Followers

martedì 26 giugno 2012

Passione gelati, granite e ghiaccioli!


Non riesco più a scrivere come vorrei.
Mi piacerebbe condividere le tante attività che faccio divertendomi con i bambini.
Ma non è un momento facile. E ogni volta che mi metto al pc e scrivo...cancello tutto perchè traspare la difficoltà che sto passando.
Però voglio postare le ricette dei nostri gelati, sia dei ghiaccioli che del gelato vero e proprio

Per 6 ghiaccioli occorre:
  • stampo da ghiaccioli (si trova da ikea o nei negozi di casalinghi)
  • 300 gr di frutta fresca
  • 100 ml latte (io utilizzo quello di soia o di cocco a seconda della preparazione)
A piacere si può aggiungere un dolcificante (zucchero, fruttosio...)





Procedimento: frullare tutti gli ingredienti, metterli negli stampi e lasciarli in freezer per qualche ora

Per la granita:

  • 300 gr di frutta fresca
  • 300 ml acqua
  • stampo per ghiaccetti
 
Procedimento: congelare l'acqua nello stampo dei ghiaccetti. Frullare i ghiaccetti con una manciata di frutta fresca e la granita è pronta!

Per il gelato alla frutta:

  • 300 gr di frutta fresca
  • 300 ml latte (anche latte di cocco o soia o riso)
  • stampo per ghiaccetti 
  •  250 ml panna

Procedimento:Congelare il latte e la panna nello stampo dei ghiaccetti, frullare insieme alla frutta e il gioco è fatto!

Buon appetito!


giovedì 31 maggio 2012

Cup cakes dei pirati!



Si sta chiudendo il periodo dei pirati purtoppo, per far posto al periodo dei supereroi.
Prima che questo accada, con the avengers che già mi stanno col fiato sul collo, ho voluto sperimentare questi cup cakes con dei wrappers che avevo preso tempo fa.

La ricetta è molto semplice:

80gr di farina di cocco
200 gr farina 00
2 uova
1 bustina di lievito (io ho usato 100 gr di pasta madre)
100 gr zucchero (io ho usato il fruttosio)
50 ml olio di semi
100 ml latte di cocco (va bene anche quello normale)

per la crema al burro

125 gr burro
250 gr di zucchero a velo

In una ciotola mettete prima gli ingredienti liquidi e mescolateli bene, poi quelli in polvere. Ottenete una crema omogenea e poi versatela negli appositi stampini riempiendoli per metà (cresceranno all'interno durante la cottura)

Mentre i cup cakes cuociono in forno, per 20 minuti a 180°, montate il burro e lo zucchero. Quando i cup cakes saranno cotti e freddati, prendere una sac a poche per la crema al burro e decorare i cup cakes.
Buon appetito!

domenica 27 maggio 2012

cheese cake facilissimo da fare coi bambini

è stato un laboratorio tra i più entusiasmanti mai fatti prima!
Preparare un cheese cake alle fragole coi bimbi del farmer's market è stato davvero fantastico!
E con me c'era l'inseparabile Antonia, dell'associazione Ippopotamo felice con la quale abbiamo formato un duo creativo di tutto rispetto!!!

Allora, i contadini del mercato contadino ci hanno fornito i seguenti prodotti:
  • ricotta fresca
  • fragole
  • marmellata di fragole
  • biscotti secchi
  • miele
Come prima cosa bisogna sbriciolare i biscotti secchi

poi bisogna compattarli per bene in un contenitore. In segito bisogna mescolare miele e ricotta e adagiarla sui biscotti
Poi aggiungere 2 cucchiai di marmellata di fragole e le fragole come guarnizione
la cosa più importante è sporcarsi le mani e divertirsi insieme
dopodichè si può assaporare questa delizia unica!
da provare assolutamente!!!

lunedì 21 maggio 2012

Il terremoto e i bambini


Me lo ricordo come se fosse ora.
Avevo 6 anni e stavo facendo il bagno nella vasca con mia sorella. Casa al quarto piano e una scossa di terremoto che squarcia il silenzio, la gioia di una bagnetto, oscura il viso della mamma e getta il cuore nel panico. Un boato e poi la paura.
La paura che un bambino di 6 anni non conosce. Una paura sorda e cieca che è dentro di te e non ti abbandona mai.
Una paura con la quale impari subito a convivere. All'inizio non capisci. ti sembra un gioco, ci si veste e si scappa via, così, alla spicciolata, si dorme in auto e poi da amici e parenti.
E poi le scosse di assestamento ogni giorno che ti impediscono di mettere un punto al terrore e tengono vivo il ricordo della paura.
Molti dei tuoi amichetti hanno perso la casa e anche la chiesa è malandata e non ci si può andare. Anche a scuola non si può andare.
Negli occhi di tutti c'è un velo. Lo vedi dal panettiere, dal tabaccaio...
A scuola, quando torni, la maestra ti spiega cosa fare in caso di terremoto e tu, bambino, pensi che sei pronto e preparato.
Ma nell'82 ancora il terrore.
Sempre di notte.
E non c'è preparazione alla paura improvvisa, agli occhi terrorizzati dei tuoi genitori che corrono da te, nella tua stanza, nella speranza che tu ci sia e che stia bene.
Altri 6 mesi di scosse di assestamento e ogni volta un colpo al cuore.

