecnici. Tra le blogger si è scatenata la polemica. C'è la convinzione che la notizia sia falsa, che l'articolo sia brutto e anche scritto coi piedi, qualcuno ha affermato che non lo avrebbe scritto neanche sotto pagamento (oddio, proprio bello non è, non ci vinco il nobel per la scrittura, ma nemmeno scritto coi piedi!). E che questa sia la linea di Banzai.
La fonte è questa, l'articolo è questo e al pubblico è piaciuto molto.

Mi piacerebbe avere lettori educati che apprezzano i contenuti di qualità.
Ma io non scrivo solo per loro. Anche a scuola mi piacerebbe avere tutti alunni attenti e studiosi. Ma io non insegno solo per loro.

Non voglio educare i lettori. Non so dove sia il giusto e lo sbagliato. Non critico chi fa errori di ortografia, non vado contro quelli che hanno blog pieni di banner pubblicitari, a me, da lettore educato o ineducato, piace leggere tutto quello che mi interessa. Mica leggo solo Catullo, Svevo, Platone o Pirandello, mi piace pure giornalettismo ogni tanto. (Che poi è sempre Banzai...) e Lercio mi fa ridere (anche quello è Banzai...) e se si vincono premi (a giudizio di molti immeritati) è perchè dietro a testate come quelle appena descritte, ci sono professionisti che lavorano per tutti, con umiltà e dedizione, ci sono giornalisti, tecnici, guru del seo e di ogni settore.
Perchè Banzai è per tutti. Non solo per i lettori educati.
Qualcuno direbbe che è perchè Banzai c'ha i soldi. Ma hanno scelto me. E chiunque poteva scegliermi, farmi scrivere e darmi una opportunità. L'ha fatto Banzai.


YUMMYMUMMY - E sapete cosa è successo anche a questo blog tra Febbraio e Marzo, senza che io me ne accorgessi fino a ieri? Ha fatto un salto di qualità? Magari per me no visto che non ne ero consapevole. Magari per voi nemmeno, visto che venite qui perchè ormai siete affezionati e che molti di voi li conosco di persona. Ma per google si. Pensa te. E la classifica di wikio è cambiata parecchio (e nemmeno mi ricordavo di avercelo iscritto sto blog alla classifica di wikio).

E ALLORA, SUL MIO BLOG, VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI MA PROPRIO TUTTI da Emanuela (il mio personale Pippo Baudo, m'ha scoperta lei, m'ha scoperta!!!) a Salvatore, da Giulia a Monica (a cui devo molto) da Maria Teresa (che c'ha 'na pazienza!!!) a Barbara. Senza tag. Che tanto voi lo sapete che mi rivolgo a voi.
Grazie. 






lunedì 15 settembre 2014

Cosa visitare a Londra con i bambini

COSA VISITARE A LONDRA CON I BAMBINI - Siamo appena tornati da Londra dove abbiamo passato un lungo week per festeggiare il compleanno di Matteo (7 anni) e Andrea (che ha superato gli anta) e sono pronta a darvi le mie istruzioni per avere una vacanza serena.

