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martedì 10 maggio 2011

La lisciva di cenere

Era da tanto tempo che volevo fare la lisciva. Avevo letto nel blog di Veggie questo post che ne parlava e mi ero entusiasmata all'idea di produrla da me! Chi ha un camino o è in grado di procurarsi della cenere di legna può ottenere questo detersivo naturale che le nostre nonne usavano nel lavaggio della biancheria.
Purtoppo non posso farvi vedere la prima parte di come sono riuscita a procurarmi la cenere perchè ero nella casa in campagna dei miei genitori senza macchina fotografica! Però posso spiegarvi come ho fatto!
Ho preso la cenere dal camino e l'ho setacciata più e più volte con un colino per il riso per togliere le impurità. Serve della buona cenere di legna per fare la lisciva, con la carbonella non funziona!
Quando sono tornata a casa ho pesato la cenere e ho preso una pentola mischiando 1 parte di cenere e 5 di acqua.
Poi l'ho portata a ebollizione a fuoco lento, mescolando. ho lasciato bollire per un paio d'ore. Se si ha il coraggio si può assaggiare il composto. pare che se pizzichi sulla lingua sia pronto. Io mi sono fidata!!! Non eccedere nella bollitura in quanto la lisciva diventerebbe troppo forte ed aggressiva per la pelle e per l’ambiente. A cottura ultimata bisogna lasciare raffreddare e decantare fino a quando la parte liquida diventa trasparente. A questo punto ho preso una bacinella e dei contenitori per fare il travaso, insieme a dei vecchi stracci e a un colino.

Poi ho versato il liquido sullo straccio nel recipiente, con l’accortezza di non agitare il liquido, cercando cioè di mantenere separata la parte solida da quella liquida. Ho ripetuto l'operazione almeno una decina di volte finchè il liquido non è risultato limpido! Poi ho versato la lisciva in una bottiglia di vetro.



Quella che vedete non è ancora chiarissima, lo è diventata dopo un paio di giorni quando il sedimento si è depositato e l'ho travasato di nuovo.
Ed ora' cosa ci faccio con la lisciva ottenuta?

Una parte l'ho messa in uno spruzzino e la utilizzo per le pulizie di bagno e cucina, un'altra parte la utilizzo per la lavatrice poichè la lisciva fa i panni bianchissimi (la utilizzavano le nostre nonne!) e un'altra parte...rimane un segreto che svelerò nei prossimi giorni!!!


CON LA CENERE DEPOSITATA SI POSSONO SGRASSARE E DEODORARE STOVIGLIE E PENTOLE.



Non si può usare nella lavastoviglie perchè intaserebbe il filtro!
Io sono molto soddisfatta del risultato e mi sento davvero gratificata!


lunedì 9 maggio 2011

Lo yogurt fatto in casa (bimby, yogurtiera e a mano!!!)

Da quando Matteo decise che non aveva più bisogno di prendere il latte al seno, mi disperai nel tentativo di trovare un altro tipo di latte che fosse di suo gradimento ma senza riuscirci. Così mi decisi a fare lo yogurt da me e acquistai la yogurtiera!
ora che ho il bimby, ho preferito lui alla yogurtiera perhè, pur mantenendo le stesse proporzioni e gli stessi inredienti, il risparmi energetico è maggiore non dovendolo lasciare acceso tutta la notte!
Ecco come fare.
Ingredienti:

1 litro di latte
1 vasetto di yogurt

Procedimento

Mettere il latte a pastorizzare per 10 minuti, 37° vel.3

al termine unire il vasetto di yogurt e amalgamare 30° vel.3. Dopodichè lasciare riposare tutta la notte direttamente nel boccale del bimby avendo cura di coprire con una coperta di lana

Stamattina ho travasato il contenuto nei vasetti di vetro che utilizzavo con la yogurtiera


Buon appetito!
ne ho parlato anche nella rubrica ecomamma! dove ho inserito anche link e consigli!

lunedì 2 maggio 2011

Pancarrè fatto in casa

Che bontààààààààààààààààààààààà!!!

