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Laboratori di Aprile

laboratori del mese di Aprile:
Sabato 6 Aprile:
dalle 10.30 alle 12.00,
asilo nido il paese delle meraviglie, Pavona, prepariamo la pizza!!!
Sabato 13 Aprile:
dalle 10.30 alle 12.00, asilo nido il paese delle meraviglie, Pavona, decoriamo mini donuts come quelle di Homer simpson!
Sabato 20 Aprile:
dalle 10.30 alle 12.00, asilo nido il paese delle meraviglie, Pavona, ci divertiamo a preparare gli omini di pan di zenzero con la pasta di zucchero

lunedì 29 aprile 2013

Astuccio arrotolato fai da te

ho visto un post della mia amica claudia la quale ha preparato l'astuccio arrotolato al suo piccolo topastro e ho pensato:"voglio farlo anche io!!!"
Detto fatto ho preso due avanzi di stoffa ed è nato l'astuccio di Matteo!


 ecco come fare:
prendere 2 pezzi di stoffa da 20x70 e uno più piccolo da 10x70. prendere una riga e segnare dei punti su una delle due stoffe da 20x70 a due cm di distanza uno dall'altro. sovrapporre la stoffa da 10x70 e cucire lungo i punti segnati in modo da avere gli incavi in cui riporre i pennarelli.
ora sovrapporre le due stoffe da 20x70 dritto contro dritto e cucire lungo i bordi lasciando un margine per rivoltare il lavoro. prima di chiudere l'astuccio inserire dei laccetti e cucire una perla per la chiusura.


A metteo è piaciuto molto...ed io medito di farne un altro per i pennelli da trucco :)

mercoledì 17 aprile 2013

Matteo e la paura degli animali: ippoterapia!


Matteo è un bambino particolarmente pauroso in questo periodo.
Ha paura del buio, della solitudine e...degli animali.
La nostra cagnetta Zucchero è l'unico animaletto che riesce ad accarezzare con serenità. Per tutti gli altri, che siano lucertole o gattini, c'è il totale rifiuto.
Approfittando di queste favolose giornate di primavera, ho pensato di portarlo in un bellissimo maneggio che si trova a poca distanza da casa mia.
Lì gli animali da cortile vengono lasciati in libertà: caprette, cani, oche, pavoni, galline, gatti, hanno la possibilità di scorrazzare allegramente.
All'inizio Matteo era molto intimorito ma poi si è lasciato andare.

Ha accarezzato i cani e curato i cavalli grazie all'aiuto di uno staff molto attento e preparato.




 Dopo qualche momento di riflessione ho pensato che potevo proporgli il battesimo della sella. Consultandomi con la bravissima maestra Cinzia, ho chiesto a Matteo se gli sarebbe piaciuto cavalcare...ed è stato subito amore!!!

Consiglio a chiunque abbia un maneggio nelle vicinanze di portarci i bambini.
Per me è stata la prima volta e ripeterò molto presto l'esperienza.
Matteo non voleva più scendere dal cavallo.
E' riuscita a convincerlo la maestra Cinzia con la promessa che saremmo tornati presto.















venerdì 5 aprile 2013

ricetta kinder cereali facilissima

ecco qui una idea sana e gustosa per smaltire definitivamente le uova di Pasqua!!!

cosa occorre:

200 gr cioccolato (al latte o fondente)
100 gr cioccolato bianco (non lo avevo e non l'ho messo)
40 gr zucchero di canna
60 gr riso soffiato

procedimento:

far sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. poi far caramellare il riso soffiato con lo zucchero di canna. foderare uno stampo da plum cake con carta da forno e metterci dentro il composto di cioccolato bianco e riso soffiato caramellato.
nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e poi versarlo sopra al composto di riso soffiato e cioccolato bianco.

Io non avevo il cioccolato bianco e l'ho fatto senza. ma il sapore è assolutamente divino!!





martedì 2 aprile 2013

Cioccolatini facilissimi da fare con le uova di Pasqua (tutorial)



 Sicuramente sarete sommersi di cioccolata avanzata dalle uova di Pasqua.
Ecco un modo divertente per smaltirla in modo sano e divertente.