Mi aspettavo una città antica e ricca di storia, cultura e tradizioni e così l'ho trovata. Se dovessi descriverla in una parola direi, senza ombra di dubbio, EFFICIENTE. Mai un autobus, un treno, una metro in ritardo e tanta pulizia e civiltà. Peccato solo per la scarsa cura al dettaglio delle abitazioni che, pur essendo bellissime, vestite di mattoncini rossi, hanno fili in vista, nessuna grondaia e all'interno, tanta moquette e nessun bidet.
  1. HOTEL O APPARTAMENTO? Abbiamo scelto di stare in appartamento, l'abbiamo prenotato su booking.com in zona 2 (londra è divisa in zone) servito dalla linea metro jubilee che arriva direttamente in centro. È stata una scelta azzeccata perché abbiamo potuto visitare anche posti diversi da quelli turistici immaginando di vivere come i londinesi, con i bambini in divisa che vanno a scuola in monopattino, gli alberi lungo i viali curati e i supermercati aperti 24 ore su 24. 
  2. VIAGGIARE CON I MEZZI PUBBLICI Abbiamo preso la oyster card per gli spostamenti. Ha un costo di 5 sterline e si ricarica comodamente da ogni punto di londra. Il vantaggio di questa card è il prezzo agevolato delle corse in bus e metro. Ad esempio, il viaggio dall'aeroporto di heatrow al centro di londra è di 2,60 sterline con la oyster card e 5,70 senza. 
  3. COSA VISITARE avevo stilato un percorso molto serrato da casa che é stato rispettato quasi in tutto.
  • primo giorno pomeriggio: prendere la metro e  scendere a westminster, vedere big beng, london bridge, london eye, trafalgar square, buckingam palace. 
  • Secondo giorno: LEGOLAND windsor, prendere la metro fino a paddington, prendere il treno fino a slougt e poi un altro treno fino a windsor 
  • Terzo giorno: prendere la metro fino a  south kensinghton per il museo di storia naturale, museo delle scienze, harrods, prendere la metro fino a regent park con il parco giochi in memoria di lady D., portobello road (che è saltato) 
  • Quarto giorno: prendere metro fino a holborn per il british museum e il cartoon museum.
COSA MI E' PIACIUTO Mi sono emozionata davanti al big ben, avrò scattato milioni di foto, mai e poi mai mi sarei aspettata una simile reazione di ammirazione e stupore per un monumento! Altro posto che ho adorato è stato il museo di storia naturale. Non per quello che era esposto all'interno ma proprio per l'edificio in sé. Sembrava di stare nel castello di hogwarts con le scale a cui piace cambiare percorso e la calda pietra beige, gli intarsi meravigliosi, gli archi e la sensazione che il tempo si fosse fermato all'epoca di costruzione. Windsor è una bomboniera, vale davvero la pena di visitare la cittadina e il meraviglioso castello. Noi ci siamo passati andando a legoland che è un posto che vale assolutamente il viaggio da londra.
COSA NON MI È PIACIUTO buckingam palace mi ha tanto delusa! Non so perché ma mi aspettavo un edificio imponente, una architettura ricca, invece ho trovato il luogo molto poco entusiasmante.
COSA AVREI VOLUTO FARE sarei voluta andare a visitare gli studios di harry potter e fare il giro della londra di harry potter ma il tempo era poco...






giovedì 17 luglio 2014

Il potere delle risate a crepapelle (e delle amiche)

Ridere.
Di cuore, di gusto, fino a quando le mascelle e le mandibole ti fanno male e rimani piegata in due senza fiato. (un pò colpa anche della mia ultima bronchite!)
Ridere ad uno sguardo, ad una battuta, ad un autobus.
Ridere.
Quante volte dimentichiamo il potere salvifico e taumaturgico di una risata di cuore.
E' lunedì mattina e arriva un invito a cena. Così. A Roma si dice cotto e magnato. E andiamo.
Roma è grande ma pare che la zona di S. Giovanni vada bene a tutte, anche a me che vivo ad Albano Laziale.
Un filo di trucco e un filo di perle e via.
Arrivo e tengo il posto al suv della Petragna. Che con la mia fortuna sfacciata trovo parcheggio davanti al ristorante. Lei arriva subito dopo e io trovo un secondo parcheggio 10 mt più avanti. Loro, invece, parcheggiano a un quarto d'ora dalla fine del mondo e arrivano dopo 20 minuti.
Ci sediamo a tavola e già cominciamo a ridere. Perchè Federica sta sempre a piagne. Ma che se piagne! (Ha lasciato i bambini dai nonni e li vede solo nel week end) Non credo Federica riuscirà più a piangere pensando a noi che la prendevamo in giro...poi è arrivata la cena.
Sono a dieta. Ed è stata la mia volta circa le battutacce.
Finito presto il mio turno...perchè, senza motivo apparente vediamo un autobus che si ferma in mezzo alla strada. Federica corre verso l'autobus, sale, #bacialautista e torna a sedersi come se nulla fosse. (Poi scopriremo che l'autista era suo marito!)
Ecco che tutte abbiamo cominciato a chiedere a voler sapere, a ridere. E ridere ancora. E io volevo fermare tutti...e ideavo un programma di risanamento Atac, con fondi europei, in cui, ad ogni ristorante su linea, l'autista si fermava a baciare una delle commensali...