Tutto è nato la scorsa settimana quando, aprendo un pacco di pancarrè, di cui Matteo va matto, ho notato che aveva uno strano odore. Era puzza di alcool e candeggina. Il pancarrè era particolarmente puzzoso e sono andata a guardare gli ingredienti. Ho così scoperto che tutti i pancarrè in commercio sono trattati con alcool etilico. Che schifo.
Non comprerò mai più pancarrè.

Ho girovagato su internet per trovare una ricetta semplice e veloce e ho trovato questa, presa sul sito di cook around e si può fare sia col bimby che senza.
Eccola qui
Ingredienti

  • 250 gr farina 00
  • 250 gr farina manitoba
  • 200 gr di acqua
  • 50 gr di latte
  • mezzo cubetto di lievito
  • 50 gr di olio di semi
  • 1 cucchiaino di zucchero  
  • 1 cucchiaino di sale
 Mettere l'acqua, il latte, il lievito e lo zucchero nel bimby, 1 minuto vel.2 37°
unire le farine e il sale con l'olio e mandare 3 minuti mod spiga
dopodichè lasciare riposare 1 ora, poi prendere l'impasto, stenderlo, avvolgerlo su se stesso, e metterlo in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e lasciarlo lievitare di nuovo 1 ora.
Accendere il forno a 200° e infornare per 40/45 minuti.
buon appetito!!!




domenica 1 maggio 2011

Fiore fatto con spugnette per piatti per la festa della mamma

ho visto le spugnette coloratissime, simpaticissime e morbidissime che mi chiamavano da un anonimo scaffale e non ho saputo resistere. Dentro di me sapevo già cosa sarebbero diventate!
Sarà che io odio acquistare fiori recisi ma odio quelli posticci. E questa soluzione, non appena mi è balenata l'idea, mi è sembrata perfetta. 10 spugnette costano 99 centesimi e vi assicuro che le foto non rendono!

Occorrente:
  • spugnette per lavare i piatti
  • filo di rame o altro filo rigido o filo da cicito con ago
  • perle
prendere le spugnette e tagliare dei cerchi di varie dimensioni

Arrotolare il filo intorno alla perla

far passare il filo al centro del cerchio e posizionarlo sotto alla perla


continuare così con gli altri cerchi di spugna

facile, rapido e veloce, in questi giorni ne farò altri fino ad avere un vaso pieno!

ATTENZIONE: crea dipendenza!!!

venerdì 29 aprile 2011

Collane di pasta per la festa della mamma


Questi sono solo 2 dei modelli usciti ieri pomeriggio dal laboratorio creativo per la festa della mamma che abbiamo fatto alla libreria centostorie di Roma.
I bimbi avevano un'età compresa tra 2 anni e mezzo e 3 anni e mezzo, non c'erano piccolissimi per cui, ho adottato in corsa delle piccole modifiche al progetto originale che prevedeva un cordino per fare la collana invece del filo rigido.

Ho scelto di fare le collane di pasta per un motivo squisitamente pedagogico: infatti questa attività stimola la coordinazione oculo manuale, affina la motricità fine e aiuta la concentrazione senza dimenticare che è profondamente divertente!
Infine, e non da ultimo, il materiale utilizzato è completamente riciclato, proviene dalla scorta di scarti della mia craft room!!!

occorrente:

pasta


io ho trovato questa pasta bellissima dalla forma di stella e luna al super e mi è venuta l'idea, però va bene qualsiasi tipo, si può pensare di colorarla, di farla bollire leggermente per renderla più resistente, o si può utilizzare una finitura lucida per abbellirla. A me piace così e per i bambini non fa molta differenza!

perle di diversi tipi e formati (non troppo piccole al di sotto dei 2 anni)



Bottoni vari più bottoni in fimo creati dalla cara Chiara del blog La soffitta di swamy


Nastrini e passamanerie

tessuto trasparente diviso in rettangolini da 6cmx3cm circa

filo per collane rigido (cordoncino sottile per bimbi al di sotto dei 2 anni)


Procedimento:

Prendere il cordino e il filo e tagliare cira 60 cm,
prendere una perlina e inserirla nel filo avvolgendola svariate volte in modo che non sfugga (nel caso del cordino basta fare un paio di nodi)


