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venerdì 14 gennaio 2011

giocare a domino

che bello il domino!!! era uno dei miei giochi preferiti da bambina! mia cognata ha fatto un repulisti generale in camera di mia nipote e ci è arrivato questo bellissimo domino!

ho sorriso quando l'ho visto pensando a  questo post della cara claudia in cui si parla dei giochi della marca djeco.
bene, questo domino è sia per bimbi piccoli in quanto contiene le figure degli animali da accoppiare, sia per i più grandi perchè, sul retro, ci sono le classiche  figure dei numeri!


dapprima ho lasciato che matteo osservasse le carte, che le toccasse e ne apprezzasse forma, dimensioni e colore, poi gli ho spiegato il gioco e abbiamo cominciato a creare il percorso!

ci siamo divertiti moltissimo e lo rifaremo presto! giocare a domino favorisce la concentrazione, stimola la coordinazione oculo manuale, aguzza tutti i sensi...ed è divertente! in puro stile yummico!!!

giovedì 13 gennaio 2011

ecco com'è andata

Arrivo in macchina. non c'è parcheggio. la scuola è alla fine di una strada molto lunga e stretta. a malapena c'è spazio per girarsi e tornare indietro. la scuola è un edificio basso, fatto a elle, con il giardino sul retro. salgo la piccola rampa di accesso (niente scale! nessuna barriera architettonica) e mi ritrovo in un atrio enorme, con tutte le maestre pronte ad accogliere i genitori. su un monitor scorre il pof...continuità, progetto lettura, autonomia, centralità del bambino...mi vengono le lacrime agli occhi. mi emoziono tanto. non so perchè ma reputo che sia un segno positivo. E poi arriva la maestrea  Roberta, avrà più o meno la mia età. Parto con le domande a raffica e lei risponde per nulla turbata...o infastidita...la scuola ha un pavimento terribile. un 20x20 arancione però è pulito. alle pareti di ogni aula tanti cartelloni, ci sono 5 aule per il tempo pieno e 2 per il tempo antimeridiano. 170 bambini totali. in ogni aula circa 23 bambini. Nella scuola di via Como c'è la compresenza mattutina. è già qualcosa. Il giardino è molto bello, pulito e ben tenuto. I giochi sono curati e si vede! "facciamo osservazione della natura nel giardino, guardiamo il susseguirsi delle stagioni..." il bagno è una tristezza...piccoli water divisi da pannelli separatori e 2 lavabi un pò altini per far da sè...la maestra roberta dice:"c'è sempre la bidella qui. se un bimbo ha bisogno lei lo aiuta!!!" vabbè...i bimbi dovrebbero essere messi in condizione di non aver bisogno...ma il bagno è pulito...le tazze pulite e le mattonelle linde. Però, subito dopo un'altra maestra mi fa vedere la biblioteca! l'hanno creata lo scorso anno, con l'aiuto dei genitori perchè tengono molto al progetto lettura! i bimbi dell'ultimo anno possono prendere un libro il venerdì e riportarlo il martedì, in quella stanza si legge e si gioca...e poi, prima di uscire le metto in crisi..."qual è un punto di forza e un punto debole di questa scuola?" si guardano. mi guardano. nessuna di loro sembra avere una risposta. "noi siamo il punto di forza! siamo tutte di ruolo e andiamo d'accordo, siamo un bel gruppo educativo"
Matteo, il prossimo anno, andrà alla scuola pubblica di via Como.

mercoledì 12 gennaio 2011

iscrizione alla scuola pubblica


Dal 10 gennaio al 12 febbraio sono aperte le iscrizioni per la scuola pubblica. Cosa fare?
Questo è ciò che farò io.
Oggi pomeriggio partecipo a 2 dei 4 open day previsti da qui a lunedì.
Perchè non mi sono accontentata di scegliere la scuola più vicina e fare l'iscrizione. Avendo la possibilità di poter scegliere in serenità, voglio vedere tutto.
Possono fare domanda i bambini che compiono 3 anni entro il 31 Dicembre 2011, quindi tutti i nati nel 2008 e quelli nati nel gennaio 2009.


