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lunedì 10 gennaio 2011

nonni? ad averceli!!!


i nonni. Ogni volta che sento mamme che se ne preoccupano mi sento gonfiare le vene del collo...ma, solitamente, le mamme che esprimono dubbi e perplessità lo fanno con la pedagogista...e lei cerca sempre di essere democratica e conciliante.

I nonni sono una risorsa imprescindibile ed è fortunato ogni bambino che può avvalersi del rapporto privilegiato che istaura col proprio nonno.
Non venitemi a raccontare che i nonni viziano i nipoti e che è impossibile educare i bambini che stanno tutto il giorno coi nonni perchè sono viziati! I nostri figli sanno perfettamente come comportarsi in ogni occasione. anche se sono piccolissimi. Ci sono regole e regole. a casa dei nonni vige l'anarchia! e ben venga! di troppo amore non è mai morto nessuno!
i miei nonni erano così. A casa loro ero intoccabile. Avevo l'immunità assoluta. Non c'era marachella che li facesse infuriare. non c'era richiesta che rimaneva insoddisfatta.
I miei nonni erano speeciali e mi hanno trasmesso uno scibile che non si scrive sui libri. che non si dice a parole.
Mio figlio ha nonni disponibili solo per una parte dell'anno. I miei suoceri lavorano, i miei genitori passano la metà dell'anno nella dolce Sicilia dove mia madre è nata e dove tutti amiamo rifugiarci.
Perchè i nonni sono una risorsa per i nipoti. Non per i genitori. Tutti pensano ai nonni come sostituiti di baby sitter e di nido. tutti pensano ai nonni solo in veste di "genitori criticoni"...ma diamine?  che male fanno 10 caramelle in più e qualche vizio? ma che davvero siamo diventati estremisti e intransigenti? e queste dannate regole che senso hanno se i nostri figli non possono infrangerle?
I nonni che viziano...i nonni che sono troppo indulgenti... ma i nonni che amano? i nonni che assecondano? perchè non proviamo per un attimo a cambiare punto di vista?
Educare i nostri figli spetta a noi e a noi soltanto. anche se ci siamo solo per poche ore al giorno.
I nostri figli imparano le regole da noi e non dai nonni, anche se stanno tutto il giorno con loro. anche se piangono e chiamano "noooonna" quando li rimproveriamo (fedifraghi!!!!)...e non è che chiamano la nonna a caso...lo fanno apposta perchè sanno di girare il coltello nella piaga...e come fa un frugoletto amoroso di 2 anni a saperlo? nello stesso modo in cui impara a parlare e a camminare. Nello stesso modo in cui fa i capricci per ottenere quello che vuole. Lui lo sa e basta.
I miei genitori mi hanno aiutata molto con Matteo.
Ogni venerdì sera, dai 3 ai 18 mesi, lo tenevano con loro la notte perchè lui non dormiva ed io lavoravo e avevo bisogno di riposare...(ho avuto un incidente perchè mi sono addormentata...in macchina)
E se mio figlio di 3 anni oggi viene imboccato correndo intorno al divano da mia madre io sono felice (a casa non lo fa e spero mia madre non legga!!!) e se mio padre gli compra 2 gelati nel giro di 1 ora non me ne faccio un cruccio...con i nonni tutto si può...e se mio padre porta mio figlio in campagna e quando tornano a casa i vestiti di Matteo sono da buttare...io penso solo a quanto si è divertito mio figlio. Anche i miei suoceri, che vedono Matteo solo nel week end, sono molto concilianti...ma il ruolo dei nonni è quello di viziare i nipoti. la casa dei nonni è un'isola franca. ed è giusto così...Il vero problema è mia sorella. ma questo è un post sui nonni non sugli zii...


se avete domande da porre alla pedagogista, in merito alla questione, lei sarà ben lieta di rispondere!
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17 commenti:

  1. Il problema di questa epoca non sono i nonni, il cui ruolo non è mai stato "educativo" in senso stretto. Il problema semmai sono i genitori della nostra generazione che hanno seri problemi con le regole. Da un lato vogliono imporle, ma poi sono troppo pronti a cedere di fronte a una protesta del pargolo. Non sanno essere autoritari, né totalmente permissivi, e in questo altalenare tra una posizione e l'altra producono (a mio parere) il più grande disorientamento possibile nei figli.
    Per cui, concludendo, fanno bene i nonni a viziare i nipoti e a permettere loro le piccole trasgressioni (sempre ammesso che altrove, invece, ci siano regole certe e ferme).
    :)

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  2. uuuhhhh lineecurve...è argomento di grande dibattito pedagogico quello di non saper fare i genitori!!! mi trovi concorde con la tua teoria...con l'agiunta che i sensi di colpa aggravino la situazione..

