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domenica 13 maggio 2012

Corso di autoproduzione e sostenibilità



La mia amica Emma ed io abbiamo pensato di condividere il nostro PERSONALE percorso di downshifting, invitando tutti al nostro primo corso di autoproduzione che si terrà Sabato 19 Maggio dalle 16 in poi a Foligno.

Questo il programma del corso:

Per genitori e Bambini (da 5 anni in su):
Chi fa da se fa per tre, fa prima e meglio!
A cura di Mariaelena La Banca e Emma Pavanelli

PRIMA PARTE:
TEORIA DELLE AUTORPODUZIONI: LE MATERIE PRIME
Cosa sono e come si usano: BICARBONATO, SODA, ACETO, LIMONI, ACIDO CITRICO, SALE.
Un alleato importante: LISCIVA DI CENERE
Mentre gli adulti parlano di autoproduzione, i bambini giocano con la pasta modellabile fatta in casa che verrà data loro insieme agli strumenti per lavorarla.
PARTE SECONDA:
PRATICHIAMO L’ AUTOPRODUZIONE!
il detersivo per la lavatrice

 il detersivo per i piatti
il deodorante

il dentifricio
lo shampoo

 la bomba da bagno

Ogni partecipante dovrà portare con sé:
2 Limoni, 1 confezione bicarbonato, 1 confezione di soda (no soda caustica) aceto, 1 confezione di sale fino, 1 barattolo di acido citrico (si trova in farmacia o nei negozi bio) 2 palette di legno, 3 ciotole (una piccola, una media e una grande) 6 contenitori (flaconi o altro con coperchio)

Quando: Sabato 19 Maggio 2012 dalle 16 in poi
Dove: Foligno, frazione Maceratola, sala parrocchiale S. Stefano, via monte fumaiolo.
Costo: il costo del corso è di 10 euro a persona, i bambini da 5 a 14 anni non pagano!
Per info e contatti: mariaelena.labanca@gmail.com
A tutti i partecipanti verrà consegnata una brochure con le ricette eseguite e con la ricetta della pasta modellabile.


Per partecipare cliccate qui

 

mercoledì 9 maggio 2012

Autoproduzione: cosmetici naturali




Da tempo volevo provare a fare da sola creme e scrub per il viso e il corpo e devo dire che
Sono proprio soddisfatta della mia crema, studiata per la mia pelle delicata e secca.
E' difficile da fare perchè ho usato la lisciva di cenere autoprodotta

Ingredienti:

100 ml lisciva
50 ml olio evo
50 gr burro di karitè
50 gr miele millefiori

 Su un pentolino far bollire la lisciva e l'olio evo fino a quando non si saranno addensati



Togliere dal fuoco e aggiungere il resto degli ingredienti mescolando energicamente

        

Quando la crema avrà questa consistenza un pò più che liquida vuol dire che è pronta




Una volta raffreddatra solidificherà un pò ed avrà la consistenza di una normale crema viso!






a presto per le altre ricette!

































































domenica 15 aprile 2012

Noi e l'homeschooling

E tra la varicella, Pasqua e un pò di malattia, Matteo non va a scuola da più di un mese, forse due. Ho perso il conto.
La terapista che ci fa riabilitazione all'uso della voce lo ha trovato tanto migliorato e questo mi ha dato la forza di continuare a non mandarlo a scuola, nonostante tutto.
Nonostante il lavoro, la fatica, la stanchezza di avere in casa un bambino 24 ore su 24 che chiede mentre sei al pc e lavori, chiede quando sei al telefono con il tuo capo, chiede quando sei in bagno a lavarti i capelli. Chiede. Sempre. Perchè è un bambino e ha bisogno di te. Anche quando non ne ha veramente bisogno. Però ci sei e te lo chiede!
E' bello esserci. Sempre.
E non ci ho messo molto a capire che avevo strutturato le nostre attività dividendole per campi d'esperienza. Che avevo diviso gli spazi in maniera diversa in casa creando dei centri d'interesse. Che avevo creato una vera e propria programmazione ludico didattica, così, senza troppo pensare.
Me ne sono resa conto quando ho cambiato il cd delle canzoncine in macchina e ho messo il cd delle fiabe cantate. E a casa gli ho proposto il libro illustrato di quelle fiabe.
Insomma.
I giorni che vado in ufficio lui mi segue. In fondo lavoro a scuola.
Se non fosse che il mio compagno mi fa continue pressioni penso che continuerei così. Almeno fino a fine anno.
E quando socializza? Sempre. Perchè la vita di una famiglia è fatta di rapporti. Si socializza al parco giochi, nel negozio del panettiere, dal parrucchiere, con gli amichetti.
E a Pasqua ha fatto il suo lavoretto e sapeva la sua poesia. Mimata. Perfetta.
E leggiamo i miti greci ogni giorno che lui li adora ma io non potevo saperlo perchè non avevo mai avuto modo e tempo di raccontargli di Perseo e di Ulisse. E ha un tavolo intero pieno zeppo di oggetti strani da assemblare, incollare, manipolare e costruire. E ci passiamo pomeriggi interi. E' uno spazio tutto suo nella mia craft room. Prima non ce l'aveva. Lui è con me. Coinvolto totalmente nelle mie routine, bambino felice di passare con la sua mamma tutto il suo tempo.
Una mamma che asseconda i suoi desideri e chiarisce le sue curiosità, che cerca video delle eruzioni dell'etna su you tube a richiesta e che è pronta a fare reazioni chimiche con acido citrico e aceto in ogni momento. Una mamma che educa e che istruisce, una mamma a 360° che scrive questo post in un momento di lucidità perchè il suo cucciolo è andato a dormire dai nonni e sente la mancanza e ha tanta nostalgia.
Un giorno potrò permettermi di non lavorare più e di stare a casa e continuare ad occuparmi di Matteo come sto facendo ora. E spero tanto che questo giorno arrivi presto.
In un mondo in cui la scuola fallisce uniformando le menti e le mode, Mio figlio crescerà libero dai condizionamenti, con idee originali e creative che solo una educazione parentale può donare.
Ecco alcune foto:

