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domenica 29 maggio 2011

Quel mostro di bravura: Intervista a Simone Rea

Intervista semiseria, scanzonata e imbarazzante a Simone che ho conosciuto durante l'evento "la tribù dei lettori" al quale abbiamo partecipato entrambi. Potete cliccare sul link per sapere Chi è Simone...io vi dirò solo che è un giovane illustratore, molto talentuoso, che ha illustrato in maniera degna del suo talento, le favole di Esopo. In questo momento ha una mostra personale alla casina di Raffaello e vi invito a visitare il suo blog per conoscerlo meglio!
Io ho scoperto così che viviamo nello stesso paese, Albano Laziale, e ho partecipato con grande curiosità al suo intervento alla tribù dei lettori portandomi il suo libro da farmi personalizzare!

Ero partita con l'intento di conoscerlo un pò meglio, fare un'intervista seria per pianetamamma in cui raccontavo chi era, come era nata la sua passione per l'illustrazione e cose così.
Invece il discorso ha preso un'altra piega.
C'era una ragazza che aspettava di far personalizzare la sua copia del libro. Di nero vestita, con sguardo perso, osservava attentamente Simone che disegnava. Mi avvicino e le chiedo:"posso aiutarti?" e lei con aria sognante indicandomi Simone con un cenno della testa :"no, sto aspettando quel mostro di bravura"
Non appena arriva il suo turno, la ragazza fa una serie di complimenti imbarazzanti a Simone...accanto a lui sedeva sua moglie Rossana che, intanto, faceva foto ai lavori del marito.
Non appena la ragazza va via, felice e soddisfatta della sua copia personalizzata e firmata da Simone io guardo Rossana e le dico:"ma fanno tutte così???"
E lui cade dalle nuvole:"così come???!!!"
E da lì, non ci siamo tenute e l'abbiamo preso in giro per tutto il tempo...a Roma si dice :"l'abbiamo messo in mezzo!!!"
Così l'intervista seria è andata a farsi benedire e questo è ciò che resta, ciò che si può dire, ciò che si può scrivere pubblicamente nelle pagine di un blog. Inframezzate tutte le domande e le risposte scritte con battute ironiche, risatine, ammiccamenti, discorsi semiseri su speranze, sogni e progetti futuri, discorsi su marketing, comunicazione, mostre ed eventi ed avrete un quadro più o meno completo del pomeriggio.

"Simone ma...queste personalizzazioni che stai facendo ce le hai già in mente oppure l'idea ti viene man mano dopo aver posato la matita sul foglio?"
"Io comincio-risponde lui, mentre disegna concentrato- non ho pensato prima a cosa disegnare. Non ho un'idea precisa, non so inizialmente quello che faccio, cerco di creare soggetti diversi, così mi diverto!!!"

Matteo gli chiede di disegnare un vampiro! e lui comincia a fare un pipistrello...Matteo lo vessa, gli sta vicino è curioso, gli accarezzaun braccio e gli fa milioni di domande..."I bambini sono curiosissimi! -dice lui in risposta ai miei moniti verso Matteo-notano tutto, guardano i dettagli in maniera particolare e poi chiedono: perchè il topino ha l'infradito???" il vampiro di Matteo beve sangue da un bicchiere per champagne, bollicine di sangue evaporano dal bicchere, ai piedi ha un paio di pattini e dei peli neri gli spuntano dai calzini. Ha le occhiaie ed è immerso in un mare di stelline notturne. Il tutto fatto lì per lì, on demand, in base alle richieste di Matteo.
Indubbiamente la ragazza aveva ragione. Un mostro di bravura.
Arrivano altri fan di Simone e mentre lui continua a disegnare, gli chiedo:"Nella presentazione del sito del tuo editore, come prima cosa, ti dichiari cittadino di Albano Laziale: non pensi che era una informazione marginale???!!!" A rispondere è Rossana:"Il suo mondo è il disegno, non mette atttenzione nelle altre cose. Lui si chiude nel suo magico mondo di illustrazioni...E' concentrato solo su quello!"

A guardarlo bene è davvero così: un ragazzo con una grande passione per l'illustrazione, pieno di talento, con grande senso dell'umorismo, una pazienza infinita, che è seduto a capo chino da 3 ore a disegnare, con gioia... una felicità che solo io potevo incupire...e non fate mai il mio stesso errore...
NON CHIEDETEGLI MAI DI DISEGNARE UNA FATINA!!!





venerdì 27 maggio 2011

La tribù dei lettori

 Una esperienza davvero entusiasmante! Per chi si trovasse a Roma, in qualunque parte di Roma (qui siamo a piazza S. giovanni bosco, zona cinecittà) sono stati allestiti dei mega tepee per la manifestazione "la tribù dei lettori"  che promuove la lettura dei bambini e dei ragazzi!
 Matteo ed io abbiamo partecipato con entusiasmo insieme alla libreria centostorie e ci siamo divertiti a giocare con la pasta di sale insieme a tutti i bambini che sono venuti a curiosare!



