magari sembrerà un'attività semplice ma vi assicuro che non è semplice...troppo spesso dimentichiamo di sorridere e di divertirci. e dunque ecco la proposta di oggi:
In quanti modi siamo capaci di esteriorizzare la felicità?
Il primo mezzo che si utilizza per esprimere la felicità è il sorriso.I neonati cominciano a sorridere alla mamma quando la vedono già tra il secondo e il terzo mese di vita, sorridono al suono della sua voce, ai suoi passi, alle sue braccia ma, soprattutto, al suo viso.Cerchiamo di sorridere sempre, di avere un atteggiamento rilassato e rilassante. Anche se abbiamo passato una o più notti insonni, tentiamo di vivere giorno per giorno e nel migliore dei modi, questo legame che ci sta unendo al nostro cucciolo.Dunque sorridiamo, prendiamo il nostro bimbo e sediamoci, con lui sulle ginocchia, osserviamolo, e sorridiamo, parliamogli di tutto ciò che ci viene in mente e rispondiamo con gioia ai suoi gorgoglii, lui cercherà di imitarci e di rispondere alle nostre parole perché vuole fortemente comunicare con noi.Cerchiamo di parlargli delle nostre esperienze durante la gravidanza, del rapporto con gli altri membri della famiglia (papà, nonni, fratelli e sorelle) e dedichiamo a questo gioco molto tempo durante la giornata.Lo sguardo, il sorriso, le carezze e le coccole che ne conseguono sono di importanza vitale per il bambino che si sentirà sicuro e protetto.Non abbiate paura di “viziarlo”…le coccole non sono un vizio. Anche con i bimbi più grandicelli e con quelli più grandi ancora: sorridete, mostratevi sempre allegri e solari, rendete le feste dei bambini un momento magico ricco di felicità.
Non abbiate paura di essere felici: la felicità si impara fin da piccoli e allora siete pronti:
SORRIDETE