Ecco. siamo latitanti. sempre con qualche cosa da fare! così non riesco a postare nulla di tutte le nostre attività...
Man power mi ha dato l'opportunità di creare un corso per tecnico di ludoteca che inizia domani. Farò quasi da sola tutta la docenza.
fino al 30 dicembre, 23 dicembre compreso. e anche sabato.
Per strutturare il corso ho impiegato poco tempo, per trovare i contenuti ceh secondo me erano adatti ho impiegato un paio di giorni...e domani mattina si comincia. ma io non ci sarò...perchè domani mattina alle 10 devo trovarmi a frosinone per sapere se con la società per la quale lavoro, abbiamo vinto la gara d'appalto per la gestione dell'asilo nido aziendale della asl.
nel pomeriggio ho il laboratorio alla libreria 100 storie. Poi, sempre più in ritardo, entro il 23 dicembre, devo presentare al ministero della pubblica istruzione, i progetti per le sezioni primavera nelle mie scuole. e Martedì ho un altro laboratorio creativo.
Non so come farò. so solo che non ho tempo nemmeno per pensare alle attività da proporre a matteo..e dire che ce ne sarebbero...così, per non lasciarvi sole solette, vi posto alcuni link di cose belle dal web:
la pesca di natale di centostorie
decorazioni di Natale
le decorazioni di polistirolo di mamma claudia per gc
e mamma claudia con l'alberello di agrumi!!!
Pinguini
le candele di buntblume
Visualizzazione post con etichetta sezioni primavera. Mostra tutti i post
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giovedì 16 dicembre 2010
giovedì 18 febbraio 2010
la pedagogia è la mia vita; giocare a mimare la felicità
Quanto vorrei poter condividere tutte le idee pedagogicamente creative che mi frullano per la testa!!!
quanto vorrei poter scrivere nuovamente per pianetamamma...ma, tutto ciò che penso e sperimento va nel mio libro...e non posso postare nulla in anteprima perchè quel libro non è mio ma dell'editore a cui ho ceduto i diritti!!!
Oggi ho avuto un colloquio con la dirigente delle dirigenti, con la più alta carica educativa esistente a Roma, mi sono sentita privilegiata e onorata di avere la sua stima e spero possa nascere una luuuuuuuunga collaborazione!!!
le sezioni primavera di questo anno mi stanno facendo patire le pene dell'inferno ogni giorno di più.
La normativa circa le sezioni primavera e gli asili nido nella regione lazio è cambiata con la determinazione dirigenziale n°1509 del 30/10/2009 in cui, a pag. 12, c'è tutta la descrizione dettagliata delle sezioni primavera.
La dirigente ha apprezzato la mia dedizione pedagogica e la mia idea di qualità dell'istruzione...anche se a volte va a cozzare contro la burocrazia!!!
e allora voglio provare a scrivere uno dei giochi che preferisco prima qui e poi nel libro...STO VIOLANDO DA SOLA IL MIO COPYRIGTH!!! AHAHAHAHAHAH :)
Si può mimare la felicità?
In quanti modi siamo capaci di esteriorizzare questo sentimento?
E quanto è importante per il nostro bambino?
Il primo mezzo che si utilizza per esprimere la felicità è il sorriso.
I neonati cominciano a sorridere alla mamma quando la vedono già tra il secondo e il terzo mese di vita, sorridono al suono della sua voce, ai suoi passi, alle sue braccia ma, soprattutto, al suo viso.
Nella relazione di attaccamento, è importante la qualità del legame instaurato dal bambino con la mamma. Se la figura di accudimento è disponibile e responsiva, il bambino acquisirà fiducia in sé e nel mondo che lo circonda, Le teorie sull’attaccamento sostengono che le prime relazioni di attaccamento saranno il modello sul quale si struttureranno le successive relazioni sociali, sottolineando l’importanza delle risposte della mamma ai segnali del bambino.
Cerchiamo di sorridere sempre, di avere un atteggiamento rilassato e rilassante. Anche se abbiamo passato una o più notti insonni, tentiamo di vivere giorno per giorno e nel migliore dei modi, questo legame che ci sta unendo al nostro cucciolo.