Prendere la cioccolata delle uova (o i blocchi che si usano per fare i dolci)
scaldare a bano maria o nel microonde alla minima potenza
prendere degli zuccherini colorati, smarties e tutto ciò che la fantasia suggerisce e posizionarli negli stampi


colare il cioccolato fuso negli stampi e congelare nel freezer per 30 minuti.
sformare gli stampi e gustare pian piano!

mercoledì 27 marzo 2013

Colomba di Pasqua facilissima (solo 6 ore di lievitazione)

Colomba di Pasqua veloce

Solo 6 ore di lievitazione per questa colomba che si è rivelata inaspettatamente favolosa!
Ecco gli ingredienti:

-550 gr di farina di manitoba
-2 uova e 1 tuorlo
-100 gr di burro
-140 gr di zucchero
-40 gr di latte
-25 gr di lievito di birra
-la buccia di 1 arancia
-canditi o gocce di cioccolato

per la glassa classica:
1 albume
1 cucchiaio di zucchero
mandorle
zucchero a granelli


Ho fatto sciogliere il latte col lievito poi unito tutti gli ingredienti liquidi. Infine ho incorporato i solidi e, in ultimo, i canditi.
Ho lasciato lievitare 6 ore
Dopo le prime 4 ore era


Dopo 6 ore



poi ho spennellato il bianco dell'uovo e aggiunto zuccherini e mandorline, infornato a 180° per 30 minuti nel ripiano basso del forno (per non far bruciare le mandorle in superficie)






 ed ecco il risultato :)


mercoledì 13 marzo 2013

Pangoccioli classici e al pistacchio

ma quanto sono buoniiiiiiii!

Ho trovato una ricetta semplicissima in rete che vi posto con pochi e semplici ingredienti per fare i pangoccioli in tutti i gusti che vorrete sperimentare:

500 g di manitoba (io ho fatto 300 manitoba e 200 doppio zero)
300 g di latte
25 g di lievito di birra
50 g di zucchero
50 g di burro
gocce di cioccolato (oppure pistacchi tritati oppure fiocchi d'avena...)

fare sciogliere il lievito nel latte e nello zucchero
incorporare le farine e il burro fino ad ottenere un impasto molto appiccicoso.
lasciarlo a lievitare al calduccio e coperto per 1 ora
poi dividerlo in due parti: in una incorporare le gocce di cioccolato, nell'altro la granella di pistacchio.
formare delle palline della grandezza di quelle da golf (lievitano molto) e porle sulla placca del forno sopra la carta forno. lasciar lievitare ancora 2 ore e poi infornare a 160° per 20/25 minuti.
ATTENZIONE: generano dipendenza!!!






martedì 12 febbraio 2013

Idee semplici e super golose per S. Valentino

Quando si hanno i figli ogni occasione è buona per festeggiare.
E anche S. Valentino non è da meno.
Durante gli anni passati abbiamo fatto tanti lavoretti che trovate linkati qui sotto.
Quest'anno andremo tutti e tre a cena fuori.
Perchè S. Valentino è la festa di chi si vuol bene :)
A scuola abbiamo dipinto con la cioccolata.
Vi lascio le foto e i link





Biglietto S. Valentino
Spiegare S. Valentino ai più piccoli
Biscotti di S. Valentino
Biglietti di S. Valentino



mercoledì 6 febbraio 2013

Le schede a scuola: che incubo



Lo scorso anno la maestra di Matteo mi disse, candidamente, con fare esasperato, che strappava i disegni di mio figlio perchè non sapeva colorare nei margini.

E quest'anno, al primo segnale di disagio, dopo aver combattuto contro la sua scarsa autostima nel disegno, dopo aver appeso qualunque scarabocchio al frigo, sulla lavagnetta, nello studio, in ufficio, in modo che lui potesse vedere che io apprezzavo i suoi disegni, siamo alle solite.
Matteo torna a casa piagnucolando. "Non voglio più disegnare perchè tutti gli altri sono più bravi di me e rientrano nei bordi e io non ne sono capace!"
Allora bisogna allenarsi di più-ho risposto-ci sono cose che tu sai fare benissimo e i tuoi amichetti no. Se ti alleni a colorare nei margini diventerai bravissimo.

Intanto, dentro di me, monta la rabbia.

Vado a parlare con la maestra, di cui ho molta stima, e lei mi spiega la coordinazione oculo manuale e la motricità fine. Matteo ha 5 anni e DEVE saper colorare nei margini.