Molto spesso siamo presi dal lavoro, dalla famiglia, dai problemi quotidiani. Entriamo in una routine fatta solo di doveri.
Ma ridere di cuore, senza problemi, per una serata intera fa la differenza per tutta la settimana. Oggi è Giovedì. E io ancora rido.











mercoledì 18 giugno 2014

Dyson mania e #sfidedysoniane

 DYSON MANIA - Lo scorso anno Chiara ed io abbiamo autoprodotto la comunione di uno dei suoi figli e, in quell'occasione, per rimettere a lucido la casa, ho provato questo aggeggio spaziale, dal design particolare, che poi ho imparato a conoscere come dyson.
Sono entrata a far parte del gruppo #dysoniani a causa della mia allergia e ho pensato, dal primo momento che l'ho utilizzato, che non tutto il male viene per nuocere!

QUELLO CHE DYSON FA - Bisogna prestate estrema attenzione quando si utilizza il dyson. La prima cosa che colpisce è il suo cestello trasparente. Siccome ero scettica ho lavato uno scendiletto, l'ho passato con il mio aspirapolvere e poi l'ho pulito con il dyson. Nel cestello c'erano 2 dita di "sabbiolina".
Da quel momento, in casa, tutti hanno voluto testare la potenza di questo apparecchio: niente si è salvato. O meglio, nessuno. Anche il cane è passato, con gioia, sotto il pettine delle tapparelle del dyson. E vedere tanto pelo e poterlo buttare nel secchio senza sforzo, è stato il gesto che ha conquistato tutti.

ALLERGIE E ASMA - Gli aspirapolvere Dyson sono approvati dalla British Allergy Foundation (BAF). Il sigillo di approvazione BAF è conferito ai prodotti che limitano, riducono o eliminano la presenza di allergeni dall'ambiente in cui si trovano i soggetti allergici. Service Allergie Suisse ha elaborato criteri molto severi, specificando le modalità di funzionamento effettive degli aspirapolvere. Per ottenere l'approvazione SAS, gli aspirapolvere devono garantire un'aspirazione costante e la separazione dello sporco, così da garantire l'assenza di perdite di efficacia.

#SFIDEDYSONIANE - Con questo ashtag raccogliamo tutte le sfide che facciamo fare al dyson. C'è chi ha, volontariamente, gettato a terra un pacco di farina per vedere se il dyson riusciva ad aspirarla tutta senza perdere potenza, c'è chi ha fatto yoga col dyson e chi ha dato una pagella in acari al dyson. Poi c'è lei. Che il dyson lo usava già prima che il social nascesse.

LA VIDEO STORIA - Questo è il video che Matteo ed io ci siamo divertiti a girare, con la storia degli acari!
Se anche voi avete sfide da proporre, potete farlo qui, domande, consigli e curiosità saranno gradite e argomentate.