Dunque sorridiamo, prendiamo il nostro bimbo e sediamoci, con lui sulle ginocchia, osserviamolo, e sorridiamo, parliamogli di tutto ciò che ci viene in mente e rispondiamo con gioia ai suoi gorgoglii, lui cercherà di imitarci e di rispondere alle nostre parole perché vuole fortemente comunicare con noi.
Cerchiamo di parlargli delle nostre esperienze durante la gravidanza, del rapporto con gli altri membri della famiglia (papà, nonni, fratelli e sorelle) e dedichiamo a questo gioco molto tempo durante la giornata.
Lo sguardo, il sorriso, le carezze e le coccole che ne conseguono sono di importanza vitale per il bambino che si sentirà sicuro e protetto.
Non abbiate paura di “viziarlo”…le coccole non sono un vizio.
Non abbiate paura di essere felici: la felicità si impara fin da piccoli e allora siete pronti:
SORRIDETE
venerdì 29 gennaio 2010
circa l'orario di uscita dalla scuola
Oggi avevo un incontro importante con il dirigente UOSECS del XVIII municipio di Roma, dovevamo discutere delle modalità di attuazione delle sezioni primavera...ho rispolverato il mio tailleur marrone e con la mia odiatissima ventiquattrore sono partita in mezzo al traffico di Roma.
Siccome l'incontro era alle 12:30 ho chiesto alla maestra di far dormire Matteo a scuola che sarei andata a prenderlo alle 16.
Ebbene. Avevo l'ansia...
Quando vado a prendere Matteo alle 14 è nella stanza con i bimbi che escono alle 14 e con quelli che non dormono. Ma alle 16 sono tutti ad aspettare nell'atrio...
Ricordavo quando ero piccola e aspettavo la mia mamma...e se non arrivava tra le prime io ci rimanevo malissimo!!! pensavo seriamente che mi avrebbe lasciata all'asilo per stare sola con mia sorella...e mi veniva l'angoscia. me lo ricordo come fosse ora quel senso di "abbandono"...e mentre tutti abbracciavano le loro mamme io mi vedevo sempre più sola...poi, come un raggio di luce che attraversa le tenebre più fitte, ecco il suo profumo e poi il suo sorriso...la mia mamma!!! non mi lascia sola, è tornata!!!
E così, alle 15:45 ero già davanti alla scuola, con l'ossessione di dover essere la prima...mentre la pedagogista che è in me cercava di farmi capire che il disagio era mio e non di mio figlio, io scalpitavo davanti al cancello. La povera pedagogista provava a tranquillizzare la mamma suggerendole di non essere in ansia, che ormai era lì, davanti al cancello, con il dito sul campanello, e che non c'era nessun altro intorno...ma la mamma ha smesso di fremere solo quando, arrivate le 15:59, ha suonato il campanello, percorso la rampa e incontrato lo sguardo sorridente del suo cucciolo...e ora, felicemente a casa, ripenso a tutta questa storia.
La pedagogista se la ride, la mamma è un pò imbarazzata e pensa: "mica succede solo a me...anche le altre mamme lo fanno: vero???" ditemi che capita anche a voi...
mercoledì 13 gennaio 2010
la pubblica Distruzione: sezioni primavera
mi sono rotta il bip.
ma questa è l'ultima volta.
è da 2 giorni che sono al telefono con il dott. Bonauguri, del ministero, con la dott.ssa D'addiego del XIII municipio (santa donna) e con la dott.ssa Tagliaferri del XVIII municipio.
Il ministero accampa pretese che i comuni non vogliono accontentare, e a ragione direi. Se una scuola dell'infanzia diventa paritaria è sotto la "giurisdizione" del ministero della pubblica istruzione che effettua i controlli...e allora: perchè il comune dovrebbe prendersi la responsabilità sulla sicurezza dei locali e l'idoneità?
Mi sono rotta i bip di trovare escamotage, scorciatoie e quant'altro per riuscire a portare la qualità nella scuola.
E infatti ho gettato la spugna. Credo che chiuderò anche la partita iva, così, se dovesse tornarmi la voglia di ricominciare ci penserei 2 volte.
Non si può sopravvive allo stress di una scadenza assurda (5 giorni) per far fronte allle loro ridicole richieste, allo scaricabarili, all'ignoranzità e al menefreghismo.
Le mie scuole sono tutte e dico tutte in regola con qualsiasi tipo di norma o regolamento, con la più piccola postilla e con la minima modifica.