Se la scuola ha una sezione ponte si possono iscrivere anche i bambini nati entro aprile 2009, se c’è una sezione primavera possono accedere tutti i nati del 2009.

La sezione ponte e la sezione primavera hanno due programmi distinti e separati e sono, sostanzialmente, due progetti diversi.

Esistono due tipi di scuola dell’infanzia:

SCUOLA STATALE: la macchina della scuola statale è diretta dal ministero della pubblica istruzione che decreta orari di frequenza, inizio e fine del periodo di iscrizione, calendario di chiusura e così via.

SCUOLA COMUNALE: la scuola comunale è gestita in tutto e per tutto dal comune di residenza pur seguendo le normative dettate dal ministero della pubblica istruzione.

Per quanto riguarda i programmi scolastici, vorrei ricordare che ogni scuola, con la legge sull’autonomia, è diversa dall’altra e segue i propri fini e la propria didattica sempre sulla base degli obiettivi scolastici dettati dal ministero.

Per questo motivo è bene fare uno o più sopralluoghi senza fermarsi alla scuola che abbiamo sotto casa.

Ci sono strutture che destinano i propri soldi al pre e post scuola, aprono alle 7:15 e chiudono alle 17:15, altre che decidono di fare corsi di musica, psicomotricità, drammatizzazione, altre ancora optano per l’apertura del Sabato e altre per le uscite didattiche.

Insomma, è importante andare agli open day organizzati da ogni struttura in modo da conoscere il POF (piano dell’offerta formativa) di ciascuna struttura per scegliere la scuola più adatta alle nostre aspettative.

Lo strumento dell’open day è importante anche per capire come va effettuata l’iscrizione. In alcuni comuni è richesto l’ISEE, in altri basta l’autocertificazione. Recarsi nella struttura prescelta e chiedere la modulistica e le spiegazioni è importantissimo.

Che poi la scuola italiana versi in condizioni da prognosi riservata è un altro discorso. Spesso manca tutto…materiale didattico, carta igienica, cancelleria…ma il nostro sistema di istruzione, seppur in fin di vita, è uno dei migliori al mondo.

Affronto questa nuova avventura per mio figlio animata da una sola certezza: Ho fiducia nella preparazione delle insegnanti.



Ecco cosa valuterò della struttura:

Parcheggio: abbastanza capiente da permettermi di fare manovra

Atrio: dovresse essere molto grande per favorire l’accoglienza mattutina e il commiato

Muri e soffitti: in buono stato di mantenimento

Aule: ampie e luminose

Spazio esterno: grande e assolato

Bagni: sarò minuziosa nel controllare la pulizia e l’igiene

Sala mensa: sarò più minuziosa che nei bagni

Ecco le domande che farò in tutti gli open day (insegnati di Albano laziale: preparatevi!!!)

1) La mensa è interna? Se no: A quale ditta è assegnato il catering? (poi mi assicurerò di controllare sulla ditta assegnataria)

2) Posso avere una copia del POF? (se non posso averla già mi sento male!)

3) Quanti bambini ci sono in ogni classe e quante insegnanti in compresenza? (Per la mia esperienza di coordinatrice e insegnante, una maestra che ha in classe più di 20 bambini lavora male, malissimo. Per questo è importante che, per una buona parte della mattinata, le maestre siano 2.)

4) Orari di entrata e uscita

5) Quante riunioni con i genitori sono previste durante l’anno scolastico?

6) Come viene effettuato l’inserimento?

A questo punto, infine, una volta visitate le strutture e dopo esser diventata l’incubo di ogni maestra, seguirò l’istinto materno per la scelta. La scuola che mi è piaciuta di più sarà quella giusta. Perché se io sono serena mio figlio vivrà questa sua esperienza felicemente.

Sto pensando ancora tantissimo all'homeschooling. Credo che in estate, quando Matteo ed io passeremo tutti e tre i mesi estivi insieme, (non accade dal 2008) riuscirò a prendere una decisione consapevole. Intanto però non voglio precludermi l'opportunità della scuola pubblica.

lunedì 10 gennaio 2011

nonni? ad averceli!!!


i nonni. Ogni volta che sento mamme che se ne preoccupano mi sento gonfiare le vene del collo...ma, solitamente, le mamme che esprimono dubbi e perplessità lo fanno con la pedagogista...e lei cerca sempre di essere democratica e conciliante.