lunedì 2 giugno 2014

Laboratori per bambini piccoli alla festa dei bambini

LABORATORI PER BAMBINI PICCOLI - Sono a S. Benedetto del Tronto perchè ho partecipato, per il secondo anno, alla festa dei bambini. Me la ricordavo proprio così S. Benedetto: bellissima e vivibile, con la lunga pista ciclabile che ti porta ovunque, con le automobili che non t'arrotano (ti mettono sotto) ogni volta che attraversi, con i parchi pubblici curatissimi e pieni di fiori, con i locali family friendly.
Me la ricordavo favolosa quando avevo un bambino di 3 anni e ora porterò un ricordo ancora migliore con un bambino di 6 anni.
LA FESTA DEI BAMBINI - Ho conosciuto Francesca mamme del piceno che mi ha invitata quest'anno ed è stato davvero come incontrare una vecchia conoscenza. Seguirsi on line ogni giorno, proprio come era accaduto al mammacheblog, ti avvicina alle persone e, quando le incontri dal vivo, puoi percepire chiaramente quell'affinità che avevi avvertito dietro lo schermo del pc.
Sono venuti tantissimi bimbi con i loro genitori, tante persone mi hanno dimostrato il loro affetto arrivando da lontano solo per salutarmi e tutti abbiamo giocato insieme.
IL CESTINO DEI TESORI - Per i bimbi da 6 a 12 mesi ho fatto vedere come si costruisce il cestino dei tesori e come si prosegue nella scoperta con il gioco euristico.
TRAVASI CON LA PASTA - Per i bimbi da 12 a 36 mesi ho portato tante ciotoli e pasta. Alcune bambine hanno raccolto fiori, foglie e legnetti nel parco e abbiamo travaso ogni cosa e preparato golosissimi manicaretti!
LA PASTA DI SALE - La regina dei giochi preferita dai bambini di tutte le età (nella foto anche un ragazzo di 12 anni!) è stata la pasta di sale. Ho portato tanta farina da casa e ho cosparso il tavolo, i giochi e le mani dei bimbi di polvere bianca. I più piccini si guardavano le manine, i più grandicelli osservavano i genitori intimoriti di essere stati sporcati. Ma sporcarsi fa parte del divertimento.
SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA' - Mentre i bimbi giocavano ho parlato con le mamme dei sensi di colpa che proviamo ogni giorno. C'è chi lavora e si sente in difetto perchè non può passare tanto tempo con i bambini, c'è chi non ha fantasia e non sa cosa fare e si sente in colpa perchè non sa cosa proporre, ci sono le mamme di due e più bambini che si sentono in colpa perchè non riescono a ritagliarsi del tempo utile per i figli. Insomma, uno degli stati d'animo che ci accomuna è proprio il senso di colpa. Sapere che è normale e che tutte lo provano è stata una liberazione!!! L'importante, quando si è in casa e si ha poco tempo a disposizione, è coinvolgere i più piccoli nelle faccende: stendere i panni, apparecchiare la tavola, spolverare, sono tutte attività che i piccoli amano e di natura montessoriana.
Vi lascio con qualche scatto del bellissimo pomeriggio trascorso insieme.
Grazie all'associazione città dei bambini e a Francesca mamme del Piceno.




 

 
 

domenica 18 maggio 2014

Mammacheblog: emozioni a non finire!


MAMMACHEBLOG 2014 - Torno a casa  dal mamma che blog con la gioia nel cuore.
Una organizzazione impeccabile e un'atmosfera da raduno scolastico, tante informazioni da interpretare...

MAMMACHEBLOG: LE BLOGGER Mi sono emozionata quando ho incontrato Paola home made mamma, ho urlato di gioia quando ho salutato alessia di scrap and craft, ho abbracciato con trasporto claudia la casa nella prateria, come si fa con le vecchie amiche. Conoscevo Iolanda ma non avevo mai visto barbara mammafelice. C'é stato tanto calore e trasporto tra di noi. E poi la cara angela supermamma, arianna e federica le mercatine del mercatino dei piccoli, anna piattini cinesi, natalia cattellani tempo di cottura, la claudia mencaroni che dio la benedica e tutte le romane che hanno reso il viaggio in treno da roma a milano e viceversa, un attimo fuggente di risate!
Yummymummy ha 6 anni e anche se lo trascuro un po' ultimamente (poi vi racconto tutte le cose belle) ho 6 anni condivisione on line, e tutte le vecchiette come me e più, ora hanno un volto e una voce...inoltre anche i nuovi blog bellissimi nati dopo ora hanno un volto...come faccio e disfo...