E allora: perchè devono rompere i maroni a sto modo?
Non capisco e non capirò mai.
E per questo, forse, non sarò mai io a capo della pubblica distruzione. Dilapiderei i fondi dello stato per costruire o restaurare scuole dell'infanzia e farle diventare il fiore all'occhiello dell'istruzione mondiale. Maestre con nuovi contratti meritocratici, inventati appositamente, edifici all'avanguardia che si autosostengono, materiali didattici innovativi, personalizzzazione dei percorsi educativi, classi eterogenee e rispondenti alle reali competenze dei bambini che le frequentano.
Giardini curati dai bambini, MENSA interna con menù differenziato per fasce d'età.
E i bagni adatti, a misura di bambino, funzionanti, con la carta igienica e il sapone per tutti. e per quanto riguarda le bidelle, farei come al nido: ausiliarie: ersone qualificate e competenti che aiutano le maestre al bisogno.
e le maestre? 1 ogni 15 bambini, in compresenza, sempre, tutto il giorno. Un sostegno ad ogni bambino, team di psicologhe, pedagogiste e pediatre in sede per un sostegno alla genitorialità...
Aule nanna anche alla materna, spazi adeguati, senza spigoli senza incrostature, senza muffa.
ecco perchè non diventerò mai ministro.
domenica 3 gennaio 2010
il piano dell'offerta formativa montessoriano
Stanno per partire le sezioni primavera dell'anno scolastico 2009/2010. Con un ritardo che fa spavento (dovevano cominciare a Settembre) e con meno fondi e contributi.
Visto che ho deciso di dedicare questa settimana al "credo" (guai a chiamarlo metodo!!! lei non voleva) Montessoriano, voglio pubblicare alcune parti del pof (piano dell'offerta formativa) che ho curato personalmente per la sezione primavera di una scuola Montessori di Roma.
Quando la sig.ra Franca mi ha chiamata per redigere il Pof mi sono emozionata nel vedere i classici arredi e i materiali che lei aveva creato. Sono difficili da reperire e molto costosi quindi, anche per il mio Matteo, ho optato per il cestino dei tesori ed il gioco euristico che partono dalle stesse osservazioni sul bambino.
Ecco una parte del pof:
Il Nido d’infanzia “Il bambino nel mondo” è un nido ad indirizzo montessoriano, pertanto le attività sono organizzate non in base a proposte o programmi, progetti, idee (anche creative) scelte dall’adulto, bensì è il bambino che, in un ambiente predisposto come spazi e materiali, sceglie e decide liberamente in base alle proprie attitudini, interessi, bisogni e spinte interiori.
Grazie alla loro preparazione e conoscenza approfondita delle tappe di sviluppo infantili, allo strumento dell’osservazione (che è lo strumento guida e costante del lavoro) offrono un’attenzione individualizzata ad ogni singolo bambino nel rispetto della sua personalità.
Le educatrici lavorano in equipe e curano la documentazione del proprio lavoro
Per la migliore attuazione dell’indirizzo metodologico, il lavoro dell’equipe si avvale della supervisione dell’Opera Nazionale Montessori e del costante aggiornamento e anche del confronto dialettico con altri indirizzi e metodologie senza preclusioni settarie, per favorire lo scambio delle esperienze e delle conoscenze, nella finalità primaria di favorire e sostenere il benessere, lo sviluppo di personalità, competenze, abilità di socializzazione e relazionali del bambino.
Obiettivi specifici di apprendimento
2 – 3 ANNI
• Rafforzare l’autonomia e la stima di sé, l’identità.
• Rispettare e aiutare gli altri cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti.
• Rispettare e valorizzare il mondo animato e inanimato che ci circonda.
• Cogliere le differenze tra maschi e femmine.
• Accettare le regole.
• Esprimere emozioni e bisogni.
• Favorire il rapporto adulti-bambini.
• Lavorare in piccoli gruppi.
• Scoprire l’esistenza dell’altro.
• Registrare i momenti e le situazioni che suscitano paura, stupore, diffidenza, ammirazione, generosità, ecc.
Corpo movimento e salute
• Conoscere lo schema corporeo su se stesso e sugli altri.
• Rappresentare lo schema corporeo.