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  3. Mio figlio ha potuto godere dei suoi nonni e si è fatto coccolare e viziare.
    Ben vengano i nonni quando ci sono...
    Sono un tesoro inestimabile e noi dovremmo averne un grande rispetto.
    Ciao Leti
    PS se passi da me ti ho lasciato un regalo

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  4. Adoro i nonni e a loro concedo decisamente una manica più larga che a casa.
    Però c'è un limite secondo me.
    Non è vero che ai nonni deve essere concesso tutto.
    Soprattutto perchè se danno a mia figlia schifezze a gogo da mangiare sono poi io che me la smazzo la notte quando sta male.
    Tuo figlio non si fa rincorrere intorno al tavolo a casa per mangiare? Fortunata. Mia figlia faceva storie tremende se non el tiravo fuori 4 o 5 alternative al pasto visto che la nonna l'aveva abituata così. E non è giusto. Perchè nessuno ha il diritto di disfare il lavoro dei genitori arbitrariamente FREGANDOSENE delle conseguenze.
    E se ci si comporta male si viene puniti OVUNQUE se no che messaggio passa? Che ai nonni non si deve rispetto? Che li si può trattare come pezze da piedi perchè tanto perdonano tutto? No!
    Non mi interessa se da loro dorme nel lettone...ecchecavolo sono i nonni ma chissenefrega! Però se dà una sberla a sua nonna perchè non le ha dato un cioccolatino 5 mintui prima di cena (figlia inappetente, ndr) allora va punita perchè alla nonna si deve RISPETTO.
    Un conto è la manica un po' più larga e ben altro il concedere tutto.
    E ripeto: ai nonni si concede di più ovviamente perchè è il loro "mestiere" viziare i nipoti ma c'è un limite.

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  5. Aggiungo: ho amiche con nonni che si rifiutano di legare i nipoti in auto "perchè sono solo tue fissazioni, lui piange e i miei figli non li ho mai legati", o che vogliono dare l'aspirina ai nipoti invece della tachipirina. Bene, anche questo è da concedere?
    Ma stiamo scherzando?!!?

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  6. Credo che siamo d'accordo, ma qui mi sa che non si parla di comportamenti pericolosi o inadeguati dei nonni, vero?
    Cioè, se un nonno fa giocare con oggetti appuntiti e taglienti un bimbo di nemmeno un anno, se non lo lega in macchina, se gli fa mangiare il gelato sapendo che è intollerante al latte, se gli tocca il pisellino per giocare, ...
    Ecco, finchè non gli fanno male e non gli fanno rischiare la vita o traumi gravi, nè fisicamente nè psicologicamente, sono d'accordo con te.
    Spero di aver capito bene.

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  7. ciao yummy...bello il sito... anche io penso che i nonni siano importanti..ci sto anche nel vizio ma che sia innocente e non comporti poi atteggiamenti sbagliati ma non tollero che in alcuni casi si faccia in un modo per la classica frase: ai miei tempi si faceva così.... e non parlo dei miei genitori ;)

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  8. "comunicazione di servizio" ti ho assegnato un premio! passa da me!
    http://giardinodelleviole.blogspot.com/
    bacio

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  9. e dei nonni che sono giovanili e pensano solo alle loro cose perchè si sono già sacrificati per i fligli che mi di ci? avrei voluto tanto i nonni per i miei figli perchè io non li ho avuti erano tutti morti una sola viva am lontana l'ho vista una volta i miei child hanno tutti i nonni ma non li vedono mai meno male che ci sono le zie e gli zii:-)

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  10. che sante parole che hai detto....sono d'accordo su tutto, mia figlia per una serie di situazioni è cresciuta senza nonni e l'affetto di q.sti componenti della famiglia le è mancato a volte si è fatta adottare da qualche nonna di amiche ma la figura vera e propria, l'affetto le coccole che solo loro ti possono dare in q.to tali non l'ha provato...è cresciuta bene ugualmente intendiamoci ma i nonni x chi non li ha avuti sono "santi".glo