MAMMACHEBLOG: MILANO GENEROSA E poi milano mi ha regalato tanto.
Mi ha ricordato che i pregiudizi sono sempre sbagliati. Ma é umano averne e capita anche a me, ancora oggi a 40 anni.
Milano bellissima, col suo duomo imponente, i suoi negozi enormi e gli spazi piccoli, i milanesi gentili e accoglienti e le mie nuove colleghe della redazione non sprecare di Milano che sono andata ad incontrare.
Perché dal 1 febbraio ho coronato il mio sogno di bambina: scrivo per mestiere, con contratto e redazione...ma non voglio raccontarlo ora...
MAMMACHEBOLG: CHIARA E poi lei, chiara dei congiuntivi esperire esperando e biologicando, con la quale ho condiviso ogni momento, compresa una cena a base di sushi meravigliosa e l'Abergo, hotel villa babliori, che vi invito a frequentare se andate a milano.
Inoltre federica mamma moglie e donna, che, con la sua semplicitá, mi ha fatto ricordare che a complicarci la  vita siamo tutti bravi ma bisognerebbe poter avere la capacitá di evitare certe situazioni...
E le due buste piene di gadget, e paolo di duglas profumerie e i selfie selvaggi, e le risate di cuore e i corsi.
MAMMACHEBLOG: I CORSI Beh...i corsi meriterebbero un post a parte. Ho imparato ad utilizzare strumenti fondamentali nella vita on line come analytics, migliorare twitter e facebook e capire gli insight.
Quando si é in grado di metter su in modo perfetto un evento cosí utile e perfetto, non stupisce che chi lo faccia occupi un posto di spicco nel web.
Quindi grazie fattore mamma per avermi regalato questa grandissima oppurtunitá di crescita interiore.

mercoledì 14 maggio 2014

Mammacheblog 2014

 













Domani è il grande giorno.
Aspetto questo momento da tre anni.
Sono felice di partecipare perchè darò un volto a tanti blog che seguo da anni con piacere.
Sono felice che qualcuno mi insegni ad usare analytics e twitter.
Sono felice dell'aria goliardica che si instaura in queste occasioni e sono felice di ritrovare amiche consolidate che vivono lontane da me.
Non vedo l'ora di incontrare nuove blogger...
Per cui, se ci siete, palesatevi.
Inoltre ci vado con lei. Che manco un lucano va!
Mi riconoscerete immediatamente. Ho una maglia nera con scritto: da grande voglio fare la blogger.

 

lunedì 31 marzo 2014

Parchi gioco inclusivi: tutti i bambini hanno diritto di giocare




Quando portate i bimbi al parco a giocare, durante i pomeriggi nella bella stagione, ci sono tantissimi piccoli che corrono, saltano, vanno in altalena, si divertono e socializzano.
Tutti questi bimbi possono frequentare i parchi pubblici perché sono normodotati.
Ma per i bimbi disabili?

Per quale motivo a loro è interdetto il gioco ai giardini pubblici?

Innanzitutto, molto spesso, ci sono barriere architettoniche difficili da superare per i piccoli diversamente abili e le loro famiglie, inoltre i giochi presenti non sono adatti a loro.

Negli ultimi anni, alcuni genitori, sostenuti dalle associazioni di settore, hanno cominciato a reclamare a gran voce giochi inclusivi all'interno dei parchi pubblici e così, ad oggi, si contano 5 parchi con giochi per tutti in Italia, purtroppo tutti al nord.

  • MILANO: le strade e le piazze dei venti in Via Carlo Bazzi e il Parco Formentano in Largo Marinai d’Italia.
  • JESOLO: il parco d’Europa in Via Piave Vecchia.
  • PARMA: il centro per l’autismo in Via La Spezia.
  • CANDELO: il Parco dell’albero d’oro in Via XXV Aprile.
  • GENOVA: Giochiamo Tutti-Area Giochi Mandraccio al Porto Antico.
  • VERCELLI: il parco giochi Andrea Bodo in Piazza Mazzini.

Se è possibile progettare giochi inclusivi e parchi gioco per tutti, allora da oggi in poi vogliamo vederli ovunque, anche al sud.

