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domenica 8 settembre 2013

Gift box:regalini per ringraziare gli invitati, tutorial dettagliato


Si avvicina il sesto compleanno del mio ometto e, quest'anno, lo festeggeremo nel giardino di casa.
Il tema della festa sarà il gioco degli skylanders e ho scaricato tutto lo scaricabile per preparare regalini, premi, idee, torta e biglietto di invito.
Intanto vi lascio il tutorial della scatolina, fatta interamente di materiale riciclato, regalatomi dalla cara elisabetta che, ogni volta che esaurisce la carta da parati, mi omaggia del catalogo che io riutilizzo a scuola per i lavori e a casa per queste occasioni :)

Ecco cosa ho fatto
ho scaricato da internet i loghi e i personaggi degli skylanders



poi ho preso le misure per la scatolina che potete vedere dalla foto sotto con tutte le misure






poi ho cominciato a piegare i bordi. e per non dire la parola MIRETTA (con la e aperta, alla milanese, non so pronunciarla) tanto cara alla mia amica artista Marina Calzolari, ho utilizzato un comunissimo righello, con la e chiusa. alla romana!!!


 poi ho tagliato le due righe centrali come da foto per ripiegare la scatolina


 infine ho piegato tutti i bordi e incollato nella giusta posizione
 
 fino ad ottenere questo risultato



ne ho preparati 25, ho incollato sul davanti i simboli degli skylanders e, alla fine, ho preso due pezzetti di fettuccia da 8 cm l'uno per fare i manici.
Approfittando dell'inizio della scuola ho riempito le mie gift box di cancelleria e ora sono sul tavolino ad aspettare di essere consegnate alla fine della festa.

che dite? vi piacciono???!!! :)


lunedì 2 settembre 2013

back to school. da custodia dvd a portapenne

Ho passato qualche giorno a perugia con la mia co blogger di naturalmente felice Emma. L’idea di creare questo portapenne è di una delle figlie di Emma, molto in gamba, che ha 12 anni. Voleva qualcosa di originale e insolito ed è nato questo oggetto di riciclo creativo.
Ecco come fare
Occorrente:
  • custodia DVD
  • colla a caldo
  • forbici
  • stoffe
  • passamaneria
  • cartoncino
  • decorazioni varie
Procedimento:
prendete la  custodia del dvd e privarla dell’involucro di plastica trasparente
 
Aprire la custodia e ritagliare il cerchio che contiene il dvd in questo modo:

Dal centro verso i bordi, seguire le linee rotonde fino ad aprire un buco circolare

una volta finita l’operazione, che dovrà essere il più accurata possibile, tagliare un cartoncino spesso (noi abbiamo usato quello della scatola delle scarpe) della stessa forma rettangolare della custodia. servirà a coprire il buco

Ora potete sbizzarvi scegliendo le stoffe e le decorazioni. Rivestite il cartoncino con una delle stoffe scelte

Quindi incollate un altra stoffa sopra quella appena applicata per creare la tasca in cui inserirete le matite

Per rifinire la stoffa applicate la passamaneria

Ora possiamo passare alla parte esterna della custodia rivestendola della stoffa prescelta

infine possiamo decorare il tutto nella maniera che preferiamo



è davvero bellissimo :) grazie a Lucia

domenica 25 agosto 2013

Back to school: il grembiulino per la scuola elementare

Con l'inizio della scuola primaria uno dei costi da sostenere è quello per il grembiulino.

Nella scuola dell'infanzia frequentata da Matteo ho usato dei grembiulini celesti o a quadretti, in quella primaria che frequenterà a Settembre, il grembiulino dovrà essere blu.

il grembiule costa in media 15/20 euro e, visto che quelli della scuola dell'infanzia erano ancora in ottime condizioni, prima di acquistarne di nuovi ho pensato di tingere i vecchi.



Ecco cosa ho fatto:
  • confezione di colorante per tessuti blu
  • una vecchia maglia di angry birds
  • stoffa bianca per il colletto
  • 3 bottoncini (per attaccare il colletto)
  • ago e filo
tingete i grembiuli in lavatrice come da indicazioni della confezione, dopodichè applicate con ago e filo una toppa o un ritaglio di una maglia (con la stessa maglia ho confezionato anche l'astuccio)



infine potete acquistare in merceria un colletto bianco o farlo da voi con un ritaglio di stoffa bianca.