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  11. Sapessi queste parole come mi toccano in questo momento ... Ho perso mio suocero improvvisamente proprio un mese fa ed il dolore di mia figlia, di soli 5 anni, per la scomparsa del suo nonno è grande nonostante non lo vedesse quotidianamente ... Mi rattrista ma so che "serve" anche questo per crescere emotivamente. La prima cosa che le abbiamo detto è stato che noi siamo vicine a lei perchè soffriamo tutti ... ma a questo punto ... chiedo un consiglio alla pedagogista proprio su questo argomento che so essere molto particolare e difficile da snocciolare in poche righe...
    Grazie mille per questo post e per tutti gli altri :)

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  12. cia solitamente, cerca di dire alla piccina chesi muore quando si è anziani e malati. altrimenti potrebbe venirle la paura che tutti i suoi familiari muoiano! e poi il dolore è lenito solo dal tempo. fate bene a starle vicini, parlatele del nonno e fatela parlare di lui. se avete una bella foto di loro due insieme incorniciatela e mettetela sul comodino. non è facile spiegare il concetto di morte ai bambini ma sono sicura che, conoscendo tua figlia, troverai le parole giuste.
    un abbraccio fortissimo
    yummy

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  13. Beh diciamo che abbiamo già detto tutto questo (avevamo letto in giro x la rete prima di dirle dell'accaduto). Per le foto ... aspetteremmo visto che quando ultimamente ne ha viste alcune ha detto che la faceva stare molto male vederlo solo in foto ... e poi dicono "bambini"!

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  14. Mi vengono le lacrime agli occhi se penso alla mia nonna Maria, è lei che mi ha cresciuto perchè anche mamma doveva lavorare per poter mantenere quattro figli. Non mi sembra di essere stata viziata ma il suo ricordo perenne nei miei pensieri e nel mio cuore mi ha portato alla decisione di chiamare mia figlia come lei. L'amore dei nonni è un amore diverso, che non si scorderà mai. Grazie per questo post..

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  15. Ciao Yummy, passo ogni tanto di qua un po di fretta e ti leggo soltanto. Oggi commento questo post perchè ha fatto gonfiare le vene del collo a me, leggerlo! Allora, ti parlo come psicologa, psicoterapeuta e... mamma:
    Non sarebbe meglio trattare certi argomenti con meno superficialità, soprattutto avvalendosi del titolo di psicopedagogista?
    Penso che sarebbe un po più deontologicamente corretto se sottolineassi nei post che scrivi, che quello che scrivi è una tua personale opinione, non una regola generale, anche perchè così non è.
    In questo post a te sembra di aver tenuto un atteggiamento professionale, con questo atteggiamento giudicante verso i genitori? A me sincercemente no, e di psicopedagogia ne so qualcosa. Scusa la franchezza, ammetto di essermi un po inacidita.
    Francesca

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  16. mah vedobche il post e' vecchio ma ti scrivo ugualmente. i miei genitori lavoravano e io ho passato, almeno fino ai 7 anni la giornata coi nonni. altroche' se ai nonni spettava viziare e non educare! ne ho prese un sacco da mio nonno e anche dalla nonna ( e tutte giuste, e me le ricordo anche adesso che ho 40 anni), era un piacere lasciare i figli ai nonni..invece quelli moderni son come dici tu " fatti per viziare" glielo avete insegnato voi pedagogiste? perche' ti giuro mio nonno auesta cosa non la sapeva, anzi.morale, dato che mia suocera e' una forte sostenitrice di questa, che mi lar francamente una cazzata, noi paghiamo serenamente da anni 700 euro al mese una baby sitter, che viziare non puo'! ma da dove vien sta stronzata? quando ero piccola io se dicevi una parolaccia il primo adulto a tiro ti dava una ramazzata che te la ricordavi..e mo? che invenzione e'?

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  17. Mamy esiste una pedagogia della tolleranza e del rispetto, lontana dai libri anni luce. Una pedagogia fatta di rispetto per se stessi e per gli altri. Ti risulta che il pensiero psicopedagogico sia univoco? a me no.
    mi dispiace @barbara per la tua esperienza, per fortuna i nonni non sono tutti così.

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