• Maturare competenze di motricità fine.
• Muoversi con destrezza nell’ambiente e nel gioco.
• Controllare e coordinare i movimenti esprimendosi in base ai suoni, rumori, musica e indicazioni.
• Curare in autonomia la propria persona.
• Rispettare gli oggetti personali e l’ambiente scuola.
• Educazione alla salute con le prime conoscenze utili per la corretta gestione del proprio corpo,per l’assunzione di
positive abitudini igienico-sanitarie e alimentari.
Fruizione e produzione di messaggi
• Parlare,descrivere , con grandi e coetanei.
• Rivelare fiducia nelle proprie capacità di comunicazione
• Scambiarsi domande e esternare sentimenti.
• Ascoltare e comprendere brevi narrazioni lette.
• Riconoscere testi di letteratura per l’infanzia letti dagli adulti.
• Disegnare dipingere modellare.
• Imitare, riprodurre, inventare con il corpo e con la voce suoni, rumori,melodie,da soli e in gruppo.
• Utilizzare e fabbricare strumenti per produrre suoni e rumori.
• Esprimere emozioni, sentimenti,interpretazioni della realtà con il gioco simbolico e la drammatizzazione.
Esplorare,conoscere,progettare
• localizzare e collocare se stessi, oggetti e persone nello spazio.
• Eseguire percorsi sulla base di indicazioni verbali e non verbali.
• Ordinare oggetti,elementi in base a forma, colore,grandezza.
• Indurre il bambino ad esprimere ciò che ha visto, fatto e sentito con gesti parole o azioni.
• Coltivare i propri interessi e inclinazioni.
• Osservare chi fa qualcosa con perizia per imparare.
• Aiutare a fare e realizzare lavori e compiti individuali e in gruppo.
• Toccare, guardare, ascoltare,assaggiare,odorare qualcosa e riconoscere cosa si è toccato, visto,udito,odorato e gustato.
Ricercando la proprietà dei termini.
• Registrare regolarità e cicli temporali.
• Manipolare e costruire un progetto proprio o di gruppo utilizzando diversi tipi di materiale.
PROGETTO EDUCATIVO SEZIONE GRANDI
OBIETTIVI
Favorire lo sviluppo globale del bambino attraverso:
¨ Ambientamento al Nido
¨ Promozione del benessere psicofisico
¨ Favorire lo sviluppo delle competenze e delle abilità nel rispetto dei tempi e degli interessi di ognuno
¨ Contribuire alla formazione dell’identità personale e sociale di ciascuno in base alle proprie peculiarità
¨ Prevenire ogni forma di emarginazione di svantaggi psicofisici e sociali offrendo ai bambini adeguate opportunità di sviluppo
¨ La conquista dell’autonomia sia personale che relazionale
¨ La formazione dell’autostima come sviluppo della conoscenza di sé e della consapevolezza delle proprie capacità
L’AMBIENTE DEI GRANDI
ANGOLI DI ATTIVITA’
1. Angolo delle attività della vita pratica
- Zona per l’arricchimento del linguaggio
- Angolo per l’ascolto della musica
- Angolo del gioco simbolico
- Stanza dell’acqua, delle attività manipolatorie e grafico-pittoriche
- Angolo dei travasi con sostanze granulose e con l’acqua
- Angolo del materiale sensoriale di sviluppo Montessoriano
Di non minore importanza dal punto di vista educativo sono gli ambienti del pasto, del sonno e delle cure igieniche
NELL’AMBIENTE PREPARATO IL BAMBINO PUO’: | STRUMENTI: |
- Trasportare | - Sedie, tavoli, vassoi, piatti… |
- Aprire e chiudere | - Scatole, astucci, cassetti, mollette per i panni |
- Avvitare e svitare | - Tappi di bottiglie e barattolini di creme |
- Tagliare - Incollare | - Carte - Figurine geometriche di carta, pezzetti di stoffa |
- Piegare - Arrotolare - Infilare | - Carta, stoffa - Nastrini, tappeti - Anelli in supporti diversi: perle di legno, rocchetti, bottoni |
- Spazzare - Lavare - Apparecchiare la tavola - Travasare e versare - Grattugiare | - Piccole scope - Tavolo, panni, stoviglie, bambole - Tovaglie, piatti, bicchieri, posate - Riso colorato, lenticchie, semolino, acqua… - Grattugia con manovella, fette biscottate |
- Asciugarsi - Pettinarsi - Vestirsi e spogliarsi | - Asciugamanini - Pettini, spazzole e specchio - Telai delle allacciature |
L’AMBIENTE EDUCATIVO MONTESSORIANO
- E’ uno spazio studiato, costruito e preparato con oggetti e arredi proporzionati all’età, al fisico, alle capacità e alle esigenze motorie del bambino, perché, possa così essere attivamente utilizzato e padroneggiato;
- Ordinato ed organizzato con punti di riferimento stabili e riconoscibili, perché, egli possa ricavarne una visione della realtà rassicurante e serena;
- Accogliente caldo e calmo per facilitare la libera espansione degli interessi e delle esperienze del bambino;
- Rilevatore dell’errore, che permetta al bambino di “ripetere l’esercizio” seguendo la sua spinta interiore dettata dalla natura, fino ad autocorreggersi.