Per applicarlo al grembiule ho utilizzato 3 bottoncini e il mio grembiule a costo zero è pronto.

martedì 20 agosto 2013

Astuccio angry birds: riciclo creativo di un vecchio astuccio




Ho trovato questo astuccio in un angolo nella mia craft room, e quando l'ho visto ho pensato che fosse perfetto per cominciare l'avventura della prima elementare.

Trovo che gli astucci a tre zip siano un pò complicati per un bambino di 6 anni che non è abituato a cercare penne e matite, colori, forbici e pennarelli. Nella scuola dell'infanzia che ha frequentato Matteo il materiale di cancelleria era comune.
Così ho pensato di rimodernarlo e di farlo diventare adatto per il mio cucciolo esigente.
Non so se lo userà. In realtà ne abbiamo acquistato uno nuovo con i personaggi preferiti da Matteo ma io trovo che questo sia più adeguato.
Non avendo trovato una stoffa adatta allo scopo ho preso una vecchia maglietta con i personaggi di angry birds e questo è il risultato:


ecco cosa ho fatto
occorrente:
  • un vecchio astuccio
  • una vecchia maglietta
  • forbici
  • colla a caldo
  • macchina per cucire (oppure ago e filo)
prendere l'astuccio e misurare la parte davanti

tagliare dalla maglia il retro della stessa misura appena presa e cucire i bordi.
incollare il tessuto sul davanti dell'astuccio con la colla a caldo

ritagliare quindi i personaggi dalla maglia e incollarli sul tessuto con la colla a caldo

infine tagliare e applicare le lettere del nome

 come ultima cosa mi sono divertita ad attrezzarlo. :)
 

 io lo trovo perfetto














mercoledì 14 agosto 2013

La costiera sorrentina

Ci sono dei posti che ti restano nel cuore.
Posti in cui ti fermi e dici:"vorrei essere qui, di nuovo, tra dieci anni..."
E' quello che è accaduto a me in questi giorni.
Sono tornata dalla mia amica del Bellaria relais  dopo 3 anni e sono tornata dopo 12 anni sulla costiera amalfitana, a Positano.
12 anni orsono, durante la prima vacanza col mio compagno Andrea, avevo visitato tutta la costiera, da Amalfi a Positano.
Avevo trascorso dei momenti indimenticabili e tornare sulla costiera Amalfitana con Matteo è stato molto emozionante!
E la mia amica che non vedo mai ma con la quale sono sempre in contatto, è stata una conferma di quanto sia potente la rete che fa trovare sinergie virtuali che si trasformano in amicizie reali!

E la costiera sorrentina offre numerosi luoghi da visitare al pari della gemella amalfitana.
Noi siamo stati a Cala di Puolo, bandiera blu 2013, a Meta e Sorrento, Dall'altra parte abbiamo visto Positano e ora andremo alla grotta azzurra.
Ecco qualche foto

 
la nostra stanza con cucina e giardino privato



l'area bimbi
 
Positano



Massa Lubrense


Cala di Puolo

Meta, Sorrento


venerdì 9 agosto 2013

Scrittoio da viaggio fai da te



Archiviata la polmonite siamo pronti a partire per le vacanze!
Quest'anno, a causa di milleeuno problemi non andremo in Sicilia così abbiamo optato per il nostro b&b preferito: bellaria relais a Sorrento.
Partiamo Domenica 11 e torniamo Domenica 18.
Poi staremo qualche giorno dalla mia amica e co-blogger Emma a perugia, poi dalla mia amica cake designer Alessia a Viterbo e, infine, qualche giorno su cucuzzolo con Chiara.