Matteo non sa disegnare. Non gli piace, non vuole stare nei margini e non capisco per quale motivo debba essere così importante che lui diventi un piccolo bambino preciso.
E mi va bene la motricità fine e la coordinazione oculo manuale. Matteo sa unire perfettamente i puntini e fare le cornicette. quindi coordina occhio e mano e acquisisce la forza nel polso e nelle dita che gli permetterà di scrivere perfettamente in prima elementare.

Ma odia disegnare.


Perchè solo il disegno sembra essere così importante alla scuola dell'infanzia?

Che ne pensate?







mercoledì 30 gennaio 2013

FREE A RECIPE: CIAMBELLONE CON LA PENTOLA FORNETTO


Eccoci ad un nuovo evento free a recipe.
Partecipo all'iniziativa con questa ricetta speciale: un ciambellone altissimo e morbidissimo cotto sui fornelli grazie alla pentola fornetto!

La pentola fornetto è una pentola in alluminio con un buco al centro.
Si pone sul fornello più piccolo della cucina e, come vedete dalle foto, riesce a far lievitare in questo modo spettacolare, ciambelloni e altro.
Ecco la ricetta (che va bene anche in forno ma non assicuro il risultato!)

300 gr farina
5 uova
150 gr zucchero
scorza grattugiata di arancia e limone
200 gr latte
300 gr olio di semi di girasole
una noce di burro per la pentola fornetto

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco, liscio ed omogeneo. Unire il latte e l'olio e continuare a sbattere.
Poi setacciare e amalgamare la farina.

Se lo si mette in forno 180° per 25 minuti, nella pentola fornetto 30 minuti sul fornello piccolo alla minima temperatura.


Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web“.



domenica 20 gennaio 2013

Quando si fa marketing in cucina


Sorrido sorniona.
Penso che il web mi da tante soddisfazioni.
Ieri, dopo il consueto appuntamento creativo all'agrinido, sono stata all'open kitchen day a casa di Flavia con Chiara e Marcella.
Con Flavia e Chiara ho passato insieme anche il capodanno, Marcella è stata una piacevole sorpresa.

E si perchè ho deciso che milioni e milioni di idee, miriadi di "annamo, facciamo, brighiamo, famolo, dimolo..." andavano, in qualche modo, selezionate per essere messe in pratica.
Ne abbiamo scelte un paio con Chiara. Per le altre due avevo bisogno di Flavia.
Lei mi ha mandato una fantastica mail piena di parole incomprensibili. Mi sono sentita come una matricola all'università quando legge i titoli degli esami e non capisce il perchè debba studiare certe cose: nel mio caso specifico non ho capito perchè ho sostenuto un esame chiamato matematiche complementari e non ho capito rispetto a cosa erano complementari le matematiche. Dubbi pedagogici.

Detto ciò io mi sono sentita rispondere via mail, con la professionalità che andavo cercando, frasi contenenti: "etnografia digitale, sentiment dell'ecosistema" e ho pensato:"forse la matematica complementare era più comprensibile. occorre un vis-a-vis"
Ed eccoci tutte e 3 proiettate a preparare deliziosi manicaretti a casa di Flavia. Tra uno spritz e un bicchiere di vino rosso, tra cristallerie, tovaglie ricamate a mano e servizi di piatti impeccabili.

Che Csaba avrebbe buttato via il grembiule immacolato.
E noi preparavamo fettuccine fatte a mano, ragù e ravioli di pesce, parfait di mandorle, verdure e carne alla brace, tortini di cioccolato dal cuore morbido e intanto parlavamo di marketing e qualcos'altro che ancora mi sfugge.
e postavamo il tutto su facebook. Che sembrava di avere Sara Salvarani con noi, in cucina.
Quando dici condivisione.

Parlavamo di bio. Dei numerelli impressi sulle uova, di quali supermercati e quali aziende offrono servizi ecosostenibili.

E facevamo un pò di sano taglia e cuci su amicizie comuni e mettevamo a punto, tra una visita alla casa, una controllata ai 7 ragazzini che giocavano allegramente, un riappaiamento di calzini, il piano di battaglia che non avevo compreso via mail.


Senza nemmeno accorgerci dell'ora (ci siamo alzati da tavola alle 17 e riseduti alle 21) abbiamo riso, e abbiamo parlato di cose serie. E poi riso ancora. Senza soluzione di continuità.

E questo post vuole essere un ringraziamento al web. Alle sinergie e al motto che non tutto il male viene per nuocere.
E se dovessi passarci altre 10 volte lo rifarei.
magari solo per questi tortini. che meritavano