Qualsiasi intervento educativo deve avere come premessa indispensabile la libertà del bambino, ciò significa per M.Montessori eliminare le costrizioni e gli ostacoli che ne impediscono l’armonioso, pacifico e normale sviluppo.
ACCOGLIENZA
L’accoglienza personalizzata di ciascun bambino rappresenta uno dei momenti qualificanti dell’incontro della scuola con la famiglia. Essa si esplica maggiormente nell’inserimento dei nuovi arrivati, ma rappresenta anche per tutti gli altri un momento fondamentale per ritrovarsi.
Obiettivi
• Conoscenza dei bambini (abitudini, comportamenti, preferenze)
• Accoglienza (serena, calma, festosa, rassicurante, positiva)
• Orientamento
• Superamento del distacco
• Comunicazione
• Appartenenza al gruppo
• Accettazione ed interiorizzazione delle regole della scuola
• Favorire l’autonomia
• Rafforzare l’autostima e la sicurezza di sé
• Recuperare i rapporti e le esperienze dei bambini già inseriti.
Attività e metodologia
• Canzoni e filastrocche
• Racconti
• Attività ludiche per conoscere l’ambiente
• Giochi di gruppo per favorire la comunicazione
• Organizzazione degli spazi personali
• Attività espressive, manipolative, creative.
Verifiche
• Reazioni alla nuova situazione ed orientamento
• Modalità di distacco reciproco
• Capacità relazionali
• Accettazione delle attività delle regole scolastiche
Gioco libero e gioco simbolico
Una parte fondamentale della psicomotricità è rappresentata dall’attività ludica.
Il piacere del gioco è prevalentemente legato alle esperienze sensoriali e motorie che il bambino stesso può provare.
Si parla infatti di gioco”sensomotorio” in cui tutte le azioni strutturano un approfondito rapporto con l’esterno.
Attraverso il gioco il bambino prova sensazioni e sentimenti, impara a conoscere se stesso, i propri limiti e progressivamente costruisce un’immagine positiva di sé.
All’interno dello spazio dedicato al gioco sensomotorio il bambino cerca liberamente, secondo le proprie attitudini, movimenti ed oggetti da esplorare, in questo modo le azioni sono ripetute e progressivamente interiorizzate.
Quando il gioco sensomotorio diventa gioco simbolico si è di fronte al momento in cui il bambino racconta di sé, delle proprie paure e desideri, attraverso i propri vissuti.
Con il gioco simbolico i bambini attribuiscono significati diversi agli oggetti ( il telo diventa il mantello di un principe coraggioso e il bastone il suo destriero), in questo modo si lascia spazio al desiderio del bambino di mettere in gioco le proprie fantasie, paure, richieste.
I giochi simbolici sono di ampio contenuto educativo e fondamentali per la genesi e lo sviluppo delle rappresentazioni fantasmatiche del bambino che anima gli oggetti adeguandoli ai propri desideri.
Durante gli incontri verrà presa in considerazione la globalità del bambino, unione della struttura somatica, affettiva, cognitiva, e verrà preferita la modalità tonico-emozionale, in cui il gesto anticipa ed integra il linguaggio.