Per affrontare in serenità tutti questi spostamenti ho pensato di creare lo scrittoio da viaggio in modo che Matteo non si annoi e possa disegnare e colorare per tutto il tempo che vuole.
Ecco cosa occorre:
  • scatola di cartone grande e due piccine
  • colla a caldo
  • carta per rivestire
  • fettuccia per legare
Per prima cosa scegliete una scatola di cartone
 

apritela e rigiratela e incollatela nella posizione desiderata



se occorre potete rinforzare i bordi con aginte di cartone
prendete ora le scatoline più piccole e posizionatele in alto

 


forate ai quattro angoli la scatola e foderate il tutto



ora fate passare la fettuccia nei buchi, mettete i colori nella scatolina grande e la cancelleria in quella piccola e posizionate in auto



e il gioco è fatto :)










































lunedì 8 luglio 2013

Noi e la polmonite


Luglio ci ha portato questa triste sorpesa.
Dopo aver preso l'antibiotico per una settimana, il primo luglio, intorno alle 16, a matteo torna la febbre alta.
Da quando è nato è sempre stato in salute e mi ricordo di essere corsa al ps solo una volta.
E questa è la seconda.
Arriviamo al pronto soccorso in un attimo, decidiamo di andare all'ospedale regina apostolorum di Albano Laziale pensando che l'ospedale pediatrico Bambin Gesù è troppo lontano.
Quando arriviamo non c'è nessuno ed entriamo subito.
Una dottoressa molto in gamba lo visita, gli prende il battito e misura la febbre: 38.8
Dopo qualche minuto di auscultazione mi guarda negli occhi e prende il discorso un pò alla larga.
"ci sono 2 possibilità signora..." io la ascolto un pò confusa fino a quando dice:"oppure ricoverarlo...ho sentito dei rumori nei suoi polmoni".
E' la temutissima polmonite. Quella che mia madre mi diceva sempre:"non sudare che ti viene la polmonite, non correre che ti viene la polmonite, asciugati dopo essere uscita dall'acqua che ti viene la polmonite e non prendere aria che ti viene la polmonite"
Non ho mai fatto queste raccomandazioni a mio figlio. caspita. forse avrei voluto. Cerco di immaginare i possibili scenari che abbiano potuto causare la polmonite e me ne vengono in mente una infinità. Matteo in piscina che si asciuga al sole senza accappatoio, matteo che prende aria col finestrino aperto in auto, matteo che corre e suda...
Intanto, mentre penso di essere una pessima madre perchè mio figlio ha preso la polmonite, ci dirigiamo verso la nostra stanza, una bellissima bimba di nome G. ci sorride. Ha 8 anni, è molto dolce nel suo pigiamino rosa, i capelli biondi le incorniciano il viso e i suoi occhietti azzurri sono spenti. Sento bambini che piangono in ogni dove.
Per me è uno strazio infinito.
Mentre ci rifanno il letto andiamo a fare la lastra che conferma la diagnosi della dottoressa. Polmonite.
 
Poi ci fanno entrare in medicheria. Mettono l'agocannula nella mano di Matteo e cominciano a prelevare il sangue e lui urla come un pazzo e mi chiede aiuto. Mi sento morire. Mi viene da vomitare, da piangere, e da svenire. L'unica cosa che faccio è alzare la voce intimandogli di smettere di dimenarsi. Sentendo il mio tono autorevole si calma e ulula:"il mio sangue, il mio sangue che zampilla! aiutatemi, smettetela..."
Finalmente la tortura finisce.
Cerco di consolare mio figlio in lacrime che si guarda la manina con l'agocannula infilata.
E poi andiamo a giocare in camera sua. Si addormenta esausto alle 21 io prendo la sua manina con l'agocannula e cerco di tenerla in grembo...forse mi appisolo ogni tanto ma alle prime luci dell'alba veniamo svegliati. di nuovo prelievo, poi flebo, poi aerosol, poi visita, colazione...e così via. la vita dell'ospedale ti uccide.
 