qui abbiamo fatto il sapone


 qui abbiamo fatto gardening



qui abbiamo preso un frullato al bar e fatto colazione col gelato!


qui siamo andati al mare



qui abbiamo fatto gli esperimenti con la preparazione del pesce


qui abbiamo fatto un pisolino sotto l'ascella della mamma

qui abbiamo decorato i cup cakes con al pasta di zucchero



qui abbiamo giocato al farmer's market

mercoledì 4 aprile 2012

Allegri pulcini per augurare Buona Pasqua!

I pulcini realizzati dai bimbi degli asili nido nei quali tengo il mio laboratorio multisensoriale!
Li abbiamocreati con la velina gialla stampandoci sopra le manine e con il cartoncino bianco a forma di manina. Il cartoncino bianco è stato colorato coi pastelli a cera e la crestina e le zampine cono stati ricavati da una pezza da spolvero...Tanto divertimento e tanta resa!
Buona Pasqua a tutti

domenica 1 aprile 2012

Decorare le uova sode a Pasqua: facile facile!

Quanto ci siamo divertiti Matteo ed io a decorare le uova sode! abbiamo fatto le prove per la Pasqua in arrivo e Sabato ne decoreremo una decina per la colazione..del giorno dopo.

Occorrente:
per le uova rosse: 50 ml di acqua delle rape rosse, un cucchiaio di sale e uno di aceto
per le uova gialle: una bustina di zafferano, un cucchiaio di sale e 2 di aceto
per le uova verdi: 50 ml di acqua di cottura di bieta o spinaci, un cucchiaio di sale e uno di aceto

e così via. Il sale e l'aceto servono a fissare il colore sulle uova.

Dopo aver colorato l'uovo metterlo nel suo portauovo

 Noi abbiamo comprato dei simpatici trasferelli con i simboli della Pasqua che si posizionano con l'acqua
così Matteo si è divertito ad attaccarli

per tutto il pomeriggio!!! :)

venerdì 23 marzo 2012

Di matrimoni e divorzi

E' con l'amarezza nel cuore che scrivo questo post.
Volevo sposarmi il 29 giugno ma stanane, all'ufficio matrimoni del comune mi hanno messa al corrente del fatto che io sia già sposata. O meglio: ancora sposata visto che ho divorziato legalmente nel luglio del 2007. Ma un errore burocratico mi ha vista costretta correre in tribunale a prendere l'atto di divorzio. E ora non si sa quanto tempo passera' prima che i comuni interagiscano tra loro. E non si farà più in tempo per la data che avevamo scelto con cura. E così, oggi, invece di comunicarvi la data del mio matrimonio, vi comunico lo sconforto per una burocrazia che sbaglia e ai cui errori tocca ripare. E chi ci rimette sono sempre i cittadini. Ringrazio invece la signora Rita dell'ufficio matrimoni di Albano laziale per la gentilezza e la disponibilità. Fossero tutti così!!!

giovedì 15 marzo 2012

Dubbi da mamma!


Domani parto alla volta di Milano.
Vado a tenere i laboratori creativi all'hobby show.
Io andrei all'hobby show pure in capo al mondo. E quello di Roma si è rivelato sensazionale. Così, quando mi hanno proposto Milano ho detto subito si.
Ma ora, alla vigilia della partenza, non sono più così convinta.
Starò fuori 3 notti. Tornerò Lunedì.
Di giorno si lavora ma la sera...beh, la sera si vive. Mi aspetto moltissimo da Milano notturna! Non sono mai andata a Milano.
Ma.
Senza il mio bambino per 3 netti consecutive. Non era mai successo.
Quando ho comunicato a Matteo che non ci sarei stata la notte lui ha "fatto labbrino" e ha detto:"come farò senza le tue orecchie la notte?" (lui mi tocca sempre le orecchie!)
E ora mi sembra di aver affrettato i tempi.
Mi sembra di non essere pronta e mi sento quasi in colpa per aver deciso di andare.
Le persone con cui parto sono carissime amiche, c'è feeling e ci divertiremo.
Non pensavo di entrare nel loop "divertimento=sensodicolpa" e invece eccomi qui.
Con la valigia sul letto da chiudere e col cuore in pezzi.
Ne sono successe di tutti i colori in questi mesi.
Sono emotivamente provata e penso di meritarmi questo break.
Ma mi sento ugualmente in colpa.
Se c'è qualche mamma che può darmi una pacca sulla spalla e rincuorarmi...beh, mi fa davvero un gran favore!