Al fine di creare una situazione di benessere, fiducia e sicurezza i bambini verranno guidati in un graduale percorso di esperienza attraverso il gioco e il movimento.
giovedì 26 novembre 2009
ALL'ALBA DI DICEMBRE: habemus primaveram!!!
vorrei mettermi a saltare di gioia, vorrei fare capriole e salti mortali, vorrei ringraziare tutto il mondo scolastico-dirigenziale per aver concesso la grazia, a noi poveri operanti nelle basse sfere dell'istruzione, di accordarsi circa le sezioni primavera.
E dire che la scuola comincia a Settembre, le scuole private cominciano il primo settembre...e solo oggi, secondo loro, noi potevamo accogliere i bimbi nati nel 2007?
roba da matti.
Ma oramai, dopo il caso del nostro presidente alla regione, non mi stupisco più di nulla...anche se sono sicura che, per disdirmi, qualcuno potrebbe inventarsi chissacosa e fare chissacchè!!!
comunque oggi è giorno di sommo gaudio in questa umile yummy-postazione
ci sono milioni dsi incartamenti da compilare (nevvero, li avevo già compilati a luglio, per tempo...io sono una speranzosa e credevo che loro si sarebbero accordati per tempo!!!) vabbè, da compilare magari no, ma da controllare e ricontrollare si.
Perchè il progetto educativo fa la differenza tra l'avere il finanziamento e il non averlo.
e allora, come sempre, mi sono impegnata per dare a ciascuna istituzione che ha richiesto i miei progetti pedagogico-didattici, il meglio del meglio, la creme de la creme, del mio credo.
Ringrazio tutte le scuole che mi hanno sostenuta e incoraggiata (e finanziata direi)
Scuola dell'infanzia "Il girotondo" (rinnovo) Fiumicino
Scuola dell'infanzia "Il girotondo" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "La carica dei 101" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "I marmocchi" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "Fantasia" (rinnovo) Ostia
Scuola dell'infanzia "Il nido di Carlotta" (nuova attivazione) Ostia
Scuola dell'infanzia "Elefantino Bianco" (nuova attivazione) Ostia
Scuola dell'infanzia "Centro educativo Madonna degli angeli" (nuova attivazione) Dragona
Scuola dell'infanzia "Kinder happy" (nuova attivazione)Ostia antica
Scuola dell'infanzia "Kinder happy2" (nuova attivazione) Infernetto
Asilo nido convenzionato con il comune di Fiumicino "Il girotondo" (nuova attivazione) Fiumicino
Asilo nido convenzionato con il comune di Fiumicino "Il tartarughino" (nuova attivazione) Fregene
Asilo nido convenzionato con il comune di Roma "Elefantino Bianco" (nuova attivazione) Ostia
Asilo nido convenzionato con il comune di Roma ""Il bambino nel mondo" (nuova attivazione) RomaAsilo nido convenzionato con il comune di Roma "centro educativo madonna degli angeli" (nuova attivazione) Dragona
grazie di cuore a tutti, per aver atteso, più o meno pazientemente, questo momento.
mercoledì 9 settembre 2009
ancora sulla primavera
è il 9 settembre, ieri ho chiamato il dott. bonanome al provveditorato ma lui ne sa meno di me.
nessun accordo sulle sezioni primavera. all'inizio della scuola mancano 2 giorni lavorativi.
è scandaloso e io sono sempre più indignata
come madre, come donna, come studentessa, come docente, come pedagogista io mi vergogno di dover dipendere da un simile sistema educativo...
che schifo
nessun accordo sulle sezioni primavera. all'inizio della scuola mancano 2 giorni lavorativi.
è scandaloso e io sono sempre più indignata
come madre, come donna, come studentessa, come docente, come pedagogista io mi vergogno di dover dipendere da un simile sistema educativo...
che schifo
mercoledì 5 agosto 2009
CHE FRETTA C'ERA? MALEDETTA PRIMAVERA
ANCORA NULLA SULLE SEZIONI PRIMAVERA.
mi sento frustrata, arrabbiata, delusa e comincio a credere che veramente a nessuno importi nulla dei piccoli nati nel 2007 che hanno fatto domanda per essere ammessi alle sezioni sperimentali aggregate del 2009/2010.
mi sento frustrata, arrabbiata, delusa e comincio a credere che veramente a nessuno importi nulla dei piccoli nati nel 2007 che hanno fatto domanda per essere ammessi alle sezioni sperimentali aggregate del 2009/2010.
mercoledì 22 luglio 2009
sezioni primavera
oggi è il 23 luglio ed è scandaloso che lo stato italiano e le regioni non abbiano ancora trovato un accordo per stanziare i fondi destinati alle sezioni primavera.