Le infermiere sono tutte dolcissime. Soprattutto quelle che frequentano il corso per infermieri. Anche questa è una vocazione-penso tra me e me-come l'insegnamento.
Passa il primario. E' un uomo robusto, rassicurante, di un'età indefinita. coi bimbi ci sa fare. non ha solo una grande esperienza ma si vede che è appassionato.
Visita Matteo e dice:"signora mia, io vedo le polmoniti come lei vede i raffreddori"...domani sapremo se la polmonite è batterica o virale.
In sopedale c'è una bellissima Ludoteca. Personale specializzato ABIO fa giocare i bimbi che si lasciano andare a quella ventata di freschezza e allegria. Ci sono gadget per tutti e i bimbi escono dalla ludoteca felici.
Mille preoccupazioni mi tormentano e continuo a pensare a mia madre e alle sue mille raccomandazioni. che io non ho mai fatto a mio figlio.
In serata non mi sento tanto bene. Passo un'altra notte con la manina di Matteo in grembo.
Al mattino sono rintronata, ho freddo...Andrea viene a darmi il cambio. Aspetto il dottore che ci informa che la polmonite di Matteo è virale. un virus. niente colpa dei bagni, delle sudate, delle corse...Una volta a casa faccio una doccia e decido di misurarmi la febbre: 38. Sarà la stanchezza dell'ospedale. Prendo un antipiretico e faccio una lunga dormita. Tossisco. Cavolo.
è virale. Decido di andare a casa di mia madre. arrivo e ho un freddo cane. dopo qualche minuto la mia temperatura è 39,5.
nessuna coperta riesce a scaldarmi. nemmeno lo scaldino.
Passo la notte a pensare a matteo ed andrea in ospedale. la febbre scende con antipiretico e poi risale. Al mattino mi chiama andrea dicendo che Matteo è in uscita. Prendo appuntamento con la mia dottoressa.
POLMONITE.
ed eccomi qui. a letto. in convalescenza. non riesco a fare niente. ho il fiato corto e zero forze.
Questo post per dire che forse se sudi prendi la polmonite. forse se corri prendi la polmonite. se fai il bagno e non t'asciughi prendi la polmonite. MA ANCHE NO.
Intanto credo che diverrò un pò più apprensiva. lo dico mentre mi godo i millemila libri che non sono mai riuscita a leggere. e non vedo l'ora di stare bene.







domenica 23 giugno 2013

Lista di creme solari senza siliconi, parabeni e petrolati

Ultimamente sto vedendo tanti articoli che pubblicizzano i solari per i bambini.
Ma quando si vanno a leggere gli inci delle creme solari si scopre che all'interno ci sono sostanze nocive per la pelle come i parabeni, i petrolati e i siliconi. in alcune ci sono anche sls e sles ma siccome sono tensioattivi, si trovano più spesso in detersivi e ammorbidenti e non li ho contemplati.
vediamo cosa sono

PARABENI:
I parabeni sono un gruppo di elementi chimici usati in molti cosmetici e farmaci come conservanti. Questi composti e i loro sali vengono impiegati principalmente per le loro proprietà battericide e funghicide.
I sei principali parabeni che si possono trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben.
Diversi studi hanno dimostrato la loro capacità di interferire con il sistema endocrino ottenendo diverse risposte, e comunque confermando che essi, e i loro principali metaboliti come l'acido p-idrossibenzoico stesso, possiedono attività interferente con il sistema ormonale.

PETROLATI
I petrolati sono una classe di composti ricavati dal petrolio per distillazione; tra questi la vaselina è la più conosciuta ma i petrolati possono essere trovati  anche sotto altri nomi commerciali come:
  • olio minerale (mineral oil)
  • gel di petrolio
  • petrolatum
  • paraffinum liquidum
Essi sono utilizzati sia in campo cosmetico che farmaceutico come agenti filmanti creando un film sulla pelle e rendendola così liscia al tatto, donando levigatezza e impedendo la disidratazione.
Questa "pellicola" trattiene acqua mantenendo l'idratazione ma determina un effetto occlusivo dei pori della pelle che non possono traspirare comportando infezioni batteriche soprattutto in tipologie di pelle delicate.


SILICONI
 I siliconi sono polimeri inorganici che hanno molteplici campi di applicazione.Si tratta infatti di sostanze idrorepellenti, duttili, antistatiche, resistenti alle alte temperature, resistenti all’invecchiamento (e quindi non biodegradabili), chimicamente inerti.
sono facilmente riconoscibili per la loro sigla che finisce con -one: dimethicone, amodimethicone (Associazione di derivati siliconici) o cyclomethicone o altri componenti che finiscono in - one, oppure tutti quelli terminanti con –siloxane o –silanol come il Cyclopentasiloxane.