PER SAPERNE DI PIU' vi rimando a questo link dove troverete tutte le informazioni in merito ai parchi gioco inclusivi https://www.facebook.com/pages/Parchi-con-giochi-accessibili-per-tutti-i-bambini/223343917862297


lunedì 2 settembre 2013

back to school. da custodia dvd a portapenne

Ho passato qualche giorno a perugia con la mia co blogger di naturalmente felice Emma. L’idea di creare questo portapenne è di una delle figlie di Emma, molto in gamba, che ha 12 anni. Voleva qualcosa di originale e insolito ed è nato questo oggetto di riciclo creativo.
Ecco come fare
Occorrente:
  • custodia DVD
  • colla a caldo
  • forbici
  • stoffe
  • passamaneria
  • cartoncino
  • decorazioni varie
Procedimento:
prendete la  custodia del dvd e privarla dell’involucro di plastica trasparente
 
Aprire la custodia e ritagliare il cerchio che contiene il dvd in questo modo:

Dal centro verso i bordi, seguire le linee rotonde fino ad aprire un buco circolare

una volta finita l’operazione, che dovrà essere il più accurata possibile, tagliare un cartoncino spesso (noi abbiamo usato quello della scatola delle scarpe) della stessa forma rettangolare della custodia. servirà a coprire il buco

Ora potete sbizzarvi scegliendo le stoffe e le decorazioni. Rivestite il cartoncino con una delle stoffe scelte

Quindi incollate un altra stoffa sopra quella appena applicata per creare la tasca in cui inserirete le matite

Per rifinire la stoffa applicate la passamaneria

Ora possiamo passare alla parte esterna della custodia rivestendola della stoffa prescelta

infine possiamo decorare il tutto nella maniera che preferiamo



è davvero bellissimo :) grazie a Lucia

mercoledì 14 agosto 2013

La costiera sorrentina

Ci sono dei posti che ti restano nel cuore.
Posti in cui ti fermi e dici:"vorrei essere qui, di nuovo, tra dieci anni..."
E' quello che è accaduto a me in questi giorni.
Sono tornata dalla mia amica del Bellaria relais  dopo 3 anni e sono tornata dopo 12 anni sulla costiera amalfitana, a Positano.
12 anni orsono, durante la prima vacanza col mio compagno Andrea, avevo visitato tutta la costiera, da Amalfi a Positano.
Avevo trascorso dei momenti indimenticabili e tornare sulla costiera Amalfitana con Matteo è stato molto emozionante!
E la mia amica che non vedo mai ma con la quale sono sempre in contatto, è stata una conferma di quanto sia potente la rete che fa trovare sinergie virtuali che si trasformano in amicizie reali!

E la costiera sorrentina offre numerosi luoghi da visitare al pari della gemella amalfitana.
Noi siamo stati a Cala di Puolo, bandiera blu 2013, a Meta e Sorrento, Dall'altra parte abbiamo visto Positano e ora andremo alla grotta azzurra.
Ecco qualche foto

 
la nostra stanza con cucina e giardino privato



l'area bimbi
 
Positano



Massa Lubrense


Cala di Puolo

Meta, Sorrento


venerdì 9 agosto 2013

Scrittoio da viaggio fai da te



Archiviata la polmonite siamo pronti a partire per le vacanze!
Quest'anno, a causa di milleeuno problemi non andremo in Sicilia così abbiamo optato per il nostro b&b preferito: bellaria relais a Sorrento.
Partiamo Domenica 11 e torniamo Domenica 18.
Poi staremo qualche giorno dalla mia amica e co-blogger Emma a perugia, poi dalla mia amica cake designer Alessia a Viterbo e, infine, qualche giorno su cucuzzolo con Chiara.

Per affrontare in serenità tutti questi spostamenti ho pensato di creare lo scrittoio da viaggio in modo che Matteo non si annoi e possa disegnare e colorare per tutto il tempo che vuole.
Ecco cosa occorre:
  • scatola di cartone grande e due piccine
  • colla a caldo
  • carta per rivestire
  • fettuccia per legare
Per prima cosa scegliete una scatola di cartone
 

apritela e rigiratela e incollatela nella posizione desiderata



se occorre potete rinforzare i bordi con aginte di cartone
prendete ora le scatoline più piccole e posizionatele in alto

 


forate ai quattro angoli la scatola e foderate il tutto



ora fate passare la fettuccia nei buchi, mettete i colori nella scatolina grande e la cancelleria in quella piccola e posizionate in auto



e il gioco è fatto :)