Cosa sono le sezioni primavera?
Sono apposite sezioni per bambini dai 2 ai 3 anni inserite all'interno della scuola materna con la finalità sociale di esaurire le lunghissime liste d'attesa dell'asilo nido e l'obiettivo di rendere meno trumatico il passaggio tra il nido e la materna attraverso un programma pedagogico-didattico ad hoc e il monitoraggio di figure esperte nel settore.
Qual è la situazione?
Le scuole materne comunali, statali e paritarie che, in questi anni, hanno aderito ai progetti sperimentali per le sezioni primavera, hanno già provveduto ad iscrivere i bambini nati nel 2007 alla scuola dell'infanzia ed ora si rischia che questi piccolini rimangano a casa il primo Settembre poichè, senza accordo tra Stato e regioni, sarebbe illegale la frequenza alla scuola materna prima del compimento del terzo anno di età. Se nella scuola "fuori legge" ci fosse un controllo della Asl di competenza, sarebbero disposte ingenti sanzioni.
Non so come inizierà questo anno scolastico né le basi su cui getteremo tutta la programmazione pedagogico-didattica.
L'incertezza regna sovrana in tutta la base della piramide, fino ai membri del ministero.
Come dice andrea: se il centesimo è la base del miliardo, l'asilo è la base dell'umanità, ma pare che alla "pubblica distruzione" non interessi nulla del destino di tutti quei bambini nati nel 2007 ignari del fatto di non poter usufruire del servizio che era a loro destinato.
Lo scorso anno ero già in vacanza. Quest'anno non so nemmeno se ci andrò.
Mi chiedo solamente per quale motivo, ogni anno, l'inizio della scuola sia così macchinoso.
Mancano i docenti, mancano i servizi della mensa, mancano i progetti.
Mi chiedo cosa accadrebbe se, per una volta, mancassero i bambini, tutti gli studenti, di ogni ordine e grado, rimanessero a casa.
Forse "lassù" si darebbero una smossa???!!!
Cosa sono le sezioni primavera?
Sono apposite sezioni per bambini dai 2 ai 3 anni inserite all'interno della scuola materna con la finalità sociale di esaurire le lunghissime liste d'attesa dell'asilo nido e l'obiettivo di rendere meno trumatico il passaggio tra il nido e la materna attraverso un programma pedagogico-didattico ad hoc e il monitoraggio di figure esperte nel settore.
Qual è la situazione?
Le scuole materne comunali, statali e paritarie che, in questi anni, hanno aderito ai progetti sperimentali per le sezioni primavera, hanno già provveduto ad iscrivere i bambini nati nel 2007 alla scuola dell'infanzia ed ora si rischia che questi piccolini rimangano a casa il primo Settembre poichè, senza accordo tra Stato e regioni, sarebbe illegale la frequenza alla scuola materna prima del compimento del terzo anno di età. Se nella scuola "fuori legge" ci fosse un controllo della Asl di competenza, sarebbero disposte ingenti sanzioni.
Non so come inizierà questo anno scolastico né le basi su cui getteremo tutta la programmazione pedagogico-didattica.
L'incertezza regna sovrana in tutta la base della piramide, fino ai membri del ministero.
Come dice andrea: se il centesimo è la base del miliardo, l'asilo è la base dell'umanità, ma pare che alla "pubblica distruzione" non interessi nulla del destino di tutti quei bambini nati nel 2007 ignari del fatto di non poter usufruire del servizio che era a loro destinato.
Lo scorso anno ero già in vacanza. Quest'anno non so nemmeno se ci andrò.
Mi chiedo solamente per quale motivo, ogni anno, l'inizio della scuola sia così macchinoso.
Mancano i docenti, mancano i servizi della mensa, mancano i progetti.
Mi chiedo cosa accadrebbe se, per una volta, mancassero i bambini, tutti gli studenti, di ogni ordine e grado, rimanessero a casa.
Forse "lassù" si darebbero una smossa???!!!
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