E' stato davvero fantastico poter giocare coi bambini all'aperto, ascoltare dubbi e perplessità delle mamme e rispondere in un contesto così particolare come quello di una pubblica piazza.
Noi torneremo con la nostra pasta di sale anche domenica pomeriggio, in realtà saremo presenti anche oggi e domani, ma come spettatori però! Vale davvero la pena, gli eventi in programma sono meravigliosi!

martedì 24 maggio 2011

Pantaloncini corti da una vecchia camicia...fototutorial!


Sul gruppo del downshifting di facebook, poco tempo fa, emmina aveva postato un video che mostrava come fare shorts per bimbo da una vecchia maglia.del papà! così ho voluto provare! il risultato è strabiliante! è facile, semplice e veloce!
Questo è il risultato:

Ma ho voluto andare oltre...avendo a disposizione due camicie con colli e polsini rovinati, ho pensato di fare la stessa cosa: ecco come:
Ho preso la camicia tagliando il bordo inferiore in modo che fosse perfettamente corrispondente. Le camicie hanno la parte dietro e quella davanti di lunghezze diverse e stondati.

 così ho tagliato il bordo, poi l'ho imbastito
 e infine cucito
ora il mio bordo è perfetto!!
a questo punto ho preso un paio di shorts di Matteo e li ho posizionati nel modo indicato dalla foto sulla maglietta, avendo cura di far combaciare i bordi

 poi ne ho disegnato i contorni e ho tagliato
 così anche dall'altra parte della maglia
 Alla fine dell'operazione dovreste avere due pezzi uguali a questo
 sovrapponeteli dalla parte del dritto e cuciteli solo fino a dove sono le spille
 ora avrete una cosa del genere
 a questo punto sistemate per bene son le spille la parte delle gambe facendo attenzione alla cucitura del cavallo!ora cucite
Una volta completata la cucitura prendete l'elastico e misurate la circonferenza della vita del pantalone
 poi fate un bordo in alto di poco più alto dell'elastico per facilitarne l'inserimento
 Con l'aiuto di una grappetta infilate l'elastico lungo il bordo
 avendo cura d ifermare un bordo dell'elastico al fine di non dover ripetere l'operazione svariate volte! (aaarrgg)
 La camicia di Andrea era di ralph lauren, così ho pensato di usare il logo per farne una taschina sul retro. Spero che Ralph Lauren non se la prenda a male!!!
 Ne ho fatti tre paia! uno da un pigiama, uno da una maglia e questo da una camicia.
Ora che ho preso il via penso che mi avvierò ad una produzione industriale!!!

venerdì 20 maggio 2011

Pensieri notturni di una mamma imperfetta


Matteo fa l'ennesimo capriccio. è stanco. L'ho portato tutto il giorno con me, in un posto che non gli piace, perchè era più comodo, facile e semplice che organizzarsi per mandarlo a scuola..."Matteo: mi sono stancata del fatto che fai sempre i capricci. Adesso sono molto triste. Quando tu fai i capricci io mi sento male" glielo dico quasi piangendo. So che sto per perdere la pazienza. la giornata di lavoro è stata dura. Sfido chiunque a lavorare sentendo il proprio figlio che piange al di là della porta (ero al nido...non in un lager...)
"e non mi vuoi più bene mammina?"risponde lui con un filo di voce
Mi sento morire. mio figlio pensa che se io sono arrabbiata con lui non lo amo più. pensa che se lui non si comporta come voglio io allora non otterrà più il mio amore.
"Ma no tesoro, la mamma ti ama sempre, anche quando si arrabbia un pò! è solo che, a volte, quando fai i capricci, la mamma perde la pazienza! pensa se lo facessi io con te...prova a chiedermi la canzone dei gormiti" siamo in macchina, la fila per imboccare il grande raccordo anulare parte dalla Roma Fiumicino. Decido di evitarmi 20 km di coda allungando per la litoranea...son 40 km per tornare a casa...e c'è il traffico del ponte della Scafa..."Mamma: mi metti la canzone dei gormiti?" e lì comincio a piagnucolare come fa lui quando pianta un capriccio:"nooo, la canzone dei gormiti nooo, io non la volevo e tu me l'hai messa! io volevo quella di mimì e tu non me la stai mettendo..."
Matteo scoppia a ridere divertito...e anche io rido della sua risata...
"ora hai capito quanto sei antipatico quando fai i capricci?"
"e tu mamma lo sai quanto sei brutta quando ti arrabbi?"

no. io non ho capito. io mi arrabbio...io? mi arrabbio? perchè? perchè arrabbiarsi? Beh, si, a volte perdo la pazienza e urlo...ma mai una punizione, mai uno schiaffo, mai mi sono imposta su di lui.
Ma lo so che c'è. Il problema sono io che, in questo periodo di lavoro intenso, non posso farcela a mantenere la calma su determinati comportamenti come facevo fino a poco tempo fa, quando il lavoro era meno impegnativo. Ma non posso nemmeno farmene una colpa. Mi sconvolge il fatto che mio figlio pensi che se mi arrabbio e urlo non gli voglia più bene...negli ultimi due giorni abbiamo litigato tantissimo. siamo stati sempre insieme e lui, suo malgrado, ha dovuto seguire i miei ritmi. Ma non potevo fare altrimenti.
E il senso di colpa è lì, dietro l'angolo (meno male che c'è la pedagogista che gli fa "buh!" e lo tiene lontano)...penso che passerà, il 6 Giugno cosegnerò i miei progetti e lo stress finirà.

giovedì 19 maggio 2011

Esperimenti mattutini: noi ci svegliamo così!!!