I nonni sono una risorsa imprescindibile ed è fortunato ogni bambino che può avvalersi del rapporto privilegiato che istaura col proprio nonno.
Non venitemi a raccontare che i nonni viziano i nipoti e che è impossibile educare i bambini che stanno tutto il giorno coi nonni perchè sono viziati! I nostri figli sanno perfettamente come comportarsi in ogni occasione. anche se sono piccolissimi. Ci sono regole e regole. a casa dei nonni vige l'anarchia! e ben venga! di troppo amore non è mai morto nessuno!
i miei nonni erano così. A casa loro ero intoccabile. Avevo l'immunità assoluta. Non c'era marachella che li facesse infuriare. non c'era richiesta che rimaneva insoddisfatta.
I miei nonni erano speeciali e mi hanno trasmesso uno scibile che non si scrive sui libri. che non si dice a parole.
Mio figlio ha nonni disponibili solo per una parte dell'anno. I miei suoceri lavorano, i miei genitori passano la metà dell'anno nella dolce Sicilia dove mia madre è nata e dove tutti amiamo rifugiarci.
Perchè i nonni sono una risorsa per i nipoti. Non per i genitori. Tutti pensano ai nonni come sostituiti di baby sitter e di nido. tutti pensano ai nonni solo in veste di "genitori criticoni"...ma diamine?  che male fanno 10 caramelle in più e qualche vizio? ma che davvero siamo diventati estremisti e intransigenti? e queste dannate regole che senso hanno se i nostri figli non possono infrangerle?
I nonni che viziano...i nonni che sono troppo indulgenti... ma i nonni che amano? i nonni che assecondano? perchè non proviamo per un attimo a cambiare punto di vista?
Educare i nostri figli spetta a noi e a noi soltanto. anche se ci siamo solo per poche ore al giorno.
I nostri figli imparano le regole da noi e non dai nonni, anche se stanno tutto il giorno con loro. anche se piangono e chiamano "noooonna" quando li rimproveriamo (fedifraghi!!!!)...e non è che chiamano la nonna a caso...lo fanno apposta perchè sanno di girare il coltello nella piaga...e come fa un frugoletto amoroso di 2 anni a saperlo? nello stesso modo in cui impara a parlare e a camminare. Nello stesso modo in cui fa i capricci per ottenere quello che vuole. Lui lo sa e basta.
I miei genitori mi hanno aiutata molto con Matteo.
Ogni venerdì sera, dai 3 ai 18 mesi, lo tenevano con loro la notte perchè lui non dormiva ed io lavoravo e avevo bisogno di riposare...(ho avuto un incidente perchè mi sono addormentata...in macchina)
E se mio figlio di 3 anni oggi viene imboccato correndo intorno al divano da mia madre io sono felice (a casa non lo fa e spero mia madre non legga!!!) e se mio padre gli compra 2 gelati nel giro di 1 ora non me ne faccio un cruccio...con i nonni tutto si può...e se mio padre porta mio figlio in campagna e quando tornano a casa i vestiti di Matteo sono da buttare...io penso solo a quanto si è divertito mio figlio. Anche i miei suoceri, che vedono Matteo solo nel week end, sono molto concilianti...ma il ruolo dei nonni è quello di viziare i nipoti. la casa dei nonni è un'isola franca. ed è giusto così...Il vero problema è mia sorella. ma questo è un post sui nonni non sugli zii...


se avete domande da porre alla pedagogista, in merito alla questione, lei sarà ben lieta di rispondere!
Questo post partecipa al

blogstorming

domenica 9 gennaio 2011

ricetta pasta di zucchero: con miele o con glucosio bimby

che bonta!
per il dolcetto da lasciare alla befana Matteo ed io ci siamo cimentati in una nuova avventura manipolativa:
la pasta di zucchero!
il risultato è stato sorprendente perchè la pasta di zucchero è liscia, morbida e vellutata, al tatto è davvero fantastica!
il glucosio l'ho trovato in una enoteca molto fornita a velletri...è incolore, insapore e inodore...io mi aspettavo una roba dolcissima, tipo miele...ma sono rimasta assai delusa!
ricetta