Per Matteo ho sempre scelto creme solari senza parabeni, siliconi e petrolati che vi racconto in questo articolo.

Pensavo inoltre di acquistare la maglia di decathlon con i filtri solari per il mio pesciolino che starebbe sempre in acqua in modo da poter stare più tranquilla anche durante i numerosi e ripetuti bagni.
inci: Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Titanium Dioxide, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Alcohol*, Butyrospermum Parkii Butter*, Helianthus Annuus Seed Oil*, Lauryl Laurate, Glycerin, Tricaprylin, Hydrogenated Castor Oil, Simmondsia Chinensis Oil*, Behenyl Beeswax, Stearyl Beeswax, Glycine Soja Oil*,Tocopheryl Acetate, Canola Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Prunus Armeniaca Kernel Oil*, Beta-Carotene, Daucus Carota Extract*, Capsicum Anuum Extract, Calendula Officinalis Extract*, Lavandula Angustifolia Water*, Rosa Damascena Distillate*, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Stearic Acid, Alumina, Xanthan Gum, Betaglucan, Parfum**, Limonene**, Linalool**, Geraniol**, Citronellol**, Citral**, Coumarin**, Eugenol**, Benzyl Benzoate**, Benzyl Alcohol**
* ingredients from certified organic agriculture
** natural essential oils
TiO2 micronizzato(nano),  (filtro solare UVA e UVB)   Olio di Girasole* Burro di karité*  Aloe estratto* Gamma orizanolo ( filtro vegetale UVA estratto
dalla crusca di riso )
*da agricoltura biologica
Ossido di Zinco (CI 77947)    in polvere fine non micronizzata . ..25% Olio di Girasole* Olio di Carota Orizanolo      filtro solare UVA estratto dalla crusca di Riso
*da coltivazione biologica
  • crema solare bimbi BJOBJ che ha un buon inci
 aqua (water), olea europaea fruit oil, titanium dioxide, zinc oxide, caprylic/capric triglyceride, polyglyceryl-3 polyricinoleate, glycerin, *alcohol, *prunus amygdalus dulcis oil, *cocos nucifera oil, dicaprylyl ether, *helianthus annuus seed oil, polyglyceryl-3 ricinoleate, alumina, stearic acid, *simmondsia chinensis oil, *argania spinosa kernel oil, *linum usitatissimum oil, magnesium sulphate eptahydrate, hydrated silica, *calendula officinalis flower extract, *chamomilla recutita flower extract, tocopheryl acetate, bisabolol, retinyl palmitate, gamma oryzanol, polyhydroxystearic acid, magnesium stearate.
**da oli essenziali
*Tutti gli ingredienti con l'asterisco provengono da Agricoltura Biologica Certificata



e voi sapete dirmi altri solari che avete trovato con un buon inci? così li aggiungiamo e ne facciamo un vademecum

per saperne di più:
parabeni
petrolati
siliconi

martedì 11 giugno 2013

La mia visita al mulino bianco



Se solo sapeste com'ero agguerrita! Pronta a difendere tutte le madri che preparano colazioni e merende e che quando vedono le merendine morbidamente e generosamente adagiate sugli scaffali  del supermercato le guardano con aria di superiorità facendo spallucce e pensando:" tsè, i miei muffin sono più buoni e più sani, più trendy"
Essì, sono partita agguerrita. foglio e calamaio. domande e pregiudizi.
Fortuna volle che le mie compagne di viaggio erano straordinarie, tanto da addolcirmi la trasferta.
Ero arrabbiata con il mulino bianco, con la famiglia ideale del mulino bianco, con la farina americana alle micotossine e con i grassi e gli zuccheri in eccesso nelle merendine.
Ero arrabbiata con la scelta di Banderas, con la gallina cesarina e con il fatto che non ci fossero le sorpresine meravigliose degli anni '80: le gommine, le radio sveglie, le tazze e le brocche. E che cosa dai a mio figlio? il codice gioco sul pc. Io non lo voglio il codice, voglio la brocca gialla con le rondini che volano verso il futuro roseo e candito. oh. è un mio sacrosanto diritto di bambina degli anni 80.
e le uova? dove le prendi le uova?
e il latte? come lo selezioni il latte.
Non mi puoi dire che fai la merendina come se fossi a casa mia. Tu che ne sai di come faccio la merendina a casa mia???!!!
E poi arrivo nello stabilimento di melfi, dopo 5 ore di viaggio con le mie compagne che manco alla gita della terza media. Chi faceva la borsa di fettuccia, chi twittava come se non ci fosse un domani, chi si suicidava ascoltando battisti e chi, come me che soffro il mal di tutto-ciò-che-si muove-su-ruote, dormiva sul sedile posteriore.