Io ci penso tutti i giorni. Vivo in una zona sismica e non ho modo di "dimenticare". L'ultima scossa risale ad Ottobre.
E ogni volta che c'è un terremoto io penso ai bambini che stanno vivendo ciò che io ho vissuto e anche peggio. In fondo io non ho perso nessuno.
Quei bambini che sentono il boato infernale e che vivono la paura negli occhi dei genitori. Quei bambini che perdono l'innocenza e l'invulnerabilità. Che capiscono concetti come morte e distruzione perchè li vivono sulla loro pelle.
Non c'è una spiegazione che lenirà le loro ferite ma spiegate lo stesso cos'è il terremoto e cosa sta succedendo. Fatevi vedere forti e spiegate ai piccoli che voi sapete cosa fare. Si sentiranno pià sicuri e protetti. Spiegate ogni singolo passo, e gesto. Non lasciateli nell'incertezza. Coccolateli tanto. Li aspettano settimane di scosse di assestamento. E ogni volta rivivranno il terrore.



















domenica 13 maggio 2012

Corso di autoproduzione e sostenibilità



La mia amica Emma ed io abbiamo pensato di condividere il nostro PERSONALE percorso di downshifting, invitando tutti al nostro primo corso di autoproduzione che si terrà Sabato 19 Maggio dalle 16 in poi a Foligno.

Questo il programma del corso:

Per genitori e Bambini (da 5 anni in su):
Chi fa da se fa per tre, fa prima e meglio!
A cura di Mariaelena La Banca e Emma Pavanelli

PRIMA PARTE:
TEORIA DELLE AUTORPODUZIONI: LE MATERIE PRIME
Cosa sono e come si usano: BICARBONATO, SODA, ACETO, LIMONI, ACIDO CITRICO, SALE.
Un alleato importante: LISCIVA DI CENERE
Mentre gli adulti parlano di autoproduzione, i bambini giocano con la pasta modellabile fatta in casa che verrà data loro insieme agli strumenti per lavorarla.
PARTE SECONDA:
PRATICHIAMO L’ AUTOPRODUZIONE!
il detersivo per la lavatrice

 il detersivo per i piatti
il deodorante

il dentifricio
lo shampoo

 la bomba da bagno

Ogni partecipante dovrà portare con sé:
2 Limoni, 1 confezione bicarbonato, 1 confezione di soda (no soda caustica) aceto, 1 confezione di sale fino, 1 barattolo di acido citrico (si trova in farmacia o nei negozi bio) 2 palette di legno, 3 ciotole (una piccola, una media e una grande) 6 contenitori (flaconi o altro con coperchio)

Quando: Sabato 19 Maggio 2012 dalle 16 in poi
Dove: Foligno, frazione Maceratola, sala parrocchiale S. Stefano, via monte fumaiolo.
Costo: il costo del corso è di 10 euro a persona, i bambini da 5 a 14 anni non pagano!
Per info e contatti: mariaelena.labanca@gmail.com
A tutti i partecipanti verrà consegnata una brochure con le ricette eseguite e con la ricetta della pasta modellabile.


Per partecipare cliccate qui

 

mercoledì 9 maggio 2012

Autoproduzione: cosmetici naturali




Da tempo volevo provare a fare da sola creme e scrub per il viso e il corpo e devo dire che
Sono proprio soddisfatta della mia crema, studiata per la mia pelle delicata e secca.
E' difficile da fare perchè ho usato la lisciva di cenere autoprodotta

Ingredienti:

100 ml lisciva
50 ml olio evo
50 gr burro di karitè
50 gr miele millefiori

 Su un pentolino far bollire la lisciva e l'olio evo fino a quando non si saranno addensati



Togliere dal fuoco e aggiungere il resto degli ingredienti mescolando energicamente

        

Quando la crema avrà questa consistenza un pò più che liquida vuol dire che è pronta




Una volta raffreddatra solidificherà un pò ed avrà la consistenza di una normale crema viso!






a presto per le altre ricette!

































