Dopodichè disporre in ciotoline tutto il materiale sul tavolo in modo che il bambino possa raggiungerlo con facilità e lasciare che scelga (se ha un'età inferiore ai 30 mesi meglio dargli sono pasta e laccetti)
lasciare che l'interesse si esaurisca spontaneamente, senza intervenire e, soprattutto, non dare suggerimenti ma elogiare la naturale creatività del piccolo



quando il bambino ha finito di fare la collana prendere una perlina e fare un cappietto ad una estremità in modo da poterla chiudere facendo passare l'altra perlina all'estremità del filo, all'interno del cappietto e dopodichè chiuderla usando lo stesso procedimento

Noi ci siamo divertiti a rifarle anche a casa...provate anche voi!



lunedì 25 aprile 2011

La vita che vorrei

La vita che vorrei è fatta di cose semplici, di tempo che scorre con lentezza,


la vita che vorrei è lontana da negozi e centri commerciali, in un posto a misura d'uomo dove poter stare a contatto con la natura e vivere in simbiosi con i mutamenti delle stagioni
la vita che vorrei è fatta di emozioni, non di oggetti, è fatta di giochi ma non di giocattoli, è fatta di sorrisi e felicità

la vita che vorrei si compone di persone che amo con le quali trascorrere momenti sereni con gioia e momenti tristi con la certezza di essere consolati e capiti

E poco altro di più...

domenica 17 aprile 2011

cuccia per gattini fai da te con foto tutorial

volevo fare una cuccetta per il mio micino, volevo che fosse comoda e confortevole...volevo che lui si sentisse un re...ma il micetto non ce l'ha fatta. purtoppo il giorno dopo mi sono svegliata, gli ho dato il latte e dopo 10 minuti, quando son tornata era senza vita. Un dolore sordo..ma vi lascio lo stesso il fototutorial...

occorrente:
una scatola da scarpe di cartone
imbottitura
colla a caldo
vecchi stracci
plastica trasparente da imballo (tipo quella delle calze)
parte di cuscino antisoffoco

prendere le parti laterali della scatola e tagliarle alla stessa altezza (più o meno 8 cm)

tagliare la stoffa da imbottitura a filo con i laterali della scatola
incollare l'imbottitura ai laterali della scatola e poi foderarli con parti di strofinacci usati avendo cura di lasciare una parte aperta per poter sfoderare il tutto e lavarlo all'occorrenza


 incollare il tutto al fondo della scatola con abbondante colla a caldo
 soprattutto per far curvare il tutto negli angoli
 foderare il fondo con la plastichina delle calze (o quella della tintoria) in modo che non si bagni
 foderare una parte di cuscino (io avevo quello antisoffoco ma va bene uno qualunque) con la stessa tecnica
 e poi rivestire il tutto con lo strofinaccio
 questo era il mio gattino che ci stava come un re!
 l'ultimo scatto...


venerdì 15 aprile 2011

Lavoretto di Pasqua per bimbi piccoli facile facile!

Ecco a voi il simpatico pulcino di Pasqua realizzato con i bambini da 12 a 36 mesi alla libreria centostorie di Roma.
Occorrente:
  • Un palloncino giallo
  • cartoncino giallo
  • cartoncino arancione
  • lana
  • pennarello indelebile per fare gli occhietti
  • scotch
  • colla vinilica
Dal cartoncino arancione ritagliate i piedini del pulcino ed il becco poi prendete il cartoncino giallo e disegnate la sagoma delle manine del vostro cucciolino, mentre le ritagliate la sagoma della manine fate colorare al piccolo i piedini e il becco.

Dopodichè mettetela colla vinilica in un piattino e la lana gialla in un altro e chiedete al piccolo di incollare la lana sulle sagome delle manine che diventeranno le ali del pulcino
Gonfiate il pallocino e lasciate che il piccolo ci giochi per un pò altrimenti non vi lascerà attaccare i vari pezzi per assemblare il pulcino!
Quando la colla si sarà asciugata e la lana gialla non verrà più via, potrete passare all'assemblaggio con lo scotch: piedini, e becco e, infine alucce e occhietti...
Buon divertimento!