domenica 26 febbraio 2012

Una gita speciale: il nidino va ad explora



Una esperienza davvero emozionante: i piccolissimi del nidino (asilo nido in famiglia di cui vi ho parlato qui) in gita!

Con l'educatrice abbiamo pensato a tre uscite da fare durante l'anno: una era questa, poi ci sarà il bioparco e la gita al mare.

I bimbi erano entusiasti all'idea di prendere l'autobus insieme e si sono fatti legare nei seggiolini (portati dai genitori) senza problemi.
Il viaggio è durato pochi minuti e tutti si guardavano intorno incuriositi.
Arrivati all'interno di explora siamo andati nell'angolo dell'orto e i piccini continuavano a ripetere:"che bello, che bello!!!" riempivano i cestini con la frutta e la verdura e poi rimettevano tutto in ordine!

Poi siamo passati ai travasi con l'acqua nel vascone centrale saltando tutta la parte dedicata ai bimbi più grandicelli.

Infine ci siamo diretti al piano superiore dove è allestito uno spazio apposito per i piccoli esploratori da zero a 3 anni.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla risposta entusiasta dei bimbi. Erano proprio felici di condividere quello spazio e si chiamavano a vicenda ogni qual volta scoprivano un nuovo stimolo da esplorare.
Vi lascio qualche foto della bellissima gita


Specchi


Area tattile

mongolfiera

sentire coi piedi

Area dei profumi





 


lunedì 20 febbraio 2012

Gli egoisti della decrescita: lavoro meno ma produco il doppio


Ho pensato tanto da quale dei blog rispondere ad Antonio Pascale che in questo articolo prende di mira "gli egoisti della decrescita" e ho deciso di rispondere qui, sul mio blog personale invece che su naturalmente felice o su l'ecomamma che sarebbero stati più attinenti perchè so che la decrescita è stata una scelta fatta a prescindere dalla mia "anima green". Una scelta data dalla voglia di avere tempo per, avere spazio per...e non dover trascorrere ore e ore in fila sul grande raccordo anulare. Una consapevolezza tale da farmi lasciare un lavoro certo per un avvenire incerto, una strada insicura per un sentiero di montagna. Tutto difficile e tutto in salita.
Ma che mi ha portato alla felicità di poter fare ciò che desidero davvero piuttosto che ciò che "si deve perchè tutti lo fanno".
Il mutuo sul groppone ce l'ho anche io. Ho un figlio, una famiglia, insomma, sono una persona normale, come tante. Non ho una laurea in economia. Non so la tebellina del 6. Non dico "no grazie, preferirei di no" ma "no, grazie, non mi interessa" quello che voglio l'ho scelto e ne pago le conseguenze, a volte. Se mi invitassero a Milano non prenderei l'aereo ma preferirei una videoconferenza, e non capisco come lei, sig. Pascale, abbia scritto un articolo senza basi. Tutto teoria economica e poco pratica di vita.
Io sono un consumatore consapevole perchè ottengo ciò che voglio in maniera eco compatibile e senza spendere un solo euro. C'è il baratto. Ci sono le alternative a questo mondo che ci vuole tutti pecore e caproni. C'è un mondo al di fuori dagli schemi che non è fatto da "se avessi tempo, se potessi permettermelo"...la bottiglia di plastica io non la compro e non la butto. il suo ragionamento è sbagliato a monte: Io lavoro meno ma produco il doppio. Perchè faccio da me quelle cose che altrimenti ero costretta ad acquistare. Non acquisto: riduco, riciclo, riuso e vivo felice.





domenica 19 febbraio 2012

Nuove forme di baratto #downshifting



Io adoro il mercato contadino di Ariccia.Non riesco più ad aquistare altrove.
Grazie alla cara Eva, che coordina i farmer's market della mia zona, si è trovata una singolare forma di baratto: in collaborazione con la mia amica Antonia dell'Ippopotamo felice o con la mia amica Aurora della libreria centostorie, proponiamo laboratori creativi per bambini e...i contadini, generosi e magnanimi, riempiono le nostre buste della spesa.
Mentre i piccoli impastano il pane, cucinano senza fornelli o creano simpatici biglietti con noi, i genitori sono liberi di fare la spesa e degustare i deliziosi prodotti genuini del mercato contadino.
Sabato abbiamo fatto il pane. Per i prossimi appuntamenti ci coordineremo prestissimo!!!