domenica 15 aprile 2012

Noi e l'homeschooling

E tra la varicella, Pasqua e un pò di malattia, Matteo non va a scuola da più di un mese, forse due. Ho perso il conto.
La terapista che ci fa riabilitazione all'uso della voce lo ha trovato tanto migliorato e questo mi ha dato la forza di continuare a non mandarlo a scuola, nonostante tutto.
Nonostante il lavoro, la fatica, la stanchezza di avere in casa un bambino 24 ore su 24 che chiede mentre sei al pc e lavori, chiede quando sei al telefono con il tuo capo, chiede quando sei in bagno a lavarti i capelli. Chiede. Sempre. Perchè è un bambino e ha bisogno di te. Anche quando non ne ha veramente bisogno. Però ci sei e te lo chiede!
E' bello esserci. Sempre.
E non ci ho messo molto a capire che avevo strutturato le nostre attività dividendole per campi d'esperienza. Che avevo diviso gli spazi in maniera diversa in casa creando dei centri d'interesse. Che avevo creato una vera e propria programmazione ludico didattica, così, senza troppo pensare.
Me ne sono resa conto quando ho cambiato il cd delle canzoncine in macchina e ho messo il cd delle fiabe cantate. E a casa gli ho proposto il libro illustrato di quelle fiabe.
Insomma.
I giorni che vado in ufficio lui mi segue. In fondo lavoro a scuola.
Se non fosse che il mio compagno mi fa continue pressioni penso che continuerei così. Almeno fino a fine anno.
E quando socializza? Sempre. Perchè la vita di una famiglia è fatta di rapporti. Si socializza al parco giochi, nel negozio del panettiere, dal parrucchiere, con gli amichetti.
E a Pasqua ha fatto il suo lavoretto e sapeva la sua poesia. Mimata. Perfetta.
E leggiamo i miti greci ogni giorno che lui li adora ma io non potevo saperlo perchè non avevo mai avuto modo e tempo di raccontargli di Perseo e di Ulisse. E ha un tavolo intero pieno zeppo di oggetti strani da assemblare, incollare, manipolare e costruire. E ci passiamo pomeriggi interi. E' uno spazio tutto suo nella mia craft room. Prima non ce l'aveva. Lui è con me. Coinvolto totalmente nelle mie routine, bambino felice di passare con la sua mamma tutto il suo tempo.
Una mamma che asseconda i suoi desideri e chiarisce le sue curiosità, che cerca video delle eruzioni dell'etna su you tube a richiesta e che è pronta a fare reazioni chimiche con acido citrico e aceto in ogni momento. Una mamma che educa e che istruisce, una mamma a 360° che scrive questo post in un momento di lucidità perchè il suo cucciolo è andato a dormire dai nonni e sente la mancanza e ha tanta nostalgia.
Un giorno potrò permettermi di non lavorare più e di stare a casa e continuare ad occuparmi di Matteo come sto facendo ora. E spero tanto che questo giorno arrivi presto.
In un mondo in cui la scuola fallisce uniformando le menti e le mode, Mio figlio crescerà libero dai condizionamenti, con idee originali e creative che solo una educazione parentale può donare.
Ecco alcune foto:

qui abbiamo fatto il sapone


 qui abbiamo fatto gardening



qui abbiamo preso un frullato al bar e fatto colazione col gelato!


qui siamo andati al mare



qui abbiamo fatto gli esperimenti con la preparazione del pesce


qui abbiamo fatto un pisolino sotto l'ascella della mamma

qui abbiamo decorato i cup cakes con al pasta di zucchero



qui abbiamo giocato al farmer's market

mercoledì 4 aprile 2012

Allegri pulcini per augurare Buona Pasqua!

I pulcini realizzati dai bimbi degli asili nido nei quali tengo il mio laboratorio multisensoriale!
Li abbiamocreati con la velina gialla stampandoci sopra le manine e con il cartoncino bianco a forma di manina. Il cartoncino bianco è stato colorato coi pastelli a cera e la crestina e le zampine cono stati ricavati da una pezza da spolvero...Tanto divertimento e tanta resa!
Buona Pasqua a tutti

domenica 1 aprile 2012

Decorare le uova sode a Pasqua: facile facile!

Quanto ci siamo divertiti Matteo ed io a decorare le uova sode! abbiamo fatto le prove per la Pasqua in arrivo e Sabato ne decoreremo una decina per la colazione..del giorno dopo.

Occorrente:
per le uova rosse: 50 ml di acqua delle rape rosse, un cucchiaio di sale e uno di aceto
per le uova gialle: una bustina di zafferano, un cucchiaio di sale e 2 di aceto
per le uova verdi: 50 ml di acqua di cottura di bieta o spinaci, un cucchiaio di sale e uno di aceto

e così via. Il sale e l'aceto servono a fissare il colore sulle uova.

Dopo aver colorato l'uovo metterlo nel suo portauovo

 Noi abbiamo comprato dei simpatici trasferelli con i simboli della Pasqua che si posizionano con l'acqua
così Matteo si è divertito ad attaccarli

per tutto il pomeriggio!!! :)

venerdì 23 marzo 2012

Di matrimoni e divorzi

E' con l'amarezza nel cuore che scrivo questo post.
Volevo sposarmi il 29 giugno ma stanane, all'ufficio matrimoni del comune mi hanno messa al corrente del fatto che io sia già sposata. O meglio: ancora sposata visto che ho divorziato legalmente nel luglio del 2007. Ma un errore burocratico mi ha vista costretta correre in tribunale a prendere l'atto di divorzio. E ora non si sa quanto tempo passera' prima che i comuni interagiscano tra loro. E non si farà più in tempo per la data che avevamo scelto con cura. E così, oggi, invece di comunicarvi la data del mio matrimonio, vi comunico lo sconforto per una burocrazia che sbaglia e ai cui errori tocca ripare. E chi ci rimette sono sempre i cittadini. Ringrazio invece la signora Rita dell'ufficio matrimoni di Albano laziale per la gentilezza e la disponibilità. Fossero tutti così!!!