500 zucchero;
30 gr glucosio (in alternativa utilizzare il miele);
1 albume
inserire nel boccale lo zucchero e polverizzarlo a velo: 10 secondi  velocità 9

aggiungere il glucosio (o il miele) e l'albume: 10 sec vel 6

diventerà di una consietnza granulosa. togliere dal boccale e lavorarlo poco con le mani (aggiungere zucchero a velo se troppo morbido)




per colorare la pasta ho usato: zafferano per il giallo e topping alla fragola per il rosa.
 mi sento molto soddisfatta!!!
 
i cup cakes che sono sotto alla pasta di zucchero erano bonissimi!
la ricetta l'ho presa dal sito ginger and tomato
buon appetito!!!

venerdì 7 gennaio 2011

il mio libro alla quinta ristampa! grazie a tutti!!!

A Roma ieri cominciavano i saldi.
Il centro commerciale era gremito di persone a caccia dell'occasione del secolo.
Parco Da Vinci è uno dei miei preferiti perchè è all'aperto e i parcheggi sono davanti ai negozi...e poi c'è Kiabi...che non è poco. E poi gli asili in cui lavoro sono molto vicini...spesso, tra un asilo e l'altro, sono passata a fare un'incursione di shopping...prima del downshifting...prima che dimenticassi cos'è lo shopping selvaggio...insomma, sembra passato un secolo!!!
Avevo uno staff di bravissime befane che mi hanno aiutato a curare il laboratorio e che ringrazio tanto.
Insomma è stato quasi perfetto. Matteo ed Andrea sono rimasti a casa causa convalescenza di Matteo. Sarebbe stato perfetto se loro fossero stati lì con me. come sempre.
Ad un certo punto è arrivato il titolare della libreria che ha ordinato 100 copie del mio libro e ha allestito un banchetto accanto allo stand della presentazione!
immaginate la mia felicità quando ho viso il mio libro con un nuovo look... così


la fascetta è meravigliosa!! e quando sono andata a sbirciare a qualeedizione fossimo arrivati...immaginate il mio stupore nel leggere QUINTA RISTAMPA!!!
ecco alcune foto





gabriella e matteo...due bimbi speciali!

giovedì 6 gennaio 2011

la nostra befana

ieri pomeriggio Matteo ed io abbiamo preparato i dolcetti da lasciare alla befana!
per la prima volta ho fatto la pasta di zucchero e nei prossimi giorni vi posterò foto-tutorial e ricetta (semplicissima anche senza glucosio)
poi ieri sera, prima di andare a letto abbiamo preparato il tavolo per lo spuntino della befana
stamattina Matteo ha ritrovato il tavolo così

la befana è passata, ha bevuto il latte, mangiato un pezzo di dolcetto e si è anche pulita la bocca!!!
e poi ha lasciato anche un dono!


finalmente Matteo ha avuto la tana di obscurio, l'aveva chiesta a Babbo Natale e non è arrivata...così la befana ha deciso di accontentarlo!
e poi tante caramelle per il mio cucciolo a cui non piace la cioccolata!

buona befana a tutti!

mercoledì 5 gennaio 2011

ancora: tutorial calza della befana

che dire? c'ho preso gusto!!!
ho modificato tutte le calze che avevo in casa!!! e ha partecipato anche Matteo!!!
ma questa calza non sarà per noi...ma per il fortunato partecipante alla presentazione del mio libro al market central Da Vinci di domani!
ecco cosa abbiamo fatto

occorrente:
calza di pannolenci (oppure 2 pezzi di pannolenci rosso e bianco per confezionare la calza)
colla a caldo
una paillette (per l'occhio)
2 perline nere (per i bubboni)
pezzi di pannolenci di vari colori
1 stecca di cannella (per la scopa)
1 pezzo di pout pourri (per la scopa)
stelline decorative
porporina
lana (per i capelli)

abbiamo preso un'anonima calza in pannolenci...volendo è anche facilissima da realizzare!