Lo stabilimento di Melfi è brutto come un calcio nello stomaco. E io che mi aspettavo il mulino bianco!!! :(
Entriamo e c'è il signor Paolo CHE CON UNA GENTILEZZA DISARMANTE E CON UNA SEMPLICITA' coinvolgente ci accoglie festoso. Perchè lui è felice di far parte del mulino bianco.
Lui è felice della sua squadra di 350 operai (tutti felici senza cassa integrazione e che si aiutano come una grande famiglia: la famiglia del mulino bianco...appunto!!!) felice di girare in bicicletta nei 20.000mq dello stabilimento. Felice di fare le merendine. e i panbauletti. Felice di star lì con le sue slide a spiegare i perchè e i percome. Mò te faccio vedè io. Sor Paolo.
IO E I MIEI PERCHE'. 

Perchè ci metti l'alcool etilico nei panbauletti SIGNOR PAOLO?? PERCHE'? ah, perchè non ci sono i conservanti? come? li lascio aperti un'ora così l'alcool svampa? ah, vabbè. scusa sor paolo.
No ma: cosa vuol dire lievitazione naturale? cosa? USI IL LIEVITO MADRE? come il lievito madre? no lievito chimico? no bustine? ommaigod. scusa sor Paolo.



 il tavolino con gli ingredienti dei flauti

E allora sor Paolo da dove le prendi le uova? eh sor Paolo? dove? dove? che vuol dire allevate a terra? le uova delle galline allevate a terra? tu hai detto galline allevate a terra? ma di tipo zero, 1 o 2? nun lo sai eh? ti informi. le mie certezze vacillano.
E la farina sor Paolo? dove la prendi la farina? COme in Italia? ma no! c'è lo scandalo della farine barille americane con le micotossine e i pesticidi e le madonne aliene. ah. non è così. avete effettuato i controlli.  Scusi sor Paolo.
E il latte? dove lo prendi il latte? ah, un solo fornitore con 300 controlli anche sulla pulizia giornaliera delle cisterne. che manco je conviene a quello fà er fornitore. Scusi sor Paolo.

Mi veniva da piangere. Quello tutto era tranne uno staff di gente che nemmeno sa cosa produce. Perchè mica solo io sono cresciuta a merendine e anni 80. Anche i loro figli mangiano le merendine. E pare che il loro motto sia "fai le cose per benino come se le facessi per i tuoi figli"
e ora è la volta della visita allo stabilimento.



ero visibilmente commossa nella foto. che dite?

Ci sono biciclette sparse qua e là.
Tutti ci salutano mentre, vestite da aliene, andiamo girando per lo stabilimento.

e vedo gli ingredienti del lievito. e vedo la pasta madre.
e vedo lui. Il sig. Nicola Cringoli, il custode della pasta madre del mulino bianco che si occupa del rinfresco. e gli chiedo un pezzetto della sua. E lui mi da 114gr di pasta madre. e a me viene la lacrima. La pasta madre del mulino bianco.
 
e poi vedo loro. I FLAUTI. sfogliati 325 volte.
Ora butto il camice. vendo la cucina e il forno. Io non potrò mai sfogliare i miei dolci 325 volte.
Mi chino a guardare la macchina sfogliatrice. Starei qui a vita. inchiodami qui. voglio rimanere qui. a vedere le 325 volte in cui la macchina sfoglia. siete scorretti e sleali. vi odio. Io non potrò mai sfogliare i miei dolci 325 volte. e la mia cucina non è così pulita. e non profuma di buono.
E poi, dopo n km e 4 ore di lievitazione arriva il panino del flauto.
 