Noi al mattino ci svegliamo pieni di inventiva! e spessissimo, in giornata come questa, Matteo rimane a casa con me...
Chi ci conosce sa che Matteo ha una vera e propria passione per i Gormiti, ci gioca tantissimo ma non con quelli delle ultime tre serie. No. Troppo facile. Lui adora i Gormiti final evolution che non si trovano più in commercio. Così, suo padre ed io, ci produciamo in estenuanti gare vinte all'ultimo secondo su e bay, per poter acquistare un manipolo di guerrieri gormitici dai nomi impossibili: Fiorus l'avvelenatore, Noctis e Thasarau, l'antico Thorg,  Poivrons...insomma, tra una battaglia per salvare l'isola di Gorm e l'altra, la nostra vita scorre più o meno serenamente.
Ma l'ultima genialata di quelli dell'industria dei giocattoli è stata inventare delle uova che si sciolgono lentissimamente nell'acqua e che hanno all'interno un minuscolo gormito. Non si capisce di cosa siano fatte, ma vi assicuro che toccarle non è un'esperienza piacevole. Ovviamente corredate da apposito vulcano per far colare giù il liquido vischioso rilasciato dalla fusione degli elementi contenuti nelle uova a contatto con l'acqua.
Così, per compensare il mio diniego ricorrente a queste uova tanto desiderate, (ma al vulcano ha ceduto la zia Elisa!) stamattina ho fatto vedere a Matteo che non serve l'uovo per fare la lava che scende, e che basta davvero poco per riprodurre l'effetto con ingredienti naturali!
Occorrente:
  • bicarbonato di sodio
  • aceto
  • acqua
  • vulcano dei gormiti (o altro recipiente)





versare l'acqua nel vulcano (per fare un pò di spessore)

versare l'aceto nel vulcano

versare il bicarbonato nel vulcano. A questo punto avrete una miscela di questa consistenza... 

Dopo un paio di secondi di pazienza si scatenerà la reazione desiderata
Matteo ne è stato entusiasta! e io dovrò comprare un litro di aceto invece delle odiose uova dei gormiti!!!


lunedì 16 maggio 2011

incredibile we!

La rete delle mamme blogger (& friends!) è una realtà alla quale sono stata introdotta da pochissimo tempo. La prima volta ho incontrato alcune blogger romane ed è stata una esperienza davvero unica, una cena a tema che ha dato un volto, una voce e una diversa familiarità ai pensieri che ero solita leggere nei blog. Stavolta ho parteciapto ad un week end organizzato tra blogger romane e milanesi. 30 adulti e 35 bambini tra 2 e 13 anni. Campagna fiorentina, prati a perdifiato, piscina (gelida per genitori coraggiosi) cucina deliziosa e ambiente stimolante.
Gruppetti spontanei di persone che conversavano amabilmente degli argomenti più disparati, bambini lasciati liberi di correre e giocare con terra e brecciolino, donne di tutte le età, manager o casalinghe, che sanno passare con disinvoltura dal karaoke alle percussioni, dai balli latino americani alla danza del ventre, nessuna regola precisa, nessun argomento preimpostato...solo tanta voglia di confrontarsi, rilassandosi, tra un bicchiere di chianti e un biberon di latte...



mercoledì 11 maggio 2011

I miei saponi!

Mica avete davvero pensato che ho fatto tanta fatica a produrre la lisciva SOLO per le pulizie vero?
In realtà mi interessava produrla per farne i saponi. perchè la lisciva è come la soda caustica ma completamente e totalmente naturale!
E così ho navigato per la rete in lungo e in largo e ho trovato la ricetta adatta a me nel sito flag of the planet earth e l'ho seguita pedissequamente.

100 ml  lisciva
200 ml di olio
aromi (io ho usato la citronella del mio giardino)

"Mettere 100ml di lisciva nella pentola (che avete destinato per la preparazione del sapone). Aggiungere 200 ml di grasso chiarificato o oli vegetali o in proporzione alla quantità di sapone che desiderate fare, rispettando in ogni caso la percentuale di Una parte di lisciva e Due di grassi.
Portare a ebollizione a fuoco lento la miscela, mescolando di tanto in tanto in maniera uniforme e sempre nella stessa direzione. Continuate a far bollire a fuoco lento finché la miscela diviene densa, gommosa e spumeggiante. La miscela è sufficientemente gelatinosa, quando noterete che il vostro mestolo o bastone lascia una scia dietro si se. A questo punto, togliere la pentola dal fuoco e lasciarla raffreddare."

Bisogna aspettare qualche tempo per far indurire il tutto...io l'ho provato e mi piace troppissimo...e poi volete mettere la soddisfazione????!!!!