poi ho fatto un disegno della befana
poi ho ritagliato i pezzi di pannolenci e li ho adagiati sulla figura

per fare la scopa ho utilizzato una stecca di cannella e un pezzetto di pout pourri
una volta completata l'operazione ho chiamato Matteo per l'assemblaggio

lui ha usato la colla a caldo...
e abbiamo riposizionato tutte le parti della befanina
per fare l'occhio abbiamo utilizzato una paillette, per fare i bubboni delle perline nere
infine abbiamo attaccato delle stelline sul  mantello e sul cappello.
ecco il risultato
poi, con la colla a caldo e la porporina ho aggiunto la scritta 2011

che dite: vi piace?

lunedì 3 gennaio 2011

come fare la calza della befana?


queste calze sono state confezionate al corso per tecnico di ludoteca e sono facilissime da realizzare
occorrente
colla a caldo,
iuta
panno lenci
smalto colorato o colla colorata
lana per i capelli

prendete il disegno di una befana molto semplice
 
ritagliate i pezzi del cappello, del vestito, delle gambe, delle scarpe, del viso e della scopa sul pannolenci.

dopodichè prendete la iuta o il pannolenci e ritagliate la sagoma della calza della dimensione che più preferite e poi incollatene i lembi con la colla a caldo.
infine ricomponete la befana sulla calza incollando i pezzi con la colla a caldo. per rifinire potete passare lo smalto glitterato o la colla glitterata sui bordi o per scrivere il nome del bambino.

vi lascio altri link di tutorial di calze.
http://paneamoreecreativita.it/blog/2008/12/tutorial-e-cartamodelli-per-creare-la-nostra-calza-della-befana/
http://www.pinkblog.it/post/2953/decorazioni-di-natale-fai-da-te-le-calze-della-befana
http://www.4blog.info/school/2010/countdown-per-la-befana-calze-ad-origami/
http://www.unideanellemani.it/calza-della-befana-con-la-carta-usata-dei-regali-di-natale

noi per l'epifania saremo a parco da vinci (fiumicino, rm) a presentare il libro. e voi???!!!

http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=171662206202482

domenica 2 gennaio 2011

natale do ut des...capodanno: amicizie virtuali

buon anno a tutte!!!

mi proponevo di rimanere calma di fronte al parentume riunito. tutto il parentume tra vigilia e Natale.
beh, partiamo col dire che mia suocera alla quale do del lei e chiamo signora, mi ha confessato che lei, dal primo giorno mi ha detto chiamami come vuoi e dammi del tu...ma io non ricordo...poi me lo ha ridetto lo scorso anno...ma io non ricordo...così quest'anno me l'ha detto davanti a tutti...le incomprensioni andrebbero sempre chiarite. io pensavo che lei volesse tenere le distanze e lei pensava la stessa cosa di me...il tutto è finito a tarallucci e vino!!! meno male!!!

Ricordare le cose positive della famiglia riunita è difficile...ma non appena ci si siede a tavola si ricordano mille piccoli particolari dei natali da bambini...cose che solo chi c'era una vita fa, insieme a te, può ricordare...


3 bambini. 16 adulti e solo 3 bambini. Babbo Natale ha suonato al citofono bagliato:"chi è?" "babbo natale" "e sti cazzi???!!!" la signora del piano di sotto non l'ha presa proprio bene!!! 3 bambini e 5 sacchi di iuta pieni zeppi di regali. Il caos ha regnato sovrano per più di un'ora!!!
a Natale ci siamo svegliati così e l'atmosfera è stata davvero fantastica.

Capodanno a casa con amici è stata la parte più divertente di tutte le feste. 4 coppie di amici, tutte provenienti dal forum mamme di settembre 2007. giusto per chi non crede nelle amicizie virtuali. siamo nate su alf quando eravamo incinte e poi è nato questo forum solo per noi dove confrontarsi, capirsi, incoraggiarsi.
eccoci, coi nostri nick: cep, yummymummy, venuxian e ginette

cin cin a voi!!! che questo 2011 porti a ciscuna gioie e soddisfazioni!!!