lo cospargono di acqua e zucchero e poi lo farciscono. La crema al latte, la crema al cacao e la marmellata vengono preparate al momento e subito inserite nel mottino.
"Venga dottoressa, le faccio provare un'emozione unica" e mi danno un flauto flagrante, prendendolo dal nastro trasportare.
Ha il sapore degli anni 80. il sapore del buono buonerrimo. Ma non mi do per vinta. Non mi avete proprio conquistata èh? io sono un osso duro.
e gli scarti sor paolo? dove li mettete gli scarti? ah. vanno all'industria zootecnica. li date agli animali. COME LI DATE AGLI ANIMALI? mandateli a casa mia. perchè li date agli animali? sono buonissimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....
I flauti appena fatti erano di un buono imbarazzante.
Ma non sono così buoni nello scaffale del supermercato. perchè? perchè?
"nemmeno la sua torta è buona dopo 1 settimana."
alla fine della visita 1 busta di gadget e una di prodotti. la bambina degli anni 80 sta ancora esultando. e la mamma gioca agli amici del mulino col suo bambino. Altro che codice a barre!!!

e ora voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno permesso di partecipare a questa magica esperienza che mi ha insegnato che il pregiudizio è il padre dell'ignoranza così come l'ozio è il padre dei vizi.
Non è che da oggi acquisterò compulsivamente le merendine al supermercato. nè smetterò di fare le merende in casa. però mi sentirò più consapevole nell'acquisto MODERATO qualora non riuscissi a sfornare prelibatezze a sufficienza,

grazie a merendine italiane, grazie a the talking village grazie a INC e a AIDEPI.
e grazie sor Paolo. se lavorassimo insieme ci divertiremmo un mondo...NEL MULINO CHE VORREI...







venerdì 24 maggio 2013

Muffin vegani e 21 giorni vegani


Ho da poco finito questo bellissimo esperimento condotto da Aida, l'autrice del libro LA DIETA DI EVA ed ho imparato alcune nozioni utili e divertenti che volevo condividere con tutti:
1) fantasia e divertimento! provate ad eliminare dalla vostra dieta tutti gli animali e i loro derivati e vi accorgerete che, se all'inizio vi sembra una sfida, dopo qualche giorno vi divertirete a cercare alternative gustose e semplici ai soliti piatti!
2) curiosità e critiche: è stata la parte più difficile di tutto l'esperimento. Le persone che ti chiedono perchè ti stai privando di tutto il ben di dio onnivoro non capiscono che è una scelta consapevole.
3) Allegria! mi sono sempre sentita piena di energia e di forze, contrariamente a quanto si possa pensare.
4) Condivisione: tutta la famiglia ha fatto l'esperimento e anche Matteo chiedeva spesso quali fossero cibi animali e quali vegetali: "la coca è vegan? il mais è vegan?"
5) Sfide in cucina: per me che preparo tanti cibi ogni giorno è stata una vera impresa cercare delle alternative facili e gustose ai soliti dolci. Tutto il gruppo di Aida è stato molto molto utile per imparare a cucinare in modo diverso.

I muffin all'arancia e carota sono stati i più gettonati di tutti i 21 giorni.
ecco la ricetta:
Ecco la ricetta:

per i cup cakes
  • 250 gr farina
  • 250 gr carote
  • 80 gr zucchero
  • la buccia di mezzo limone
  • la buccia e il succo di una arancia
  • un budino vegetale (di soia o di riso)
  • mezza banana
  • 1 bustina di lievito
  • 60 ml olio di semi
per il frosting
  • 250 ml panna vegetale

grattugiate la buccia dell’arancia e del limone, pelate e grattugiate le carote.
in una ciotola mescolate la farina e lo zucchero, fate la fontana e mettete tutti gli ingredienti.
in ultimo incorporate il lievito.
Il composto deve risultare denso e spumoso.
Mettete in forno a 160° per 15 minuti. Nel frattempo montate la panna vegetale, mettetela nella sac a poche e guarnite i cup cakes una volta freddati.